Come fare il bucato senza lavatrice e senza detersivo
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Come fare il bucato senza ricorrere alla lavatrice, e senza utilizzare il detersivo

Anche se può sembrare un’operazione semplice, fare il bucato a mano può riservare delle brutte sorprese se non eseguito correttamente. E se il detersivo finisce? Ci sono le alternative naturali

La lavatrice è l’elettrodomestico che più di tutti ci aiuta in casa e che, quando si guasta, sostituiamo immediatamente per non doverci sobbarcare il lavaggio a mano dei panni.

COME FARE IL BUCATO SENZA LAVATRICE

Ma se la lavatrice è momentaneamente fuori uso o se si vuol lavare dei capi senza di essa, come si procede? Innanzitutto, serve una bacinella capiente e resistente nella quale mettere a bagno i capi da lavare. Nella bacinella deve esserci dell’acqua tiepida e del detergente specifico per il lavaggio a mano. I vestiti colorati non devono mai essere mischiati ai capi bianchi, per evitare che le tinte si trasferiscano. I vestiti devono restare in ammollo per circa mezz’ora; dopodiché, con le mani o con un agitatore (di quelli che si acquistano anche on line, utili con i capi piuttosto duri come asciugamani o jeans), si scuotono i vestiti nell’acqua e li si preme contro il fondo o i lati della bacinella, cercando di non strofinarli, per evitare che le fibre si allunghino. Questa operazione va ripetuta fino a quando i vestiti non sono puliti. Poi, va cambiata l’acqua alla bacinella, immettendone dell’altra pulita, fino a quando questa non sia libera dal sapone. Qualora non si volessero usare le mani e ci si volesse anche divertire, se la tinozza è abbastanza grande da consentirlo, ci si entra dentro e si lavano i panni sbattendo i pedi, generando un movimento simile a quello della centrifuga. L’operazione va ripetuta più volte, anche svuotando l’acqua sporca di detergente e mettendone di pulita.

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COME FARE IL BUCATO A MANO

Abbiamo già detto che per lavare i capi a mano, occorre una bacinella nella quale metterli a bagno, dopo che questa sia stata riempita di acqua tiepida e di detersivo per lavaggio a mano. La separazione dei capi colorati da quelli bianchi è indispensabile per evitare che i primi rilascino la tinta e macchino i secondi. L’acqua non deve essere troppo calda, perché altrimenti alcuni capi potrebbero soffrirne.

BUCATO A MANO: I TEMPI DI AMMOLLO

L’ammollo, per ciò che concerne i capi bianchi o delicati, deve durare circa un paio d’ore, trascorse le quali li si può strofinare (magari usando dei guanti, per evitare che le mai si stressino troppo). I capi colorati invece, devono essere risciacquati presto, per evitare che rilascino colore tra loro. Un antico trucco, molto efficace, consiste nell’aggiungere un cucchiaio di aceto all’ultimo risciacquo, affinché si fissino bene i colori. Le macchie di sangue, uova o urina, vanno lavate sotto l’acqua corrente, per evitare che restino impresse sui capi. Una volta rimosse, si possono risciacquare i vestiti ad uno ad uno, strizzandoli, finché l’acqua non risulta libera dal detersivo. L’operazione di risciacquo diviene più facile se si adoperano due bacinelle, una per i panni da sciacquare, l’altra per quelli già sciacquati. All’ultimo risciacquo, si può anche aggiungere dell’ammorbidente, lasciando che i capi stiano in ammollo per cinque minuti, prima di lavarli definitivamente.

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COME FARE IL BUCATO SENZA DETERSIVO

  • Se capita di rimanere senza detersivo per la lavatrice, niente paura! I panni possono essere ugualmente lavati senza alcun problema, sia a mano che in lavatrice. Esistono, infatti, delle alternative ecosostenibili che non solo smacchiano efficacemente ma sono anche prive di sostane chimiche dannose per la pelle. In lavatrice o a mano, i panni possono essere lavati anche solo con acqua, che ha già di per sé un alto potere pulente, accresciuto dalla forza della macchina. Per pulire ancora meglio, si può inserire nel cestello, una patata pulita, infilata in un calzino. La patata assorbe gli odori, libera amido che addolcisce l’acqua e mantiene i tessuti morbidi. Inoltre, sbattendo dentro il cestello della lavatrice, aiuta a pulire la biancheria, sostituendo, di fatto, quelle palline che si usano senza detersivo e che svolgono la stessa azione meccanica della patata in questione. Qualora la biancheria sia particolarmente sporca, anche se la si lava in bacinella, la si può pretrattare con sapone di Marsiglia e magari aggiungere del percarbonato di sodio. Il lavaggio può essere completato adoperando l’aceto oppure l’acido citrico.
  • Nel cestello della lavatrice o nella bacinella per il lavaggio a mano, quando non si ha il detersivo, si può anche inserire del bicarbonato di sodio che sgrassa. Per deodorare i panni, si può utilizzare un olio essenziale a scelta, il quale rilascia la sua gradevole profumazione.

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COME DISINFETTARE IL BUCATO A MANO

  • Per disinfettare il bucato a mano, si possono adoperare degli antibatterici naturali, fatti in casa, che igienizzano e non sono dannosi per la pelle. Il bicarbonato di sodio è perfetto, basta metterne due cucchiai nel cestello della lavatrice o anche nella bacinella, se si lava a mano. Poi, lo si lascia sciogliere e infine si mette il bucato in ammollo. Il bicarbonato igienizza ed è un anti odore.
  • Ottima è anche la soda da bucato, da far sciogliere nell’acqua calda dove poi si metterà in ammollo il bucato.
  • Per il bucato a mano, efficace è anche l’acqua ossigenata, magari aggiunta al detersivo, per un’azione sbiancante sui capi ingialliti.
  • L’aceto bianco disinfetta, elimina gli odori e può anche essere usato in lavatrice, al posto dell’ammorbidente, versato nell’apposito cestello. Per il lavaggio a mano lo si mette in bacinella.
  • Il tea tree oil, l’olio essenziale di lavanda, di salvia o di timo, hanno azione antifungina, antimicotica e antibatterica. Basta versarne poche gocce nella bacinella dell’acqua del lavaggio a mano e lasciare i panni in ammollo per qualche minuto.

come fare il bucato senza lavatrice

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COME LAVARE LE LENZUOLA SENZA LAVATRICE?

Le lenzuola andrebbero cambiate spesso, sia in inverno che in estate, dato che sono un tipo di biancheria che attira molti germi e batteri. Di solito, le si lava in lavatrice, anche perché sono voluminose, pesanti e faticose da pulire. Se però la lavatrice non può essere adoperata, le si può trattare anche a mano. In questo caso, basta procurarsi una bacinella piuttosto capiente, del sapone solido, dell’acqua, del bicarbonato e dare inizio al procedimento. Per prima cosa, va riempita la bacinella con dell’acqua tiepida, poi il sapone va grattugiato e messo nell’acqua, insieme al bicarbonato. Il tutto va mescolato prima di inserirvi le lenzuola. Queste vanno agitare e poi lasciate in ammollo per un quarto d’ora. Trascorso questo tempo, le lenzuola vanno risciacquate con cura, più volte, fino ad eliminare ogni residuo di sapone. Infine, vanno stese per l’asciugatura finale.

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