Come riutilizzare l'acqua di cottura della pasta - Non sprecare
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Acqua della pasta: come si riutilizza dopo la cottura

Ideale per lavare i piatti e innaffiare le piante. Ricca di amido e sali naturali. Potete fare anche un impacco per i capelli

Specie quando è poca, un motivo in più per non sprecarla, viene il momento di riusare l’acqua utilizzata per cuocere la pasta. E’ talmente ricca di proprietà che la possiamo usare per annaffiare l’orto, lavare i piatti, tenere in ammollo i legumi, e persino per preparare un ottimo impacco per i capelli. Tanti modi e un unico obiettivo: non sprecare acqua in casa.

COME RIUTILIZZARE L’ACQUA DI COTTURA DELLA PASTA

Quante volte cuocete la pasta, qualsiasi tipo di pasta, in una settimana? Tante, sicuramente. E quante volte conservate e riutilizzate l’acqua della cottura? Poche o nessuna, sicuramente. Eppure l’acqua utilizzata per cuocere la pasta, e poi sprecata nel lavandino, può essere riciclata per diversi usi e può diventare molto preziosa. Grazie innanzitutto all’amido e ai sali minerali che ha assorbito durante la cottura della pasta.

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PROPRIETÁ DELL’ACQUA DI COTTURA DELLA PASTA

Tutti sappiamo che si tratta di un alimento sano e nutriente ma pochi di noi conoscono invece le proprietà dell’acqua nella quale cuciniamo spaghetti, fusilli e fettuccine. Ricca di sali minerali e amido, l’acqua di cottura della pasta, può essere riutilizzata in tantissimi modi non solo in cucina ma anche in giardino e addirittura per la propria cura personale.

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COME RICICLARE L’ACQUA DELLA PASTA

Ecco tanti consigli utili su come riutilizzare l’acqua di cottura della pasta:

  • Oltre che per un primo lavaggio dei piatti, può essere utilizzata per rendere più liquidi quei condimenti preparati in casa che risultano piuttosto densi come potrebbe accadere nel caso del pesto. Allungare leggermente il condimento con dell’acqua lo renderà più facilmente distribuibile in ogni piatto.
  • Rimanendo sempre tra i fornelli possiamo riutilizzare l’acqua come brodo di base per la preparazione di minestre e zuppe o per effettuare nuove cotture come ad esempio quelle delle verdure al vapore.
  • Tenendo conto che l’acqua della pasta o del riso sarà già salata e che quindi dovrete evitare di aggiungere il sale previsto dalle ricette, potreste anche provare a riutilizzarla per la preparazione dell’impasto di pane, pizze, focacce, crackers, grissini o torte salate.
  • Se invece non è molto salata, potete utilizzarla per l’ammollo di legumi secchi come ceci e lenticchie. Notate bene però che l’acqua dell’ammollo non può essere impiegata per la cottura dei legumi.
  • E gli innumerevoli usi dell’acqua di cottura della pasta non diminuiscono, inoltre, neppure uscendo dalla cucina. In quanto ricca di amidi, l’acqua può essere utilizzata ad esempio per preparare un impacco per capelli da applicare prima dello shampoo. Chi soffre di gambe gonfie e pesanti potrà invece sfruttare le proprietà dell’acqua per un pediluvio.
  • Infine, se proprio non vi va di riutilizzarla né per la cucina né per la vostra cura personale potete sempre impiegarla per preparare la pasta di sale con cui far giocare i bambini.

COME UTILIZZARE ACQUA DELLA PASTA PER LAVARE I PIATTI?

Per lavare i piatti con l’acqua della pasta, e sfruttarne a pieno le proprietà, si può procedere per gradi. Una prima cosa da fare è mettere in ammollo i piatti nell’acqua della pasta ancora calda: a questo punto lo sporco più incisivo andrà via in modo naturale, e il lavoro della lavastoviglie sarà meno faticoso e meno costoso in termini di consumi di corrente. Chi invece lava i piatti a mano, può usare direttamente l’acqua per cuocere la pasta passandola su piatti e stoviglie e, soltanto se fosse necessario, aggiungervi un tocco di detersivo naturale.

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COME UTILIZZARE L’ACQUA DI COTTURA DELLE VERDURE

Anche l’acqua utilizzata per cuocere le verdure può essere recuperata evitando sprechi e con risultati molto utili. Innanzitutto è ricca di vitamine e di sali minerali: e dunque anche quest’acqua, come quella per la pasta, è preziosa per i nostri ortaggi o per le piante che abbiamo sul balcone. Poi potete riutilizzarla per preparare nuovi piatti, e precisamente zuppe e minestre. Aggiungete ortaggi, cipolle, patate, sedano, carote, e anche legumi e cereali. Poi allungate con altra acqua, fate cuocere lentamente fino a quando non arrivate a un composto denso. A quel punto la vostra saporita minestra nata dal riciclo dell’acqua per le verdure sarà pronta.

CHE COSA RILASCIA L’ACQUA DELLA PASTA?

L’acqua della pasta, durante la cottura, assorbe amido e sali minerali che poi trasferisce dove viene riutilizzata. Per questo motivo, per esempio, l’acqua della cottura della pasta è molto indicata per fare il pane in casa: riesce a dare ai lieviti una morbidezza, e quindi un sapore, molto particolari. Il pane fatto con l’acqua della pasta dura di più e si spreca di meno.

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