Come distribuire i pasti durante la giornata

Tutto dipende dall'età, dallo stile di vita e dalle condizioni fisiche. Come distribuire le calorie tra i vari pasti

salute e risparmio come distribuire i pasti nella giornata
La distribuzione dei pasti nel corso della giornata dipende da diversi fattori: età, stile di vita, livello di attività fisica, eventuali condizioni mediche e obiettivi (per esempio mantenimento del peso, dimagrimento o aumento massa muscolare). In generale, il suggerimento più frequente e condiviso da parte dei nutrizionisti è di distribuire l’apporto calorico tra prima colazione (20-25 per cento), spuntino mattutino (5-10 per cento), pranzo (30-35 per cento), spuntino pomeridiano (5-10 per cento), cena ( 25-30 per cento). La linea da seguire, specie avanzando con gli anni, è molto chiara: mangiare poco e spesso.

La distribuzione delle calorie

Ma vediamo nel dettaglio, come la distribuzione delle calorie viene a incidere sui vari menù, dalla prima colazione alla cena.
  • Colazione (20–25% dell’apporto calorico giornaliero)
    1. Funzione: fornire energia dopo il digiuno notturno, stimolare metabolismo e concentrazione.
    2. Cosa includere: carboidrati complessi (cereali integrali), proteine (latte, yogurt, uova, legumi), grassi sani (frutta secca), frutta fresca.
  • Spuntino mattutino (opzionale, 5–10%)
    1. Utile se colazione presto e pranzo tardi o per attività fisica intensa.
    2. Esempio: frutta, yogurt, frutta secca.
  • Pranzo (30–35%)
    • Funzione: fornire energia e nutrienti per il resto della giornata.
    • Struttura equilibrata:
      1. Proteine: carne magra, pesce, legumi.
      2. Carboidrati complessi: riso integrale, pasta integrale, pane integrale.
      3. Verdure: abbondanti e variate.
      4. Grassi sani: olio d’oliva, avocado, semi.
  • Spuntino pomeridiano (opzionale, 5–10%)
    1. Aiuta a mantenere costante l’energia e a evitare abbuffate a cena.
    2. Esempio: frutta, yogurt, crackers integrali, frutta secca.
  • Cena (25–30%)
    1. Funzione: nutrire senza appesantire, favorire il sonno.
    2. Preferire: proteine leggere (pesce, uova, legumi), verdure, carboidrati moderati (preferibilmente integrali), limitare cibi molto grassi o zuccherati.

Se queste sono le calorie, distribuite, nel corso della giornata, vediamo la composizione strutturale dei singoli pasti.

Prima colazione

Il consiglio è di abbondare con i liquidi: dai succhi di frutta naturali, al , al latte. Passando per cereali, yogurt, pane integrale, fette biscottate. Consumate molta frutta di stagione e potete aggiungere anche marmellata senza zucchero. La prima colazione non va mai saltata, né consumata in fretta: solo così vi darà l’energia utile per tutta la giornata, considerando che il cervello rallenta se non riceve glucosio per 16 ore. Se esagerate con i cibi dolci a colazione, il rischio non è soltanto di avere esagerato con gli zuccheri, ma anche di avere fame per tutta la giornata.

Spuntino mattutino

Il primo spuntino della giornata arriva verso la fine della mattinata, e serve a spezzare la fame dell’orario di pranzo. Che cosa prendere? L’ideale è uno yogurt  con il miele, ma può andare bene anche del pane integrale ( o delle fette biscottate) con marmellata senza zucchero. Altre possibilità: una spremuta di melograno, frutta fresca (specie se non è stata consumata a colazione), o anche semplicemente un pacchetto di cracker integrali.

Pranzo

Il pranzo non deve essere pesante e eccessivo. Specie se si lavora ( e in particolare  quando si fanno i cosiddetti “pranzi di lavoro”). Le alternative sono diverse: un piatto di legumi, pasta con verdure, insalate alle quali aggiungere sempre, durante la loro stagione, qualche noce. Molti se la cavano con prosciutto è mozzarella: i salumi non sono consigliabili  a pranzo e anche la mozzarella non è certo un cibo light. Se esagerate con il pranzo, la prima conseguenza sarà una latente sonnolenza, e avrete bisogno di una pennichella per non stressare l’organismo.

Spuntino pomeridiano

Lo spuntino pomeridiano, nelle quantità, è inversamente proporzionale ai cibi del pranzo. Se avete mangiato parecchio, limitate al minimo questo mini-pasto extra; se invece il pranzo è stato particolarmente light, potete abbondare. Il menù è sempre quello tipico degli spuntini: yogurt, frutta, tè, fette biscottate e marmellate. 

Cena

Cercate di non cenare troppo tardi: dormirete meglio. E prima mangiate, più potete abbondare con le porzioni. Alternate, con la cena, pasta (compreso il riso integrale) con carne (preferibilmente bianca) e pesce. Tante verdure, e non esagerate con la frutta che comunque fermenta e potrebbe complicare la digestione. Un bicchiere di vino non guasta.
 

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