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Omicidio stradale, adesso è un reato. 10 cose da sapere sulla nuova legge

Pene dimezzate in caso di concorso di colpa. Ma aumentate se il responsabile guida sotto effetto di alcol o droga: in questo caso ci può essere l’arresto in flagranza. Chi fugge, paga con pene aggiuntive.

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APPROVAZIONE LEGGE OMICIDIO STRADALE –

A distanza di sei anni dalla prima proposta in aula, finalmente l’omicidio stradale è diventato un reato punito ai sensi di una legge dello Stato, con pene da 2 a 18 anni di reclusione.

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LEGGE OMICIDIO STRADALE TESTO –

Ma le novità delle nuove norme non si fermano qui, ecco perché vi proponiamo i 10 cambiamenti più importanti della legge:

  • Il nuovo reato di omicidio stradale assorbe l’attuale omicidio colposo commesso con l’aggravante delle regole sulla circolazione stradale.
  • Sono stati introdotti altri due reati, legati al punto precedente. La fuga del conducente in caso di omicidio stradale e la fuga del conducente in caso di lesioni personali stradali.
  • Le pene-base. L’attuale reclusione, da 2 a 7 anni, resta in caso di omicidio stradale “semplice”. Ma se ci sono lesioni gravi o gravissime, la pena aumenta.
  • Droga e alcol vengono più colpiti. Ovvero guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, aumenta tutti i livelli delle pene. E si arriva così fino ai 12 anni di reclusione.
  • Altre infrazioni gravi. Tra queste segnaliamo la guida ad alta velocità nei centri urbani, il passaggio con il rosso, contromano, o l’inversione di marcia in corrispondenza di curve, dossi o incroci. E ancora: il sorpasso sulle strisce pedonali o sulla striscia continua.
  • Aggravanti. Sono diverse: quando il conducente non ha mai preso la patente dopo che gli è stata ritirata, quando i morti sono più di uno, oppure quando c’è un morto e più feriti. Ovviamente, toccherà al giudice valutare il peso delle aggravanti.
  • Concorso di colpa. Quando la morte e\o le lesioni non sono conseguenza esclusiva del comportamento dell’automobilista che ha causato l’incidente, allora ci può essere il concorso di colpa e il dimezzamento della pena.
  • La fuga dopo l’incidente, al contrario è una pesante aggravante. In tutti i casi.
  • Se l’automobilista rifiuta il test alcolico o quello sulla droga, il magistrato potrà ordinare prelievi coattivi. Anche a voce, per poi confermarli in forma scritta.
  • L’arresto in flagranza diventa obbligatorio, in caso di omicidio legato ad alcol o droga. L’arresto invece è escluso per chi causa lesioni e si ferma a soccorrere i feriti.

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