Genitori elicottero - Non sprecare
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Genitori elicottero, pronti a planare in aiuto di qualunque problema dei figli: attenti, potreste fare molti danni

Madri chiocce e padri iperprotettivi: fanno sempre i compiti con i ragazzi. Scelgono al loro posto le materie di studio. Arrivano a intromettersi in ambito lavorativo. I danni che fanno sono molti, ma una ricerca li riabilita: potrebbero essere la chiave del successo e della realizzazione dei propri figli.

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GENITORI ELICOTTERO

Si chiamano genitori elicottero, un anglicismo che è la traduzione di “helicopter parents”. Pronti a planare sui figli per proteggerli, a schermarli con la loro presenza, a difenderli da qualsiasi problema. Specialmente in ambito scolastico. I genitori elicottero cercano di provvedere ai bisogni dei figli ancora prima che chiedano aiuto, indipendentemente dall’effettivo bisogno, spesso ancor prima che si presenti qualche ostacolo lungo il loro cammino. Sempre molto presenti, a volte troppo. Che rischiano, in perfetta buona fede, di fare danni grandissimi all’autostima, all’emotività e al senso di realtà dei figli.

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CHI SONO I GENITORI ELICOTTERO

L’espressione “madre elicottero”, o genitori elicottero, nasce dalla storia di una ragazza che dipingeva la propria madre come una sorta di drone che le ronzava in testa nel tentativo di pattugliare ogni suo movimento, pronta a paracadutarsi in suo soccorso al primo problema.

Che siano madri chiocce o padri iper-apprensivi, gli «elicotteri» non mollano mai: sono sempre in campo, sempre alleati dei ragazzi, anche quando hanno da tempo superato l’età dell’infanzia e perfino dell’adolescenza.

Anzi. Caratteristica distintiva di questi genitori è che la frequenza delle loro intrusioni nella vita dei figli non diminuisce con il passare degli anni, arrivando persino ad interferire nel contesto lavorativo. Gli smartphone, poi, hanno acuito questa tendenza, tant’è che psicologi e pedagogisti sono arrivati a coniare, per definire i telefonini, l’espressione “il cordone ombelicale più lungo del mondo”.

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RISCHI FIGLI DI GENITORI ELICOTTERO

I figli dei «genitori elicottero» rischiano davvero tanto. A forze di barricarsi dietro le protezioni a 360 gradi da parte dei genitori perdono la capacità di adattarsi agli eventi, vengono meno nel senso di responsabilità, corrono un rischio estremo di diventare, per usare un’espressione antipatica, “bamboccioni”.

Non solo: numerosi studi condotti da team di psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti ed insegnanti, arrivano ad affermare che i figli dei genitori elicottero spesso hanno ridotte capacità di gestione della vita emotiva, crescendo, in tal senso, in modo rallentato.

Un gruppo di osservazione svolto presso l’Università di Washington ha scoperto come i “gesti d’amore” dei genitori iper-protettivi si trasformino in vero e proprio disagio, diventando invalidanti per lo sviluppo dei propri figli.
Si è, infatti, rilevato un alto livello di correlazione tra i comportamenti ipercontrollanti dei genitori ed il malessere psicologico percepito nella vita quotidiana dagli studenti: disturbi d’ansia, maggiori livelli di depressione, diminuzione della soddisfazione per la vita e più bassi livelli di autonomia. Nonché una riduzione della capacità di andare d’accordo con gli altri.
 
Eppure, dalle pagine del New York Times, la giornalista Pamela Druckerman, esperta di tematiche genitoriali,  li riabilita: in un mondo segnato dalle diseguaglianze, essere molto presenti nella vita e nelle scelte dei figli potrebbe guidarli verso il successo e la realizzazione personale. A patto, però, sottolinea, di farlo con autorevolezza e non con metodi autoritari.

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