1. Inquinamento da microplastiche
I filtri delle sigarette sono fatti principalmente di acetato di cellulosa, una plastica che non è biodegradabile in tempi brevi. In spiaggia si degradano lentamente e si frammentano in microplastiche, che poi entrano nella catena alimentare marina.
2. Rilascio di sostanze tossiche
Una cicca non è “innocua”: trattiene centinaia di sostanze chimiche derivate dalla combustione del tabacco (nicotina, metalli pesanti, catrame). A contatto con acqua di mare o pioggia, queste sostanze possono lisciviare e contaminare l’ambiente circostante.
3. Danni alla fauna marina
Pesci, molluschi e uccelli possono:
- ingerire le cicche scambiandole per cibo
- subire effetti tossici da nicotina e altri composti
- accumulare microplastiche nei tessuti
Questo può portare a problemi di crescita, riproduzione e aumento della mortalità.
4. Alterazione dell’ecosistema costiero
Anche se una singola cicca ha un impatto piccolo, l’accumulo è enorme: sulle spiagge turistiche se ne trovano spesso migliaia. Questo contribuisce a un degrado generale dell’habitat costiero, influenzando qualità della sabbia e biodiversità locale.
5. Impatto estetico e turistico
Oltre al danno ecologico, le cicche sono tra i rifiuti che più riducono la qualità percepita delle spiagge, con conseguenze anche economiche per il turismo.
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