Nella zona dei piedi, e in particolare tra le dita, si raccoglie un’altissima concentrazione di batteri che arrivano dalle cellule morte di pelle, sporco e grasso, e a loro volta producono il metantiolo, responsabile del cattivo odore: si parla di circa 10 milioni di batteri per ogni centimetro quadrato e sono principalmente quelli del genere Brevibacterium limens a causare il cattivo odore, che tanto ricorda quello del formaggio.
Nutrendosi della sporcizia depositata tra le dita dei piedi, ma anche del grasso e delle cellule morte, producono metantiolo, gas incolore dal pessimo odore. Il metantiolo (detto anche metil mercaptano) è una sostanza chimica solforata dall’odore estremamente forte e sgradevole, spesso descritto come cavolo marcio, uova marce o gas.
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Dove nasce l’odore del formaggio
La puzza che ricorda il formaggio nasce proprio dal Brevibacterium linens, non a caso molto utilizzato per la stagionatura di molti formaggi a crosta lavata (per esempio il taleggio e il limburger. L’odore del formaggio nasce quando batteri e muffe trasformano latte, proteine e grassi in composti solforati e acidi grassi volatili, molto intensi per il nostro olfatto. In pratica, nel caso dei piedi, si verifica una sorta di micro-stagionatura naturale, all’interno delle scarpe.
La puzza dei piedi si può evitare? Sicuramente, e anche in modo semplice ed efficace, attraverso innanzitutto l’igiene del corpo.
Lavaggi frequenti
Non basta sciacquare i piedi per evitare i cattivi odori, ma bisogna lavarli accuratamente con acqua e sapone neutro, passando anche gli spazi tra le dita dove si accumula solitamente più sporcizia. Dopo averli lavati, asciugateli bene, specie tra le dita, dove dovete passare più volte l’asciugamano e fare in modo che non ci siano residui di acqua e di umidità.
Non indossare sempre le stesse scarpe
Per evitare i cattivi odori è importante non utilizzare le stesse scarpe tutti i giorni e possibilmente levarle durante la giornata per alcuni minuti, in modo da lasciar respirare i piedi. Inoltre cercate di privilegiare calzature che agevolino la traspirazione. Preferite scarpe traspiranti (pelle, tessuti naturali o mesh) anziché plastiche che intrappolano il sudore.
Lavare spesso le scarpe da ginnastica
Le scarpe da ginnastica sono quelle che richiedono lavaggi più frequenti, soprattutto se le indossate per molte ore al giorno o durante l’attività fisica.
Fare pediluvi
I pediluvi aiutano a combattere i cattivi odori e possono essere preparati a casa con semplici ingredienti, dal tè nero al bicarbonato di sodio. Mettete in una bacinella dell’acqua tiepida, con temperatura non superiore ai 36 gradi, e scioglietevi un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Lasciate in ammollo i piedi per una decina di minuti, ripetendo il pediluvio due volte a settimana.
Curare le unghie
Prendetevi cura anche delle unghie evitando però di togliere lo sporco con oggetti appuntiti. Meglio usare uno spazzolino con setole morbide, dopo aver immerso i piedi in acqua calda per un minuto.
Mettere bicarbonato di sodio nelle scarpe
Il bicarbonato di sodio può essere utilizzato per togliere i cattivi odori dalle scarpe. Basta versarne un po’ all’interno delle calzature e lasciarlo agire per alcune ore, o meglio ancora una notte intera. Rimuovetelo prima di indossare di nuovo le scarpe.
Utilizzare calzini in fibra naturale
Attenzione ai calzini, quelli in nylon o acrilico tendono a far sudare maggiormente i piedi e quindi sono sconsigliati. Per evitare i cattivi odori, prediligete calzini in cotone o fibre naturali. Usate calze pulite tutti i giorni, privilegiando materiali traspiranti o che assorbono l’umidità.
Mentolo e timo
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