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Rifiuti, Milano sperimenta la raccolta pneumatica

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Attenzione alla raccolta pneumatica. Non c’è città del futuro che possa prescindere dall’utilizzo di questo metodo avveniristico di gestione della spazzatura. Inventato in Svezia è già stato adottato in una tecnocity francese, Romainville, e sarà usato anche nella nuovissima zona di Milano che va dalle Varesine e Porta Nuova, dove svettano grattacieli architettonicamente significativi ed è prevista la massima attenzione alla modernità e alla sostenibilità.

In quest’area, ad esempio, in cui andranno presto a risiedere le prime 400 famiglie, si raccoglierà anche l’umido, che nella metropoli milanese non è fin qui separato dal resto e va nell’indifferenziata. Ma la novità vera è un’altra. Le tre torri da 14, 17 e 34 piani useranno per la prima volta Italia la raccolta pneumatica, che prevede di sparare i rifiuti a 70 chilometri l’ora nel sottosuolo, fino a raggiungere una piattaforma centralizzata.

Gli oltre 600 chili di rifiuti prodotti ogni giorno dagli abitanti del nuovo quartiere, introdotti in pozzi di caduta intelligenti, dotati di sensori in grado di tenere separati i sacchetti per contenuto, arriveranno alla centrale di raccolta già suddivisi: plastica, carta, metallo, umido. E quindi raccolti dall’Amsa.

Il sistema è stato inventato e realizzato dalla società svedese Envac ed è da quarant’anni in uso in alcuni quartieri modello, come Hammarby Siostad, paradiso degli ambientalisti svedesi.

I cassonetti non esistono più da tempo anche a Romainville, cittadina di 23mila abitanti alla periferia nord di Parigi, che sta sperimentando lo stesso metodo. Qui un centinaio di colonnine sostituisce i tradizionali cassonetti. Collocate a coppia di due, per distinguere l’umido dalla raccolta di tutti i materiali riciclabili, le colonnine di raccolta sono predisposte per accogliere e stoccare l’immondizia fino al raggiungimento di un peso massimo.

Una volta superato il limite di contenimento, i sacchetti vengono aspirati, grazie a una semplice corrente d’aria, in un sistema di tubi sotterraneo che li conduce fino al solito collettore centrale. Parigi ha annunciato che estenderà le sperimentazioni ad altri quartieri. E Milano?

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