Perché la feijoa è un protettore naturale dell’intestino

Un frutto piccolo e profumato, ma molto nutriente e potente

Feijoa
La feijoa (o guava ananas) è un frutto esotico, piccolo e profumato, ma allo stesso tempo potente per i benefici che arreca all’organismo, e molto nutriente, pur avendo poche calorie, e particolarmente adatto per chi segue diete dimagranti. La pianta  può arrivare fino a 8 metri di altezza, è molto diffusa in Argentina, Bolivia, Brasile, Nuova Zelanda. Ma anche in Italia  ha avuto un certo successo, e si coltiva in Calabria, Sicilia, Toscana e in Liguria.

Origini

La pianta è originaria delle zone montane e degli altipiani del Sud America, in particolare del Brasile meridionale, dell’Argentina settentrionale, dell’Uruguay e del Paraguay. Per questo motivo è conosciuta anche con il nome  “Guaiabo del Brasile”. Ricerche effettuate in siti archeologici in Brasile (come negli altopiani di Santa Catarina) suggeriscono che popolazioni come i Southern Jê consumassero la feijoa già 4.000 anni fa, e oltre al frutto utilizzavano anche le foglie e la corteccia per le loro proprietà antibiotiche e antibatteriche.
 Il nome “feijoa” è un omaggio al naturalista portoghese João da Silva Feijó, che fu tra i primi a studiare la flora coloniale e fondò il Museo di Storia Naturale di Lisbona.

Proprietà nutrizionali

Centro grammi di feijoa apportano circa 46 calorie e:

  • 0,98 g di proteine
  • 13 g di carboidrati
  • 6,4 g di fibra
  • 0,6 g di lipidi
  • 32,9 mg di vitamina C
  • 0,16 mg di vitamina E
  • 23 µg di folati
  • 3,5 µg di vitamina K
  • 172 mg di potassio
  • 19 mg di fosforo
  • 17 mg di calcio

La feijoa è infine fonte di beta-carotene e beta-criptoxantina, precursori della vitamina A e antiossidanti; di luteina e zeaxantina, antiossidanti come i precedenti e utili alla salute degli occhi.

Benefici

Grazie al suo contenuto di fibre, la feijoa viene considerata un protettore naturale dell’intestino, e anche un frutto che aiuta la digestione e la regolarità intestinale, prevenendo la stitichezza.  Ma non è tutto.

La feijoa ha anche altre qualità:

  • Rafforza il sistema immunitario.
  • Favorisce l’assorbimento del ferro.

Avendo un basso indice glicemico,  non provoca picchi di zucchero nel sangue e si rivela adatta a chi soffre di diabete di tipo 2.

  • Grazie all’acido folico, migliora l’energia mentale, la concentrazione e l’attività neurale. Il contenuto di potassio, invece, contribuisce a ridurre il rischio di ipertensione (grazie anche alla bassa percentuale di sodio).
  • Si tratta di uno dei frutti naturalmente più ricchi di iodio, importante per la funzione tiroidea (soprattutto se l’apporto è basso).
  • Risulta saziante, ma povera di zuccheri e molto nutriente.

La feijoa e il tumore all’intestino e al colon

Oltre a proteggere l’intestino, la feijoa è indicata anche come un potenziale cibo che aiuta a evitare il tumore al colon. Uno studio scientifico dell’agosto 2025  ha mostrato l’attività antiossidante e il potenziale effetto “protettivo” su cellule intestinali stressate, tali da far considerare questo frutto un buon protettore dai rischi di tumori all’intestino e al colon

Come si usa in cucina

Il metodo migliore per mangiare la feijoa è sicuramente quello di tagliarla a metà e di consumarne la polpa prelevandola direttamente con un cucchiaino. Inoltre lo si può apprezzare nelle macedonie o nelle insalate di frutta, la si può usare a copertura dei pancake o all’interno dello yogurt a colazione.

L’importante è mangiarla quando è matura (deve risultare morbida al tatto) e si può usare anche per fare marmellate e dolci.

Come si coltiva

Potete anche coltivare la feijoa in vaso, procedendo così:

  • Versate del terreno nel vaso, per poco meno di metà della sua altezza.
  • Posizionate la piantina di feijoa dopo aver allentato le radici ed eliminato l’eventuale materiale morto.
  • Coprite con la terra rimasta e compattate delicatamente, quindi annaffiate bene.

Ponete il vaso in una zona soleggiata ma abbiate cura che durante le ore centrali del giorno delle stagioni calde la pianta non ne risenta. In caso posizionatela nella mezz’ombra.

Controindicazioni

Poiché è ricca di iodio, la feijoa va evitata quando si hanno problemi con la tiroide. In dosi eccessive può causare gonfiore e diarrea, e si consiglia di non andare oltre 1-2 feijoe, e mai tutti i giorni.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?