Buste paga degli italiani, in 10 anni hanno perso 5mila euro. Tra i più colpiti medici e infermieri
Intanto è aumentata la pressione fiscale sul lavoro. E non cresce la produttività. Conclusione: i lavoratori guadagna sempre meno
Intanto è aumentata la pressione fiscale sul lavoro. E non cresce la produttività. Conclusione: i lavoratori guadagna sempre meno
Il disastroso bilancio dopo 4 anni: 80mila edifici inagibili, e solo il 4 per cento rimessi a posto. Quanto ai palazzi pubblici, si “sale” al 6 per cento. E avevano detto: Non vi lasceremo soli
Nuovo condono sull’isola, agganciato a una legge nazionale del 2003. Presentato come una riforma edilizia è una vera sanatoria. Che salva innanzitutto migliaia di demolizioni
La casa è diventata un carcere. Femminile. I numeri impressionanti di una ricerca di Boston Consulting Group: il conto lo pagano le mamme. Sempre di più
Lavoro domestico, così le donne hanno moltiplicato le ore durante il lockdown Leggi tutto »
Un modo efficace e utile di applicare l’alternanza scuola-lavoro. Una scuola in ordine è un incentivo per frequentarla con piacere
Scuole in ordine, coinvolgere gli studenti. Per pulire le aule e imbiancare le pareti Leggi tutto »
Nasce in Irlanda un nuovo governo, con il ruolo determinante dei Verdi. E loro impongono un’agenda da sviluppo sostenibile. Nel paese dove già si stanno piantando 22 milioni di alberi all’anno
C’è un’occasione unica, legata a tutti gli stimoli messi in campo, per andare verso un’economia più sostenibile. E l’opinione pubblica è favorevole, come dimostrano i sondaggi
Il maxi-archivio, nato nel 2018 presso il ministero delle Infrastrutture, è stato ignorato oppure caricato in modo maldestro dai concessionari. A partire dall’Anas che dovrebbe rispondere allo stesso Ministero
Una campagna martellante, spinta dal governo. Con uno squilibrio evidente a favore di un pezzo della macchina dello Stato già finanziato per via ordinaria. Ma così vanno fuori gioco associazioni come la Caritas
Una somma incredibile di sprechi: mancano braccianti per salvare i raccolti. Ma gli stranieri non ci sono e gli italiani sono inchiodati al reddito di cittadinanza. In Francia hanno fatto perfino un portale intitolato Braccia per il tuo piatto
Se lasciamo spazio solo ad argomenti legati al Covid-19, il virus può cantare vittoria. Proviamo a voltare pagina, anche con leggerezza. Abbiamo tutto da guadagnare da una presa di distanza dal virus
Spaccati geograficamente. Separati sulle cose che si possono e non si possono fare. Pronti a insultarsi per l’uso di una mascherina. O sulla messa da celebrare. Torna il vizio dell’italiano separato in casa
Gli esperti sono fondamentali per governare bene, ma le decisioni spettano ai politici. E questo vale anche per il coronavirus e per le tante cose da fare. Verso il ritorno a una dura normalità
Soltanto in Lombardia i morti nella case di riposo sono 2.500. Abbandonati al loro destino. In luoghi dell’errore dove girano molti soldi e zero controlli
Strage degli anziani, ormai li consideriamo un problema e un rifiuto della società Leggi tutto »
La procedura è diventata un alibi. Per non assumersi responsabilità, per essere indifferenti. Il caso dei medici, ormai prigionieri di norme e carte da firmare
Dove la piattaforma gira a mille, gli affitti salgono alle stelle. E diventano impossibili per chi non è benestante. Anche Airbnb, come gli altri colossi del web, paga poche tasse. E fa concorrenza sleale
In un anno gli italiani che scelgono il treno per andare sul posto di lavoro sono cresciuti di 11mila unità al giorno. Ma negli ultimi 15 anni sono stati tagliati 1.300 chilometri di linee ferroviarie. E altri tagli sono stati fatti sui treni Intercity e regionali.
La società dell’efficienza tende a cancellarlo. Ma una buona qualità della vita non può prescindere dalla disponibilità di tempo. Per se stessi e innanzitutto per gli altri
Una grande opportunità gettata alle ortiche. Stipendi troppo bassi. Orari di lavoro da 12 ore. Condizioni igieniche dei locali fatiscenti. E allora si rinuncia a un lavoro che non manca
Il recupero degli apparecchi elettrici ed elettronici nei paesi dell’Unione europeo è ancora fermo al 45 per cento, venti punti sotto l’obiettivo. Eppure sono oggetti con materiali recuperabili per il 98 per cento. E molto spesso marciscono nei nostri cassetti