Benefici della bici - Non sprecare
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La bici fa crescere il cervello. E migliora umore, muscoli e vista

Le ultime scoperte degli scienziati: pedalare potenzia la memoria del 15-20 per cento e fa crescere alcune aree del cervello. Inoltre contrasta l’invecchiamento delle cellule del cervello.

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BENEFICI DELLA BICI 

Il corpo migliora. E la mente si libera. Consentendo perfino la crescita della materia grigia del nostro cervello, accompagnata da una piacevolissima sensazione di buonumore e di rafforzamento della memoria. I benefici della bicicletta, ovviamente senza esagerare con il suo uso come vedremo in questo articolo, sono davvero tanti e in diverse direzioni. Come dimostrano le ricerche scientifiche in continuo aggiornamento. 
 

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Con un’ora di pedalata, infatti, si consumano dalle 300 alle 500 calorie a seconda della velocità e delle caratteristiche del percorso. Ma vediamoli da vicino i vantaggi più importanti, per il corpo e per la mente, della nostra pedalata

  • La bici migliora l’umore, come hanno scoperto i ricercatori dell’università di East Anglia, esaminando le reazioni di un campione di persone che vanno a lavorare con le due ruote. E funziona perfino come antidepressivo grazie alla produzione di endorfine.
  • Pedalare è una sorta di “potenziatore cerebrale”, come afferma il neuropsicologo Arthur Kramer: ha scoperto che dopo sei mesi, di circa mezz’ora al giorno di bici, alcune aree del cervello risultano più grandi.
  • La bici aumenta la memoria e la capacità di sintesi per risolvere i problemi. Tra il 15 e il 20 per cento.
  • La bici contrasta l’invecchiamento delle cellule del cervello. E quello dei ciclisti, in media, appare più giovane di almeno due anni rispetto ai coetanei sedentari.
  • La bici migliora la vista, come hanno studiato i ricercatori del Cnr di Pisa.

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FELICITÀ IN BICICLETTA

Pedalare per ritrovare armonia e migliorare la propria salute psicofisica: affrontare la fatica di un lungo percorso o di una salita difficile con leggerezza, andare oltre i limiti imposti dalla mente annullando la paura di non farcela ci rende consapevoli del nostro grande potenziale permettendoci di raggiungere una mindfulness dinamica.

La felicità in bicicletta  di Valter Ballarini e Daniela Angelozzi (Edizioni il Punto d’Incontro) racchiude tantissimi semplici suggerimenti per praticare la mindfulness dinamica, pedalando. L’ideale per chi desidera sperimentare una forma diversa di meditazione e scoprire una nuova modalità di vivere il ciclismo.

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