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Guida al risparmio sul canone del conto corrente

Tutte le informazioni da conoscere per sapere come scegliere il canone del proprio conto corrente e risparmiare

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Ci sono diversi modi con i quali i consumatori conservano il proprio denaro: c’è chi sceglie, per esempio, di metterli nel migliore conto deposito e vincolarli, c’è invece chi preferisce versarli su un conto corrente perché ha bisogno di utilizzarli più spesso.
Chi sceglie un conto deposito dovrà fare attenzione a quello che offre il rendimento maggiore, gli altri invece, preferibilmente vorranno scegliere il conto corrente più conveniente, che sia quindi il più vantaggioso ma comunque dia stabilità.

Il canone del conto corrente, infatti, è la spesa che un cliente di una banca sostiene per pagare il servizio: in base alla banca può essere pagato mensilmente, trimestralmente o annualmente e la maggior parte rientra nei “conti a pacchetto” che offrono un numero illimitato di servizi ad un canone forfettario.

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Se si sceglie un conto corrente online, invece, è possibile azzerare questo costo in quanto non ci sono i costi di gestione della filiale, perché il servizio viene effettuato esclusivamente tramite i servizi di home banking su internet.
I servizi che comprende vanno dalla consultazione dell’estratto conto, ai bonifici, ai prelievi e alla carta bancomat e di solito sono specificati nel contratto che si sottoscrive e per questo è importante fare attenzione a tutte le voci presenti.

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Per risparmiare è bene scegliere un conto che sia in linea con le nostre abitudini bancarie anche se, a conti fatti, conviene optare per il canone forfettario che ci permette di effettuare operazioni senza vincoli; il confronto tra le tante proposte di conto corrente è il primo passo verso il vero risparmio.