Questo sito contribuisce all'audience di

I cibi fatti in casa per i bambini: non si spreca cibo e si guadagna in salute

di Posted on
Condivisioni

Abituare i più piccoli a mangiare fin dai primi anni di età cibi genuini fatti in casa e frutta e verdura, li renderà non solo più sani, ma anche più propensi a mantenere nel tempo questa sana abitudine. Ciò che invece non avviene tra i bambini nutriti con cibi preparati, dove frutta e verdura sono pressoché assenti.

Le nonne lo hanno sempre detto, ma spesso nel caos della vita quotidiana, i genitori tendono ad assecondare i piccoli facendo mangiare loro ciò che preferiscono.

A confermare questa tendenza tra i più piccoli è una ricerca della De Monfort University e delle università di Birmingham e Bristol, diretta dalla dottoressa Helen Coulthard, pubblicata recentemente su "Public Health Nutrition".

Lo studio – effettuato grazie all’analisi di un database con informazioni su 7.886 madri e rispettivi figli, svezzati nel biennio 1991-1992 – ribadisce ancora una volta che il periodo dello svezzamento riveste un ruolo fondamentale per il futuro dell’alimentazione del bambino.

Nel dettaglio, secondo i dati raccolti dagli esperimenti effettuati, emerge che se ai più piccoli viene fornito spesso cibo preparato in casa, almeno fino al sesto anno di vita, i piccoli avranno più probabilità di consumare dosi maggiori di frutta e verdura una volta raggiunti i 7 anni di età. Al contrario chi tenderà a rifiutare frutta e verdura – se assecondato – continuerà a perseverare con le brutte abitudini.

"I risultati confermano l’idea che l’esposizione a frutta e verdura è importante nel periodo di svezzamento precoce" – ha commentato la ricercatrice che ha coordinato allo studio. Proprio per questo, i genitori dovrebbero abituare fin da subito i loro figli a optare per un’alimentazione sana e semplice, a base di cibi preparati in casa.

GreenMe