Questo sito contribuisce all'audience di

Videogiochi e computer, i nuovi focolari attorno cui riunirsi

di Posted on
Condivisioni

Un tempo era il focolare di casa quello intorno a cui ci si riuniva con la famiglia o gli amici per ritrovarsi; oggi questo è stato sostituito dal computer o il videogioco alla moda. Così, genitori e figli, quand’anche nonni e nipoti, si ritrovano insieme non per raccontarsi storie o parlare di sé ma per proiettarsi in un’altra realtà, la virtualità offerta dai moderni apparecchi elettronici e i servizi correlati.

La tecnologia diventa quindi il mezzo per avvicinare grandi e piccini, rinforzando un legame che, forse, si era perduto. Ecco quanto suggerito dagli esperti della PopCap, una nota azienda di videogiochi – in particolare online – che hanno commissionato uno studio con relativo sondaggio ai ricercatori della Goldsmiths University di Londra.

Al sondaggio hanno partecipato oltre 3mila tra genitori e nonni, rivelando una realtà forse poco conosciuta: il 32 per cento di loro ha dichiarato che si dedica al gioco al computer, insieme al proprio figlio o nipote, ogni giorno. Quattro genitori su cinque, poi ha definito il giocare insieme ai propri figli ai videogiochi come un “tempo di qualità”.
Ma il computer e i videogiochi sono stati promossi dagli intervistati non solo per la compagnia che offrirebbero, ma anche per essersi meritati l’appellativo di insegnanti: con questi, infatti, secondo i partecipanti al sondaggio, i bambini sviluppano una migliore comprensione della tecnologia.

Videogiochi, quindi, con qualità sociali e di socializzazione – a differenza di quanto suggerito un tempo da qualcuno che i videogiochi promuovessero l’isolamento. E non raro il caso di nonni che si fanno spiegare proprio dai nipoti cosa sono e come funzionano.
«Precedenti ricerche avevano la tendenza a vedere solo gli effetti individuali dei videogiochi, ma nell’era dei giochi da social network questi sembrano svolgere un ruolo vitale nel migliorare le relazioni sociali. Il fatto che entrambi i genitori e nonni utilizzino i giochi per relazionarsi con i loro figli e nipoti, e con molto successo, suggerisce che i videogiochi possono migliorare le abilità sociali e dare un contributo fondamentale per un efficace sviluppo di bambino e genitori», ha concluso Tomas Chamorro-Premuzic della Goldsmiths University.

Siamo quindi destinati ad avere relazioni sempre più mediate dalla tecnologia e, forse, un giorno non ci sarà più bisogno di incontrarsi per davvero: ci si vedrà direttamente attraverso uno schermo… così saremo almeno al sicuro dal trasmetterci qualche virus – umano, ovviamente –; quelli da computer sono altra cosa… o no?