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Il sindaco-ispettore, non a caso si chiama Mason: pedina gli incivili, li raggiunge a casa e riconsegna la spazzatura lasciata in strada. Purtroppo servono gli sceriffi… (foto)

Una storia istruttiva: Cesare Mason, sindaco di Piombino Dese, quando scova un incivile, lo insegue fino a casa e gli riporta il sacchetto con l'immondizia. Poi lo multa. Non possiamo chiedere a tutti sindaci di trasformarsi in ispettori della spazzatura. Intanto 505 comuni sono a "zero rifiuti"

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SINDACI CONTRO CHI GETTA RIFIUTI PER STRADA

Bisogna dire che i sindaci non sanno più che cosa inventarsi per convincere i cittadini a non buttare rifiuti per strada ed a fare una corretta raccolta differenziata. Campagne di informazione casa per casa e nelle scuole, incentivi per il buon smaltimento, iniziative nei singoli quartieri. Poi ci sono i sindaci-sceriffi: arrivano, denunciano, multano, e scattano foto che poi mandano in giro sui social. 

A questa categoria si iscrive di diritto, diciamo pure al primo posto, il sindaco di Piombino Dese, un comune a Nord di Padova, sceso in campo direttamente a caccia dei suoi concittadini incivili. Cesare Mason non è andato troppo per il sottile, e si è messo, cellulare in mano, a identificare gli sporcaccioni. 

Così, quando ha trovato una signora che piazzava il suo sacchetto sul marciapiede, ha aspetto che tornasse a casa, poi si è presentato alla porta e ha detto: <Buongiorno, Signora. Sono il sindaco, e ho visto che lei deposita spazzatura per strada. Lo sa che è vietato? Intanto ecco il suo sacchetto, poi arriveranno i sindaci a farle la multa…>. Stessa scena e stesso meccanismo con un gruppo di ragazzi, pizzicati a lanciare rifiuti dal finestrino della macchina. 

(Nell’immagine: Perry Mason impersonato dall’attore Raymond Burr, il protagonista della famosa serie televisiva statunitense andata in onda sulla CBS dal 1957 al 1966 ispirata al personaggio dei romanzi gialli dello scrittore Erle Stanley Gardner)

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IL CASO DEL SINDACO DI PIOMBINO DESE

In questo caso il sindaco, come se fosse un ispettore privato, ha fotografato la targa dell’auto, è risalito al proprietario, poi è andato a casa sua e ha detto: <Buonasera, sono il sindaco e volevo restituire la spazzatura che avete seminato a Via Castellana>. 

Mason, che per coincidenza ha lo stesso cognome del celebre ispettore, è stato costretto a seguire questo singolare percorso di indagini dopo averle tentate tutte, casa per casa, anche perché parliamo di un comune di appena 9mila anime. È andato in giro a spiegare che, per rimuovere i rifiuti piazzati in posti sbagliati, doveva ogni mese pagare due giorni di straordinari ai netturbini, e i soldi non li aveva. Ha spiegato in tutte le lingue che una città più pulita è nell’interesse di tutti, e non è poi così difficile riuscirci. Poi, è stato costretto a indossare i panni dell’ispettore cattivo.

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SINDACI CONTRO GLI INCIVILI

Questa storia, come tante altre simili, ci dice una cosa fondamentale: sulla differenziata non abbiamo alibi. Se non funziona la colpa è nostra, di cittadini scellerati. Finiamola di prendercela con il cattivo servizio dei rifiuti, con i camion che non funzionano, con i cassonetti che mancano o sono rotti. Per smaltire la spazzatura esiste un metodo, e se non lo rispettiamo stiamo facendo danni a tutta la comunità.

Le nostre colpe vengono fuori in modo chiaro ogni qual volta andiamo a leggere le statistiche sulla differenziata regione per regione, città per città. Scopriamo fortissime differenze, e allora come è possibile che a Treviso non c’è l’ombra di un rifiuto fuori posto mentre Caserta è sommersa dall’immondizia? Non sono due cittadine dello stesso paese? La differenza non è il manico, cioè l’amministrazione, ma gli abitanti. 

Esistono in Italia la bellezza di 505 comuni, purtroppo soltanto 76 nelle regioni meridionali, che sono riusciti ad arrivare a quota “rifiuti zero“. Ovvero: tutto viene smaltito e riciclato correttamente, e la quota di immondizia pro-capite che nella media nazionale viaggia attorno ai 500 chili all’anno, qui non supera i 76 chili. Sono 505 comuni definiti <ricicloni>, troppo pochi rispetto agli oltre 8mila comuni italiani, ancora una esigua minoranza. E forse per cambiare i numeri è necessario che ci siano anche più sindaci pronti a indossare i panni dell’ispettore Mason. 

(Le immagini sono tratte da Tgcom24)

LEGGETE COME È SEMPLICE FARE LA DIFFERENZIATA CON TUTTI I RIFIUTI: