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Tagesmutter, la svolta per le mamme che lavorano

Sono mamme che si occupano dei bambini degli altri. Un servizio che aumenta la natalità e protegge l'occupazione femminile. Il modello Bolzano

In tedesco si chiama tagesmutter. In italiano si traduce “mamma di giorno“: una professionista che, con un’adeguata competenza, utilizza la propria casa per accudire i bambini. Al massimo sei, da tre mesi a sei anni di età.

ASILI A CASA

Questa figura nel Nord Europa esiste già dagli anni Sessanta, e rappresenta un’ottima soluzione per le mamme che devono conciliare lavoro e famiglia. In Italia i primi esperimenti ci sono stati circa quindici anni fa, nella provincia di Trento e di Bolzano, e adesso il fenomeno, spinto anche dai problemi di accudimento legati alla pandemia, sta sempre più prendendo piede in tutta Italia.

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TAGESMUTTER

Ma come funziona il lavoro di una tagesmutter? Quali servizi offre? E innanzitutto: come si diventa una professionista di questo settore? Cerchiamo di rispondere con ordine a queste domande.

TAGESMUTTER IN ITALIA

La tagesmutter è una nuova figura educativa rivolta alla prima infanzia che sta pian piano prendendo piede in tutta Italia. Il suo ruolo rientra nell’articolo 5 della legge 285 del 1997 che cita l’innovazione e la sperimentazione di servizi socio-educativi per la prima infanzia tra gli intenti ed è effettivamente un servizio particolare quello che la tagesmutter si presta ad offrire.

La tagesmutter gestisce in casa sua, dopo essere stata formata e avere ottenuto il parere favorevole dei servizi sociali del proprio comune di residenza, un vero e proprio nido famiglia che può accogliere 6 bambini (compresi i suoi figli) da 3 mesi a sei anni.

COSA FA UNA TAGESMUTTER

Una tagesmutter offre numerosi vantaggi alle famiglie che si affidano ai suoi servizi:

  • ORARI FLESSIBILI – innanzitutto un orario molto flessibile, con fasce modulabili in base alle esigenze dei genitori e dei piccoli utenti.
  • CONTINUITÀ EDUCATIVA – la possibilità di avere una continuità educativa da 3 mesi a 6 anni che un nido tradizionale non ha. Infatti un asilo nido accoglie bambini fino a tre anni d’età.
  • PICCOLO GRUPPO – I bambini che vivono la giornata con la tagesmutter beneficiano delle cure e delle attenzioni specifiche per ognuno. Il piccolo gruppo di bambini che si forma vive esperienze positive rispetto a tutte le attività ludiche e didattiche proposte e impara la condivisione e la gestione del tempo in maniera più rilassata rispetto ad un nido.
  • RETTA – Anche la retta mensile della tagesmutter è più bassa rispetto a quella di una baby sitter o di un asilo nido poiché l’educatrice si occupa di più bambini alla volta e svolge il servizio nella sua abitazione, debitamente modificata, e sono molti i comuni che offrono un contributo per le famiglie che scelgono questo servizio.
  • SCELTE ALIMENTARI – Anche riguardo all’alimentazione c’è più flessibilità poiché il menù può essere adattato in maniera graduale alle esigenze dei piccoli.

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COME SI DIVENTA TAGESMUTTER

Per diventare tagesmutter bisogna seguire un corso di formazione completo di 250 ore. Di queste 200 sono di teoria, dalla pedagogia alla psicologia, dagli elementi di primo pronto soccorso alla sicurezza, e 50 di tirocinio pratico.

QUANTO GUADAGNA UNA TAGESMUTTER

Se calcoliamo una media di tre bambini affidati al mese, una tagesmutter guadagna circa 1.200 euro netti. Ogni regione ha un regolamento per i compensi di questa figura professionale, e in generale le prospettive di lavoro sono buone. Anche per un motivo fondamentale: in Italia gli asili sono molto pochi rispetto alle necessità delle famiglie. E la tagesmutter diventa una buona soluzione del problema.

COME APRIRE UN ASILO IN CASA

Al termine del corso di formazione ci si può iscrivere all’albo nazionale dell’associazione Tagesmutter, riconosciuto dal ministero dello Sviluppo. La tagesmutter non è una libera professionista, e dunque non ha bisogno di una partita Iva, ma ha un contratto di collaborazione con un ente no profit che si fa garante della qualità e della continuità delle sue prestazioni professionali. Uno dei migliori corsi di formazione per tagesmutter è organizzato a Milano dall’associazione nazionale Domus della cooperativa baby (www.baby360.com).

TAGESMUTTER MODELLO BOLZANO

In tutto il Trentino Alto Adige la tagesmutter è una figura professionale in forte crescita. Ma l’epicentro di questo fenomeno, che andrebbe esportato anche in altre regioni, è sicuramente la provincia di Bolzano, dove come abbiamo detto le tagesmutter in servizio sono ormai 125. Ma la cosa interessante è come il welfare locale interviene a sostegno delle famiglie e in particolare delle mamme.
La tagesmutter costa, in teoria, circa dieci euro all’ora, ma è una cifra quasi interamente coperta dalla mano pubblica. Le famiglie pagano tra 0,90 centesimi e 3,60 euro all’ora, sulla base di reddito e patrimonio. Soldi non sprecati: non sarà un certo un caso se in Trentino Alto Adige l’occupazione femminile raggiunge il 65 per cento rispetto a una media nazionale del 49 per cento. E la popolazione, caso eccezionale per il nostro Paese, è in costante crescita demografica.

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