Riciclo creativo plastica - Non sprecare
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Plastica, usatene meno con il riciclo. E fatene collane, specchi e cornici

Il 40 per cento della produzione mondiale di plastica serve per imballaggi. Bisogna ridurli, smaltirli bene o riciclarli. Il libro che ci racconta le migliori soluzioni

RICICLO CREATIVO PLASTICA

L’invadenza e i danni della plastica li conosciamo tutti. Da dove vogliamo partire? Da quei 12 milioni di tonnellate di plastiche, e microplastiche, che inquinano ogni anno i nostri oceani? O da 1,5 milioni di animali che muoiono dopo avere ingerito plastica? O dalle statistiche che collegano nascite di bambini handicappati o con tumori collegati proprio alle tracce di plastica nel corpo delle madri?

Sappiamo anche che negli obiettivi dello Sviluppo sostenibile (Agenda Onu 2030) è prevista una forte riduzione della plastica e della sua produzione. Ma il cammino verso questo obiettivo è ancora lungo, e mentre scriviamo ci misuriamo con una produzione annua di plastica di 380 milioni di tonnellate. Il dato interessante di questa gigantesca produzione è il suo uso sul mercato: il 40 per cento finisce per essere trasformato in imballaggio.

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RICICLO DELLA PLASTICA

Tutto ciò significa che i nostri piccoli gesti quotidiani, qualche buona pratica, alcune nuove abitudini, possono fare molto di più di qualche stereotipato luogo comune del politico di turno a caccia della patente green. Siamo noi che possiamo sprecare meno, riducendo il consumo di plastica, smaltendola in modo corretto, secondo le regole della differenziata, e consentendo così il suo riciclo e il suo riuso.

Tra tanti svantaggi, infatti, la plastica presenta un enorme vantaggio: è uno tra i materiali maggiormente riciclabili, e il suo riuso comprende intere categorie, dall’abbigliamento all’arredamento, solo per restare all’economia domestica. Inoltre teniamo presente che la plastica si produce dal petrolio greggio, una risorsa limitata, il cui processo di lavorazione comporta l’emissione di sostanze nocive inquinanti. Ecco perché è fondamentale riciclare correttamente la plastica una volta terminato il suo uso, non solo per ridurre il numero di rifiuti ma anche per risparmiare materie prime non rinnovabili.

PER APPROFONDIRE: Come eliminare la plastica in tre mosse. Tutti gli oggetti che possiamo sostituire

RICICLO DELLA PLASTICA IN ITALIA

In Italia esistono numerosi casi virtuosi di riciclo industriale e artigianale della plastica. In Toscana, ad esempio, con la plastica riciclata si fabbricano pezzi della carrozzeria delle moto della Piaggio; in Lombardia e in Veneto diverse industrie del mobile, dell’arredo e del design, usano la plastica riciclata per i loro nuovi prodotti; in Emilia invece la plastica riciclata viene riutilizzata per la produzione di materiali per l’edilizia.

E ancora: riciclare correttamente la plastica attraverso gli appositi cassonetti incentivanti permette ai cittadini di ottenere buoni sconto sulla spesa e altri vantaggi.

PER SAPERNE DI PIÙ: Una ricerca italiana rivela che i pioppi sono degli ottimi alleati nella lotta alla plastica

COME RICICLARE LA PLASTICA IN MODO CREATIVO

Senza contare che la plastica è un materiale che, anche in casa, può essere riciclato in tanti modi diversi e creativi: basta infatti un pizzico di fantasia per trasformare una bottiglia vuota in un vaso per i fiori, un flacone del detersivo in un porta matite o i cucchiaini usa e getta in una curiosa cornice.

Ecco allora una raccolta di idee curiose e semplici da realizzare:

RICICLO CREATIVO TAPPI DI PLASTICA 

I tappi di plastica possono essere riutilizzati per creare una originale collana fai da te, un bracciale per i bambini o una calamita con cui personalizzare il frigorifero.

RICICLO CREATIVO BOTTIGLIE DI PLASTICA 

Le bottiglie di plastica vuote che non vi servono più possono diventare invece un curioso segnaposto, un ecologico cestino per i rifiuti da posizionare in giardino o in una mangiatoia per uccellini.

RICICLO CREATIVO VASETTI YOGURT 

Avete mai pensato che anche un rifiuto così semplice può avere un secondo uso e non solo in cucina? Ad esempio, i vasetti dello yogurt sono perfetti come misurini per la farina o lo zucchero necessari per la preparazione di un dolce e in giardino possono essere riutilizzati come semenzai in cui far crescere le piantine. E riutilizzate le bottigliette dello yogurt liquido per costruire una “riciclona” corda per saltare fai da te.

RICICLO CREATIVO POSATE IN PLASTICA 

Le posate in plastica possono essere riutilizzate invece per dar vita a una cornice di uno specchio o di un porta foto: idee semplici, originali e divertenti.

LIBRO BYE BYE PLASTICA

In generale, si può vivere senza plastica? La rinuncia a questo materiale non è impossibile come racconta la giornalista Sophie Noucer, ecologista e madre di tre figli, in un libro davvero straordinario: Bye Bye Plastica (edizioni Il Punto d’Incontro).

La scelta della Noucer è allo stesso tempo molto radicale, ma leggera, perfino ironica e autoironica. E investe tutta la sfera dei nostri consumi quotidiani: dal cibo ai cosmetici, dall’abbigliamento ai mobili passando per giocattoli e prodotti elettrici ed elettronici. D’altra parte non potrebbe essere diversamente, visto che, come abbiamo detto, il 40 per cento della plastica serve per gli imballaggi. Sono quelli da eliminare. O da sostituire con qualche idea semplice ed efficace, come suggerisce nel suo libro la Noucer.

PERCHÉ DOBBIAMO ELIMINARE LA PLASTICA DALLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA:

 

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