Egoma, la pianta giapponese anti-age

Ricchissima di omega 3, aiuta anche a prevenire i problemi cardiovascolari. Come si coltiva e come si usa in cucina

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L’egoma (in giapponese えごま) è una pianta molto usata nella cucina e nella medicina tradizionale dell’Asia orientale, soprattutto in Giappone e Corea. Il suo nome scientifico è Perilla frutescens, e appartiene alla  stessa famiglia della menta e del basilico. Produce semi da cui si ricava unolio vegetale ricchissimo di omega-3, in particolare acido alfa-linolenico (ALA).In Giappone viene spesso chiamata “pianta anti-age” perché i suoi semi e il suo olio sono associati a effetti benefici su pelle, infiammazione e invecchiamento cellulare.

Benefici

Le caratteristiche e le proprietà dell’egoma sono state al centro di uno studio dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenza e sembrerebbero confermare le convinzioni dei giapponesi. Le proprietà antinvecchiamento sono molto simili a quelle dell’aglio, della cipolla e dei broccoli. Infine, nei semi dell’egoma ci sono abbondanti tracce di acido linolenico, una fonte di omega 3.
La longevità è solo uno dei tantissimi benefici dell’Egoma. Secondo alcuni studi sui composti bioattivi la pianta ha possibilità di applicazione in campo antiallergico o come insetticida naturale. Date le sue proprietà antibatteriche, può essere utilizzata anche all’interno dei packaging per alimenti, garantendone una migliore conservazione. Ricca di omega 3 è nota anche per prevenire i problemi cardiovascolari.

Una review del 2025 mostra che l’olio di perilla può modulare il metabolismo dei grassi e ridurre disfunzioni metaboliche associate a dieta ricca di grassi. La ricerca mostra che componenti dell’egoma possono ridurre mediatori infiammatori come TNF-α e interleuchine, con un possibile effetto positivo in casi di infiammazioni.

Supporto alla digestione

Nella medicina tradizionale giapponese e coreana l’egoma è una pianta che viene usata per:

  • favorire la digestione
  • alleviare lievi disturbi gastrointestinali
  • ridurre sensibilità alimentari in alcune preparazioni

Come si usa

L’uso di questa pianta è davvero semplice, come la sua coltivazione. Si possono aggiungere i semi dell’egoma nelle insalate, nelle zuppe e nelle salse. Un altro uso è quello di prendere le foglie sbollentate per avvolgere bocconcini di pesce bianco. Un’altra possibilità è quella di utilizzare l’olio di egoma: a crudo e sulle insalate.

Ricetta con l’egoma

Tra tante ricette con l’egoma, eccone una “italiana” con i carciofi alla romana, chiamata “Il Carciofo di lunga Vita”, dove potete sfruttare sia le foglie di egoma che l’olio. Mischiate le foglie con altre erbe e aromi per il ripieno, invece utilizzate l’olio di egoma per rifinire tutto il piatto. Potete utilizzare, infine, le foglie verdi e frastagliate per la preparazione di numerosi cocktail o bevande, sminuzzando la foglia e aggiungendola alla fine come aromatizzante.

Come si coltiva

L’egoma, cioè la Perilla frutescens, è una pianta abbastanza facile da coltivare, simile per esigenze al basilico. Può crescere bene anche in Italia, soprattutto in primavera ed estate.

Ecco come coltivarla passo per passo.

Clima

  • Ama il clima caldo e temperato
  • Cresce bene tra 18°C e 28°C
  • Soffre il freddo: sotto i 10°C rallenta e può morire

In Italia si coltiva come annuale (da primavera a autunno)

Terreno

  • Leggero, drenante e ricco di sostanza organica
  • pH neutro o leggermente acido
  • Evita ristagni d’acqua (le radici sono sensibili)

Semina

  • Si semina in primavera (aprile–maggio) quando non ci sono più gelate
  • Semi molto piccoli: meglio seminarli in superficie, senza coprirli troppo
  • Germinazione: 7–14 giorni

Potete partire in semenzaio e poi trapiantare oppure seminare direttamente in vaso/orto

 Luce

  • Preferisce sole pieno o mezz’ombra luminosa
  • Più sole = crescita più rapida e foglie aromatiche più intense

Annaffiature

  • Annaffiature regolari, ma senza esagerare
  • Il terreno deve restare umido, non fradicio
  • In estate può richiedere acqua ogni 1–2 giorni

 Crescita e manutenzione

  • Cresce rapidamente (può arrivare a 50–100 cm)
  • Puoi cimare le punte per stimolare la crescita cespugliosa
  • Rimuovi fiori se vuoi più foglie (la fioritura riduce la produzione fogliare)

Raccolta

  • Si raccolgono le foglie dopo 6–8 settimane dalla semina
  • Si possono staccare gradualmente, dall’alto verso il basso
  • I semi si raccolgono a fine stagione, quando la pianta secca 

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