Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

La migliore medicina naturale contro la noia? La curiosità. Imparatela presto, e non perdetela mai

Da bambini ti consente di allungare lo sguardo sulla vita, di conoscerla. Da giovani di crescere verso la maturità, e di essere persone complete. Da anziani ti allunga la vita. La curiosità è la più preziosa compagna della nostra vita.

Condivisioni

IMPORTANZA DELLA CURIOSITÀ

La migliore medicina naturale contro qualsiasi forma di depressione, di cattivo umore, di malinconia negativa, e innanzitutto contro la noia? La curiosità. Bisognerebbe insegnarla ai bambini, fin da piccoli, coltivarla da grandi, e non perderla mai, quando diventiamo anziani. La curiosità è la più preziosa compagna di vita che ci possiamo inventare.

Una parola, una sola, evoca la bussola di un cambiamento ispirato all’ottimismo della volontà, di una voglia di futuro che non esclude la coltivazione del passato, della memoria. Chi la perde, rischia di perdere se stesso fino a restare prigioniero della sua solitudine. Chi la trova, avrà un’eccitante compagnia per tutta la vita. Già, perché la curiosità, tra l’altro, non ha età: spunta nei bambini, già nell’infanzia, con la loro raffica di domande; sedimenta nell’adolescenza e nella gioventù, quando accompagna la crescita delle persone; allunga la vita, e la voglia di vivere, negli anziani. Guai a sprecare tanta forza, tanto valore, tanta forza interiore.

LEGGI ANCHE: Come si coltiva il dubbio, e come il dubitare ci aiuta a prendere le decisioni giuste

L’IMPORTANZA DI ESSERE CURIOSI

Sono andato a parlare recentemente in un liceo milanese, e un ragazzo mi ha confessato: «La nostra generazione soffre di un problema, siamo poco curiosi…». Non credo che sia un male generazionale, ma certo, guardandoci intorno, ci accorgiamo di essere circondati da persone che hanno spento la fiamma della curiosità, del dubbio che apre le porte a tante risposte. Sembra un paradosso, nell’epoca dell’iper informazione, quando siamo bombardati da fatti e notizie in tempo reale. E invece è solo una conseguenza di questa continua pioggia di news, talvolta poco significative.

Eppure la curiosità è fondamentale. Innanzitutto è l’anticamera della libertà, perché apre la mente alla conoscenza, a qualcosa che possiamo scoprire solo inseguendo questo stimolo. Dan Brown ha scritto: «Solo i curiosi sono davvero innovativi». E infatti andate a leggere le storie dei nuovi creatori della tecnologia, i genietti che in America spuntano come i funghi, e troverete sempre, come un dna in comune, la traccia di questo morbo chiamato curiosità.

Essere curiosi significa avere senso critico, non fermarsi all’apparenza, talvolta ingannevole, delle cose. E quindi più tolleranti, aperti alle diversità di razza, di religione, di fede. Di pensiero. La curiosità è un esercizio, leggero e piacevole, per vincere il male oscuro dell’indifferenza, così diffuso nel tempo contemporaneo.

BENEFICI DELLA CURIOSITÀ

Claudio Abbado mi diceva sempre: «La curiosità mi ha insegnato a non avere limiti, e comunque a provare a superarli quando ci sono». È così: uno spirito curioso si attrezza a vedere il mondo con lenti diverse, a non fermarsi di fronte a qualsiasi barriera, a scoprire angoli e sfumature nascoste,  a non barricarsi in inutili convinzioni, a immaginare magari qualcosa che nessuno ha immaginato prima. A vivere con passione, inseguendo anche i sogni delle favole.

VIRTÙ IMPORTANTI DA NON SPRECARE:

  1. Il valore dell’onestà non è solo una questione di soldi o di cervello. Ecco perché dilaga la corruzione
  2. La magia del ricordo, come si coltiva. E come farlo diventare un prezioso antidoto alla solitudine
  3. C’è ancora spazio in questo mondo per la tenerezza? Una forma di amore umile, ma rivoluzionario
  4. Scoprite i piaceri e il benessere che regala la gentilezza. La vostra salute migliora
  5. Elogio del perdono: fa bene alla salute e aiuta a scoprire la parte migliore di noi