Il segreto per friggere senza fare cattivi odori

Bastano le finestre aperte e le porte chiuse. Con qualche piccolo rimedio naturale: fettine di mela, bucce di limone, prezzemolo e aceto.

come friggere senza cattivo odore
Quando si frigge la cosa più scontata è trasformare la casa in una friggitoria, con odori che spandono in tutte le stanze. Un disagio con il quale rischiate di sprecare il piacere della vostra frittura: lo potete evitare innanzitutto con alcuni accorgimenti organizzativi e logistici.
  • Cercate di posizionare la vostra friggitrice, o la pentola con la quale fate la frittura, il più possibile vicino alla finestra.
  • In cucina, durante la frittura, lasciate le finestre leggermente aperte, in modo che l’aria possa circolare, e le porte chiuse, per evitare che i cattivi odori arrivino fino alla zona  della casa.
  • Una volta finito di friggere, spalancate e organizzate un completo ricambio dell’aria, mentre durante la frittura, mantenete una temperatura corretta tra i 170 e i 180 gradi. In caso di troppo freddo, il cibo assorbe l’olio e produce cattivi odori; in caso di caldo eccessivo, l’olio brucia e l’odore di spande dappertutto.
  • Non affollate troppo di cibo la padella: è un errore che amplifica gli odori sgradevoli.
A questo punto vi potete aiutare con i trucchi della nonna, dalle fettina di mele, alle bucce di limone, dal prezzemolo all’aceto.

Una fettina di mela

Una semplice fettina di mela, all’interno dell’olio, potrebbe aiutarvi molto a non creare il cattivo odore della frittura.

Occorrente

Una fettina di mela o del prezzemolo o un limone o dei chiodi di garofano

Procedimento

Aggiungete una fettina di mela nell’olio a freddo, dopo averci tolto i semi, aiuta a prevenire l’odore e inoltre vi aiuterà, col suo sfrigolare, a capire quando l’olio avrà raggiunto la giusta temperatura per la frittura.

Acqua e aceto

Un’altra soluzione, soprattutto se avete intenzione di cimentarvi in un fritto di pesce, è quella di mettere a bollire acqua e aceto un pentolino vicino alla pentola in cui state friggendo. Annienterà gli odori.

Chiodi di garofano

Se però non gradite l’odore dell’aceto, potete far bollire l’acqua con dei chiodi di garofano. II vapore generato annullerà il puzzo di fritto. Se avete intenzioni battagliere e prevedete di friggere molto, provate a spremere mezzo limone nell’olio di frittura e poi tuffatelo con la buccia. Donerà un aroma fresco molto piacevole al fritto ed eliminerà gli odori.

Prezzemolo

Un altro rimedio della nonna consiste nell’aggiungere del prezzemolo nell’olio per friggere e una volta finita la frittura mettere subito a bollire un pentolino con acqua, chiodi di garofano e alloro.

Cosa fare dopo la frittura

Una volta terminata la frittura, vi consigliamo di ricorrere a rimedi naturali in grado di assorbire l’eventuale odore di fritto che potrebbe essere ancora presente nella stanza.

I limoni e le foglie di alloro si rivelano utili: versate dell’acqua in un pentolino, immergete alcune fette di limone o in alternativa delle foglie di alloro, portate a bollore lasciandole immerse per almeno 10 minuti. Anche la cannella può essere utilizzata nello stesso modo. La stanza cambierà completamente odore.

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Quanto olio serve per ogni frittura

Per friggere senza lasciare troppi cattivi odori è importante anche usare la giusta dose di olio, e non sprecarlo. La regola più seguita per la frittura è quella che prevede una quantità di olio pari a 10 volte quella del cibo. Immaginiamo che vogliate friggere un chilo di patatine: secondo questa proporzione avrete bisogno di un litro d’olio. In realtà questa proporzione può scendere fino a 8 volte invece di 10, specie se seguite un altro consiglio: friggere pochi pezzi alla volta.

Come evitare gli schizzi

Lo schizzo è uno spreco, nel corso della frittura. Olio che viene perduto, ma innanzitutto cucina che viene sporcata: dal piano cottura al pavimento, dalla cappa ai mobili. Che fare per evitare gli schizzi? Il rimedio è antico quanto efficace: il cibo da friggere va ben asciugato con un panno pulito o con della carta assorbente.  Anche la padella deve essere ben asciutta per evitare schizzi e la temperatura non deve superare i 180 gradi, attestandosi preferibilmente intorno ai 130-140 gradi.

Il fritto resta da limitare all’interno di una dieta sana perché le alte temperature comunque producono ossidati, che a loro volta richiedono al fegato la produzione di bile e più lavoro per evitare il rischio di trasformare quelle molecole di placche ateromatose, molto negative per il cuore. Ma si può friggere anche limitando potenziali danni per la salute grazie a qualche semplice accorgimento.

  • Friggere sempre con olio nuovo e resistente alle alte temperature
  • Usare un olio neutro di oliva raffinato, di arachidi o di girasole
  • Usare la farina di riso, di frumento e di ceci per la pastella
  • Optare per una pentola che si scaldi lentamente
  • Usare un termometro a infrarossi per non superare i 180 gradi

La migliore padella per friggere

La migliore padella per la frittura è quella in ferro, in quanto si tratta di un materiale che regge bene le alte temperature e le raggiunge con una certa facilità. La padella deve essere con un bordo alto (anche questo aiuta a non avere schizzi) e con un fondo ben consistente. Così la temperatura, durante la frittura, sarà costante, e il risultato finale, in termini di croccantezza e sapore, decisamente migliore.

Differenze tra friggitrici tradizionali e friggitrici ad aria calda

Esistono alcune fondamentali differenze tra una friggitrice tradizionale e una ad aria calda, e tutte portano a preferire la seconda soluzione. Per due motivi: più risparmio (meno sprechi), migliore qualità. La friggitrice ad aria consente di cuocere gli alimenti con dosi molto basse di olio, grazie a un potente getto di aria calda. Il funzionamento è piuttosto semplice, e fa in modo che l’aria venga riscaldata fino a 200 gradi di temperatura, e poi messa in circolazione ad alta velocità. Così la cottura del cibo è omogenea, e consente la formazione di una piccola, croccante crosta esterna, mentre all’interno il fritto resta umido e morbido. La qualità della frittura, con la friggitrice ad aria, arriva al massimo livello. Altri vantaggi della friggitrice ad aria sono che non c’è bisogno di preriscaldare, la quantità di olio da smaltire è praticamente inesistente in quanto è sufficiente che il cibo venga appena intinto nell’olio o che ne venga irrorato, la sua pulizia è rapida e veloce, visto che bastano acqua calda e una spugna non abrasiva.

Ricette di fritture

Potete friggere tanti alimenti in casa, e qui vi proponiamo alcune delle ricette più facili, contenute sul sito Non sprecare.

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