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Come coltivare la lattuga in vaso, anche a partire dagli scarti

Sapete che è possibile coltivare la lattuga non solo a partire dai semi o dalle piantine ma anche dagli scarti del cespo? Il procedimento è molto semplice e vi permetterà di ottenere una nuova lattuga in maniera non sprecona.

Come coltivare la lattuga in vaso, anche a partire dagli scarti
Tutti i consigli utili su come coltivare la lattuga in vaso, anche a partire dagli scarti
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COME COLTIVARE LA LATTUGA IN VASO -

La lattuga è una tra le verdure che portiamo maggiormente in tavola. Sana e decisamente low cost, possiede molteplici qualità che la rendono un vero toccasana per la salute.

TUTTE LE PROPRIETA’ NUTRITIVE DELLA LATTUGA -

Ricca di acqua, fibre, vitamine, sali minerali quali calcio, magnesio, potassio e sodio, la lattuga è perfetta per chi ha problemi di transito intestinale e inoltre contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso.

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COME COLTIVARE LA LATTUGA IN VASO -

Tanti buoni motivi non solo per consumarla quotidianamente ma anche per coltivarla direttamente in vaso. Si tratta di un ortaggio semplice da curare e dalla crescita rapida.

Ecco come procedere:

  • Innanzitutto a voi la scelta se coltivare la lattuga a partire dai semi o dalle piantine. Nel primo caso dovrete ricorrere al semenzaio e poi  trasferire le piantine ottenute in un vaso. In alternativa potete acquistare direttamente le piantine presso un vivaio. Potete coltivare la lattuga da febbraio fino a settembre.  Se optate per la semina in semenzaio, le piantine iniziano a spuntare dopo circa un mese;
  • Per procedere con la coltivazione fornitevi di un vaso largo almeno 50 cm e alto 25 cm;
  • Riempitelo con terreno mescolato a compost e alla base del vaso ponete un po’ di sabbia e ghiaia in modo da facilitare il drenaggio dell’acqua;
  • Una volta preparato il terreno potete interrare i semi o le piantine: in entrambi i casi, fate in modo che vi sia una certa distanza;
  • Cercate inoltre di porre le piantine in un luogo soleggiato ma non troppo in modo da evitare che l’eccessivo calore le bruci e d’inverno copritele con un telo soprattutto se le temperature scendono troppo o c’è il rischio di gelate;
  • Una volta che le foglie di lattuga avranno raggiunto la grandezza desiderata raccoglietele tagliando le lattughe a 2-3 cm dal colletto in modo che possano ricrescere nuovamente.

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Ma non è tutto. Sapete che è possibile coltivare la lattuga anche a partire dagli scarti di un normale cespo?

COME COLTIVARE LA LATTUGA A PARTIRE DAGLI SCARTI -

Ecco l’esperimento molto curioso e particolare spiegato sul blog “La Huertina de Toni”:

  • Dopo aver comprato un cespo di lattuga, come illustrato nel video, eliminate le foglie esterne e poi intagliate la parte inferiore del cespo: è proprio a partire dalla base del cespo di lattuga che si avvia la coltivazione;
  • Fornitevi di un contenitore, anche una piccola ciotola può andare bene, riempitela con un po’ d’acqua e poi inserite la base del cespo di lattuga. Fate in modo che la base sia immersa nell’acqua per circa un centimetro;
  • A questo punto non vi resta che posizionare il tutto accanto a una finestra in modo che la base possa avere a disposizione la luce e aspettare che inizi a germogliare;
  • Una volta al giorno ricordate di sostituire l’acqua del contenitore;
  • Dopo circa 15 giorni dovrebbero comparire le prime foglie e le prime radici;
  • Non vi resta che eliminare le foglie più esterne e poi trapiantare la base in un vaso riempito con terriccio;
  • Innaffiate il terriccio, in caso arricchitelo con un fertilizzante naturale, e poi riponete nuovamente il vaso vicino alla finestra: vedrete che gradualmente potrete raccogliere le prime foglie della vostra lattuga coltivata a partire dagli scarti.


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