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Cellulare e smartphone, come si usano in 10 mosse. Buona educazione e attenzione alla salute. Non diventate uno smartphone zombie

C’è il galateo, ma ci sono innanzitutto i rischi del cattivo uso di un telefonino: è la causa dell’80 per cento degli incidenti stradali. Cellulari spenti a tavola, quando si conversa, a ristorante. Non esagerate con il narcisismo delle immagini da condividere

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REGOLE PER UN BUON USO DEL CELLULARE

Considerando che li usiamo, mediamente, circa 5 ore al giorno, ormai il cellulare e lo smartphone, così presenti nella nostra vita, hanno bisogno di un minimo di codice di comportamento per essere usati in modo corretto. Non solo e non tanto per una questione di galateo, che pure ha il suo peso, ma innanzitutto per proteggere la nostra salute. Oltre l’80 per cento delle cause di incidenti stradali, ormai sono riconducibili a un uso improprio delle nostre protesi elettroniche. Automobilisti che scambiamo foto e messaggi mentre guidano (uno su due), pedoni che attraversano la strada con il telefonino incollato all’orecchio e diventano pericolosi per tutti.

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GALATEO DEL CELLULARE

Ma quali sono i punti essenziali del galateo del cellulare? Come si usa lo smartphone? Ecco 10 risposte essenziali.

  • Non diventate zombie.  Il vocabolario anglosassone ha coniato questa parola, acronimo di smartphone e zombie, per indicare le persone che girano in strada, attraversano strisce pedonali, si infilano tra le macchine, sempre con lo sguardo fisso sullo schermo, insensibili perfino al suono di un clacson. Camminano come se fossero ipnotizzati, e mettono in pericolo, oltre se stessi, anche gli altri. Sono pedoni scorretti, la prima fila dei mostri digitali.
  • Suoneria e voce bassa. Sono due fastidi correlati, il rumore alto della suoneria, magari con una musica ammazzatimpani, e il tono della voce alto. E’ bene abituarsi a volumi bassi per entrambi, e non solo quando si viaggia in treno. Tra l’altro parlare a voce alta, significa rinunciare a qualsiasi forma di privacy. Perché disturbare gli altri con i nostri piccoli segreti?
  • Mai a tavola e mai a letto. Secondo il galateo, il cellulare non va mai appoggiato sulla tovaglia, ma va tenuto in borsa o in tasca. Ci sono almeno due ragioni che giustificano questa regola: l’igiene e la tendenza a guardare il display. Evitate inoltre di addormentarvi con il telefonino accanto al letto. Secondo uno studio, le radiazioni emanate dagli smartphone sono molto pericolose per la salute.
  • Spegnere a messa ed eliminare suoneria durante una conversazione. In chiesa dovete ricordarvi sempre di disattivare l’audio dello smartphone oppure impostare vibrazione. Il rischio, altrimenti è quello di infastidire chi avete intorno, o la persona con cui conversate, se vi arriva una chiamata o un messaggio. A meno che sia una chiamata di emergenza, in tal caso allontanatevi per non disturbare i presenti.
  • Il vivavoce solo se siete soli. Evitate di usarlo se intorno a voi ci sono altre persone, innanzitutto per rispetto di chi vi ha chiamato, che certamente vorrà tenere la conversazione riservata, ma anche per chi vi circonda, che sicuramente non ha alcun interesse ad ascoltare i vostri discorsi.

PER APPROFONDIRE: Come evitare le radiazioni del cellulare, i consigli per limitare rischi e possibili danni

COME SI USA UN CELLULARE

  • Evitate chiamate la domenica e in giorni e orari festivi. La domenica è considerata un giorno festivo, in cui non si lavora e per lo più si sta in famiglia. Evitate anche di disturbare una persona per questioni lavoro dopo le 20 di sera oppure dopo pranzo, quando qualcuno potrebbe dedicarsi al riposo.
  • Se è occupato, non riprovate subito. Se qualcuno non vi risponde al quarto squillo, riagganciate e richiamate più tardi. Non serve ed è decisamente inopportuno provare a chiamare più volte a breve distanza di tempo.
  • Non documentate tutto. La tendenza, sempre più diffusa, a condividere con gli altri qualsiasi cosa facciamo, dalle foto di una gita fuoriporta al nostro stufato di carciofi, ci pone di fronte al rischio di protagonismo. Il tempo che dedichiamo alla cattura, fotografica o audiovisiva, dei vari momenti delle nostre giornate limita la nostra capacità di goderli e rischia di dare agli altri un’idea distorta di come siamo.
  • Prevedete un digiuno digitale settimanale. Secondo gli esperti, una dieta disintossicante da smartphone aiuta a ricaricare le batterie e a riprendere con più energie. Non diventate schiavi della tecnologia, ma provate qualche volta a farne a meno, dedicando più attenzione a voi stessi, alle relazioni con gli altri e al contatto umano.
  • Non datelo ai bambini quando sono ancora piccoli. I cellulari devono essere utilizzati dai bambini con grande moderazione e con il controllo costante degli adulti. Comunque è sempre meglio stare con gli amici che passare il pomeriggio a “chattare” con lo smartphone. I bambini dovrebbero usare i cellulari solo per le emergenze.

LA BUONA EDUCAZIONE: POCHE REGOLE MA MOLTO CHIARE: