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Cosmetici bio, un mercato che cresce ogni anno di 1 miliardo di dollari

Entro il 2018 il fatturato complessivo di questi prodotti, nel mondo, supererà i 13 miliardi di dollari. Come riconoscere e come scegliere i prodotti autentici e davvero bio.

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MERCATO COSMETICI BIOLOGICI ITALIA –

Il mercato globale cresce a un ritmo di 1 miliardo di euro l’anno. E secondo le previsioni più attendibili entro il 2018 il fatturato complessivo, nel mondo, dei prodotti cosmetici bio supererà i 13 miliardi di dollari. Un boom, dovuto ai nuovi stili di vita, ed a una domanda sempre più pressante di sicurezza e di qualità ambientale da parte dei consumatori.

PRODUZIONE COSMETICI BIOLOGICI IN ITALIA –

In questo cambiamento l’Italia è in prima fila. Siamo, infatti, il terzo paese europeo per la cosmesi green. E abbiamo una ricerca che in questo settore sta facendo progressi davvero significativi. Il fulcro degli studi e delle innovazioni dei prodotti  si basa sulla possibilità di una cosmetica bio che parte dal recupero e dalla trasformazione degli scarti alimentari. A Milano, il consorzio Ricicla Lab ha individuato la possibilità di prodotti cosmetici dagli scarti di agrumi e di olio di oliva. A Pavia lo spin-off universitario EticHub lavora sul recupero delle bucce d’uva. A Genova sui resti della produzione di riso ed a Napoli sulle albicocche e sulle pesche.

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DOVE COMPRARE COSMETICI BIO ONLINE –

Quello che ancora non è completo, a proposito di cosmesi bio, è il quadro unico e certo in materia di certificazione europea. In ogni caso il consumatore italiano oggi può contare su diverse certificazioni. La prima è quella definita Cosmesi Bio ed Ecologica, dell’Aiab, l’associazione che unisce i produttori del settore dell’agricoltura biologica: in questo caso il controllo riguarda sia il prodotto sia l’imballaggio, e assicura che le materie prime provengano solo da agricoltura biologica e che nella trasformazione non siano stati usati allergizzanti. Una seconda certificazione è quella di Cosmesi Naturale Icea, a cura dell’Istituto di certificazione Etica e Ambiente, ed EcoBio Cosmesi: qui la documentazione riguarda i prodotti di base, che devono arrivare dal settore biologico, e il sistema di lavorazione. Infine, esiste la certificazione Cosmetici biologici Ccpb, autorizzata dal ministero dell’Agricoltura. E intanto i portali online si stanno adeguando al boom dei cosmetici bio, aiutando i consumatori nella scelta. Come nel caso della piattaforma Shopalike che permette di filtrare, in tempo reale, i prodotti bio.

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