Rispetto degli animali - Non Sprecare
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Free Animal Free: il video che denuncia la violazione dei diritti degli animali. Sì al rispetto, no all’abbandono

L'artista Mariangela Levita ci mette davanti alla necessità di affermare il rispetto per i diritti degli animali. Lo fa con originalità, con un video potente di quasi 6 minuti a tempo di musica techno. A dimostrare che l'arte può promuovere la cultura dell'amore per tutti gli esseri viventi.

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RISPETTO DEGLI ANIMALI

“Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”.

Con questa profonda affermazione Ghandi rifletteva sul rapporto uomo ed animali: è sicuramente la trama che ha tenuto insieme le numerose iniziative dell’Animal Day, la quinta edizione della giornata dedicata ai diritti di tutti gli animali, sia i nostri amici a quattro zampe, quelli che abitano con noi e condividono le nostre case, sia gli animaletti utilizzati nella ricerca e nella sperimentazione di farmaci e cosmesi.

Una di queste, proprio improntata alla riflessione contro la sperimentazione animale, a Napoli, ha dato vita al bellissimo video dell’artista Mariangela Levita, dal titolo Free Animal Free: nei 5 minuti e 30 del video, corredato da un pezzo di musica techno, il fil rouge è la dicotomia, la contrapposizione tra comportamenti virtuosi e comportamenti assolutamente scorretti e censurabili nei confronti del mondo animale.

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ANIMAL DAY QUINTA EDIZIONE

Elemento focale della video-opera, è la parola: è attraverso la parola, la particella affermativa Sì e quella negativa NO, la Levita ci ricorda cose che paiono ovvie ma che sempre più spesso non lo sono, purtroppo. A tempo di musica nell’opera dell’artista si afferma con forza la necessità di denuncia dei diritti animali negati e non ancora pienamente riconosciuti, e un NO netto all’abbandono e allo sfruttamento.

Sono ancora troppi, anche secondo l’ente garante per i diritti degli animali, i casi di violazione sistematica dell’integrità del corpo degli animali, del loro diritto a una vita dignitosa e di non essere abbandonati per un capriccio.
Con uno sguardo particolare alle questioni annose relative alla sperimentazione animale per la cosmesi e l’industria farmaceutica: una pratica inumana, che conduce cavie di laboratorio, topi, conigli, a una morte lenta e dolorosa, quando non li costringe a una vita costellata di vere e proprie malattie o torture.

Chiunque sia dotato di sensibilità e di attenzione verso questi temi è il destinatario ideale dell’opera della video-artista, che vuole però andare a toccare anche chi crede che i diritti degli animali siano un non-problema, o ci siano ben altre questioni da affrontare: per concludere con un’altra citazione, stavolta del filosofo Immanuel Kant, “si può conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali”.

AMICI A QUATTRO ZAMPE: