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Come evitare i problemi delle allergie cutanee. Le cause più frequenti: dal cibo ai metalli

Quando andate dal parrucchiere, in un istituto di bellezza, in uno studio di tatuaggi, scegliete sempre luoghi con i più alti standard sanitari

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Un’allergia cutanea è tanto fastidiosa quanto un’allergia alimentare. Le lesioni cutanee non solo causano prurito fastidioso e talvolta doloroso, ma provocano anche una sensazione di imbarazzo di fronte agli altri. Inoltre, il trattamento di questo tipo di allergia può essere lungo e richiedere diverse settimane.

COME EVITARE LE ALLERGIE CUTANEE

I soggetti allergici spesso cercano aiuto negli istituti di bellezza, ma non sono consapevoli che invece di migliorare le condizioni della pelle, possono ulteriormente deteriorarla. Questo non significa che si debba rinunciare ai trattamenti. Tuttavia, è necessario scegliere saloni che soddisfino i più alti standard sanitari. Questo vale per gli istituti di bellezza, i saloni di parrucchiere e gli studi di tatuaggi.

COSA SONO LE ALLERGIE CUTANEE

Cosa sono le allergie cutanee e quali sono i loro sintomi?

Le allergie cutanee sono reazioni allergiche che derivano dall’azione di vari tipi di allergeni, inclusi alimenti, sostanze vegetali, metalli e sostanze chimiche. I loro sintomi sono molto spesso prurito, eruzione cutanea e scolorimento della pelle, a volte anche rugosità e desquamazione dell’epidermide.

Esistono diverse forme di allergie cutanee, la più comune è:

  • eczema (dermatite atopica)

È un’infiammazione superficiale acuta o cronica della pelle, che di solito procede in quattro fasi: eritema, vescicole, l’essudazione, croste. Nella prima fase della malattia i sintomi sono limitati alla sede di azione dell’allergene, ma nel tempo le lesioni cutanee possono diffondersi. Le cause dell’eczema non sono del tutto note, ma si ritiene che sia causato da allergeni da contatto o intra-corporei, spesso legati a un sistema immunitario indebolito.

  • orticaria

Questa malattia si manifesta come lesioni cutanee (orticaria) circondate da eritema, che spesso causano un forte prurito. L’orticaria può essere acuta o cronica, della durata di circa 6 settimane. In alcuni casi può portare ad angioedema, che è un gonfiore diffuso localizzato sulle palpebre, nella gola, intorno alla bocca, nella laringe e sui genitali.

  • dermatite da contatto

La dermatite da contatto, cioè una reazione di ipersensibilità cutanea, si verifica a seguito dell’esposizione ambientale o professionale della pelle a sostanze irritanti. In molti paesi, è la malattia professionale più frequentemente diagnosticata che colpisce ad es. professionisti quali meccanici, automobilisti, estetisti, parrucchieri, addetti alle pulizie, medici e infermieri, muratori, falegnami, giardinieri e agricoltori. I suoi sintomi includono prurito, vesciche, pustole, arrossamento, crepe nell’epidermide e pelle secca. Il grado di reazione cutanea ad un allergene dipende dalla natura dell’irritante, dalla sensibilità individuale all’irritazione e dall’influenza ambientale. La malattia può essere acuta o cronica, ma il trattamento si basa principalmente sull’evitare sostanze allergeniche – in alcuni casi farmaci antinfiammatori o antipruriginosi e antistaminici.

  • eritema

L’eritema è un arrossamento localizzato della pelle che si verifica spontaneamente come reazione allergica cutanea o nel decorso di diverse malattie. In alcuni casi, è accompagnato da prurito o febbre. L’eritema è causato dall’espansione e dall’afflusso di sangue ai capillari, piccoli vasi situati negli strati superficiali della pelle. La medicina distingue sette forme di malattia: eritema da farmaco, migrante, nodoso, indurito, multiforme, necrolitico e palmare. La malattia spesso si risolve da sola, ma in molti casi richiede un trattamento.

CAUSE PIÙ COMUNI DELLE ALLERGIE CUTANEE

Le allergie cutanee possono avere varie cause e ce ne sono molte: i sintomi dell’allergia possono essere causati da qualsiasi allergene noto. Tuttavia, gli allergeni più comuni sono:

  • metalli

La sensibilizzazione è causata soprattutto da nichel, cromo, oro e mercurio. Secondo le stime, l’allergia al nichel colpisce una persona su cinque e per di più questo metallo è difficile da evitare, perché è saldamente radicato nella vita quotidiana dell’ uomo moderno. Si trova, tra gli altri, in gioielli, monete, bottoni, pentole da cucina, montature per occhiali, cinturini per orologi e posate. L’oro e l’argento sono allergeni molto più deboli, che si trovano principalmente nei gioielli. Mentre le allergie al nichel, all’oro e all’argento colpiscono principalmente le donne, gli uomini soffrono più spesso di allergie al cromo, perché questo metallo è presente in prodotti come cemento, catrame, oli, vernici, liquidi galvanici e anticorrosivi e fumi. L’effetto tossico sul corpo umano è dimostrato anche dal mercurio, ancora ampiamente utilizzato nell’industria e, in misura più limitata, in medicina. Quest’ultimo è un thimerosal, un composto di mercurio organometallico e non tossico utilizzato come conservante per i vaccini. I vaccini contro le malattie virali infantili, l’epatite virale, l’encefalite e l’influenza sono le principali fonti di allergie.

  • allergeni animali

Una reazione allergica può verificarsi dopo il contatto con la saliva o l’urina di un animale, e in rari casi anche con il pelo, in particolare di cani, gatti, cavalli e porcellini d’India. Le manifestazioni sulla pelle appaiono come un’eruzione cutanea con grumi o eritema con prurito fastidioso.

  • Piante

Si tratta di allergeni molto forti, perché scatenati non solo dal contatto diretto della pelle con la pianta, ma anche dal contatto con un animale o un oggetto che ha precedentemente toccato tale pianta. Lee categorie di professionisti il cui lavoro è legato alla cura delle piante sono a rischio, ad es. giardinieri, stilisti d’interni, decoratori, fioristi e direttori di pompe funebri, nonché giardinieri dilettanti che amano circondarsi di piante in casa e in giardino. La Primula obconica è una delle piante più allergeniche – nel Nord Europa il 3% delle donne è allergico a questa pianta perenne. Il rischio di allergia è anche associato al contatto con crisantemi, tulipani, narcisi, pomodori, cetrioli, ravanelli, luppolo, cactus, agrumi e pesche.

  • cosmetici

I prodotti cosmetici sono un gruppo sempre più comune di allergeni. Secondo le stime, già il 15% dei loro utilizzatori soffre di allergie, la stragrande maggioranza sono donne. Profumi, creme, balsami, tinture per capelli, cioè prodotti che hanno un contatto relativamente lungo con la pelle, mostrano un forte effetto allergenico. La causa dell’allergia è la sensibilità del corpo a uno qualsiasi degli ingredienti cosmetici o al conservante in esso contenuto. I sintomi più comuni sono arrossamento e forte prurito della pelle.

  • cibi

Tra i prodotti alimentari più allergenici, gli esperti includono latte e latticini, cioccolato, frutta e verdura (ad esempio il sedano), nonché noci (soprattutto arachidi). La reazione allergica assume la forma di chiazze secche, screpolate e rosse, principalmente intorno alla bocca (sebbene possano presentarsi anche sul corpo, ad esempio su cosce e braccia).

  • antibiotici e farmaci

Le allergie cutanee a farmaci e antibiotici sono molto meno comuni, ma possono essere ugualmente fastidiose. Le reazioni allergiche sono causate principalmente da antibiotici come penicillina, tetraciclina e doxiciclina, mentre tra gli altri farmaci gli effetti allergenici sono principalmente causati da  antinfiammatori non steroidei e contraccettivi orali. Le cause dell’allergia ai farmaci includono condizioni genetiche, malattie infettive acute e uso frequente del farmaco (più spesso si assume, più probabile è una reazione allergica).

PROBLEMI DELLA PELLE E SCELTA DELL’ISTITUTO DI BELLEZZA

I trattamenti cosmetici migliorano la bellezza, il benessere, ma per le persone con allergie cutanee rappresentano un rischio significativo, perché non solo possono provocare una reazione allergica, ma possono anche peggiorare le condizioni della pelle colpita. Non devi rinunciare a loro, ma dovresti prestare particolare attenzione quando visiti i saloni di bellezza. Prima di tutto, vale la pena scegliere un salone che sia completamente sicuro e non ci esponga al contatto con allergeni. Quando cerchi un posto del genere, dovresti prestare attenzione ad aspetti come:

  • sterilizzazione degli strumenti

Solo strumenti riutilizzabili ben sterilizzati garantiranno la completa sicurezza. La sterilizzazione è un processo che distrugge tutte le forme di microrganismi, comprese le spore, il che significa che almeno il 99% dei patogeni viene ucciso durante la sterilizzazione. Nei saloni di bellezza questo processo deve essere eseguito in un’autoclave, un dispositivo di sterilizzazione a vapore. Il vapore raggiunge la temperatura di 121 o 134 gradi Celsius, quindi è in grado di distruggere anche le di spore dei microrganismi. L’uso di un’autoclave è garanzia di sicurezza contro infezioni virali, batteriche, parassitarie o fungine, ma anche nel contesto di malattie diverse dalle allergie, ad esempio ittero, tigna o AIDS. Pertanto, non aver paura di chiedere al personale se il salone è dotato di questo tipo di dispositivo. Puoi anche consultare la mappa dei saloni sicuri realizzata dal marchio Enbio. Si tratta di un elenco virtuale dei luoghi che utilizzano autoclavi Enbio, collegato a  google maps, grazie al quale i clienti possono trovare un luogo sicuro e conforme ai più alti standard sanitari.

•   disinfezione degli strumenti

Tutti gli strumenti riutilizzabili devono essere subito disinfettati, cioè sottoposti al processo durante il quale le forme vegetative dei microrganismi vengono distrutte. Viene spesso eseguito in un pulitore ad ultrasuoni o in una vasca di disinfezione. Il passaggio successivo dovrebbe consistere in un’accurata pulizia meccanica sotto l’acqua corrente e nell’asciugatura: gli strumenti preparati in questo modo possono essere sterilizzati in autoclave. La disinfezione da sola non fornisce lo stesso livello di protezione offerto dalla sterilizzazione, ma porta a una significativa riduzione della quantità di agenti patogeni che minacciano i clienti del salone.

  • pulizia degli ambienti

L’igiene in un salone di bellezza non riguarda solo la disinfezione e la sterilizzazione degli strumenti. I locali devono essere puliti regolarmente – non solo i pavimenti devono essere lavati, ma anche tutte le superfici che entrano in contatto con il corpo dei clienti, come i corrimano, le maniglie delle porte, i lettini e le poltrone per i trattamenti, gli interruttori della luce, le maniglie e gli schienali delle sedie. I rifiuti devono essere separati e regolarmente rimossi dal salone. Asciugamani, fasce per capelli e accappatoi devono essere lavati e sterilizzati.

  • Personale e professionalità

I dipendenti altamente qualificati ed esperti sanno che prima di iniziare ogni trattamento devono lavarsi e disinfettarsi le mani, quindi decontaminare la pelle del cliente. Sono inoltre consapevoli del fatto che dovrebbero lavorare solo utilizzando guanti monouso, proteggendo sia il cliente che se stessi, mentre tutte le ferite, screpolature o graffi sulla pelle devono essere adeguatamente decontaminati e protetti, ad esempio, applicando un cerotto o una medicazione. Pertanto, vale la pena cercare un salone di bellezza che impiega solo personale esperto con qualifiche confermate.

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