Questo sito contribuisce all'audience di

Lotta al gioco d’azzardo: a Genova stop alle slot machine

Stop alle slot machine alle 21, e un distintivo con scritto "locale no slot" per chi rinuncia a lucrare da questo vizio distruttivo di cui alcune persone sono vittime. Per queste buone pratiche, in arrivo benefici fiscali

Condivisioni

LOTTA AL GIOCO D’AZZARDO GENOVA –

Lotta al gioco d’azzardo: a Genova sta per essere approvato un nuovo regolamento che impone la chiusura delle slot machine, nei bar e nei locali pubblici, alle ore 21. Con questa decisione il capoluogo ligure si muove nella direzione di un contenimento di un’attività molto contrastata, specie dal mondo cattolico attraverso le campagne stampa promosse ad esempio dal quotidiano L’Avvenire o dal mensile Vita, ma anche molto redditizia.

LEGGI ANCHE: Tutti gli sprechi del gioco d’azzardo

La linea scelta è quella del rigore, tanto che viene vietato anche l’acquisto di nuove slot machine. Insomma: il sistema diventa a numero chiuso. Ma in generale è l’intera Liguria che si muove in questa direzione. Gli amministratori dei comuni delle Cinque Terre hanno sottoscritto un documento contro il gioco d’azzardo legalizzato, e a La Spezia il consigliere comunale Maurizio Ferraioli, esponente di una lista civica, ha presentato una proposta per favorire i locali pubblici “no slot machine”.

Chi rinuncerà a questo tipo di attività potrà ricevere alcuni benefici fiscali e avrà un distintivo adessivo da esporre con appunto la scritta “locale no slot“. L’associazione che raggruppa le aziende delle scommesse è in rivolta. Sostiene che questa forma di proibizionismo favorirà il gioco d’azzardo illegale e minaccia ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato.

La partita delle slot machine è appena iniziata.