Come è possibile che, ogni estate, ci siano ancora tante persone che, pur di non rinunciare alla vacanza al mare, decidono di abbandonare al proprio destino il proprio cane o gatto, quei piccoli amici così fedeli che, tutti i giorni, ci riempiono di affetto incondizionato. Eppure le soluzioni sono tante. Infatti, non solo sono sempre di più le strutture che accolgono volentieri gli animali domestici, prevedendo anche tanti servizi pensati solo per loro, ma sono anche tantissime le pensioni per animali a cui è possibile affidare i propri amici a quattro zampe per un determinato periodo.
- Toscana
- Lombardia
- Piemonte
- Umbria
- Campania
- Lazio
In Piemonte sono attivi ben 16 ambulatori sociali (il primo è stato aperto a Biella): qui si possono fare visite veterinarie, vaccinazioni e trattamenti base gratuitamente per gli animali di chi è seguito dai servizi sociali.
La Regione Toscana ha attivato anche un sostegno economico — non esattamente un servizio veterinario gratuito — per aiutare i proprietari a coprire spese veterinarie (visite, analisi, interventi, farmaci).
Le principali condizioni per accedere sono:
- essere residenti in Toscana;
- proprietario di cane/gatto/furetto;
- avere ISEE inferiore a una certa soglia e, per alcune misure, età minima (es. 65 anni).
Un servizio analogo si trova anche in Lombardia e in Umbria.
In Veneto tramite le AULSS/ATS locali, la Regione gestisce un Servizio Veterinario di Sanità Animale, che copre attività di:
- prevenzione e controllo delle malattie infettive degli animali;
- lotta al randagismo;
- gestione dell’anagrafe canina e profilassi antirabbica;
- tutela delle condizioni di salute degli animali sul territorio.
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