Dormire separati aiuta a ridurre le interruzioni, mantenere una temperatura ideale, aumentare il sonno profondo e REM, ridurre lo stress e migliorare l’umore. Questo può tradursi in un sonno più ristoratore e in una maggiore qualità della vita, sia fisica che emotiva.
Benefici dormire separati
Una recente analisi dell’Università del Michigan calcola che dormire insieme può ridurre fino al 50 per cento il tempo di sonno profondo, ovvero la fase del massimo recupero fisico. E stima in 37 minuti di sonno in più per notte, in media, per chi ha scelto lo sleep divorce, ovvero la separazione della coppia durante la notte.
Quante coppie dormono separate
La tendenza a dormire separati si sta facendo sempre più strada. Si tratta di una soluzione che in Italia viene fatta da una coppia su cinque, in America da una coppia su tre. Ed è interessante notare che questa percentuale sale al 40 per cento nel caso di coppia tra i 35 e i 44 anni e scende al 18 per cento nelle coppie che hanno più di 65 anni. Un altro dato è importante per capire la diffusione dello sleep divorce: circa il 45 per cento delle persone talvolta russa e una su tre lo fa con regolarità (in maggioranza si tratta di uomini over 60):
Benefici del dormire insieme
Ma se la tendenza è verso lo sleep divorce non mancano gli elementi a favore di chi ha scelto invece di dormire sempre con il proprio partner. Un punto decisamente a favore del dormire insieme arriva da una ricerca dell’Università dell’Arizona, con un team di esperti guidati dallo psichiatra Brandon Fuentes. Sono stati presi in esame più di mille adulti, dividendoli tra chi dormiva da solo, chi con il partner oppure con un bambino o anche con un animale domestico.
I risultati finali sono stati sorprendenti. Chi dorme in compagnia ha una qualità del sonno superiore rispetto a chi dorme da solo. Dorme più a lungo e meglio. Con l’unica eccezione dei bambini molto piccoli che possono disturbare le dormite dei genitori.
La spiegazione dei risultati da parte dei ricercatori dell’Arizona è di natura evolutiva: per millenni gli uomini hanno dormito uno accanto all’altro, quasi ammassati, per sicurezza o per stare più caldi. Dunque, dormire da soli è innaturale e non può fare bene come dormire in compagnia. Purché il partner del sonno sia una persona, o un animale, al quale siamo vicini per un legame affettivo.

Altri benefici del dormire insieme possono essere:
- Ci si addormenta più velocemente
- Si rischia meno di incorrere nelle apnee notturne
- Possibilità ridotte di stress e ansia
- Sembra ridurre le probabilità di depressione
Il dormire insieme rende il letto un luogo più confortevole e sicuro. La tranquillità permette quindi di favorire i processi del sonno e migliorare quindi anche gli aspetti più profondi. Un riposo in compagnia quindi può evitare le brevi interruzioni del respiro durante la notte, causa di un continuo svegliarsi. Ma permette di equilibrare anche gli stati emotivi e quindi allontanare elementi che compromettono la salute mentale dell’individuo.
Dormire insieme, altra cosa dimostrata scientificamente, migliora comunque la relazione della coppia: una ricerca del Journal of Sleep Research ha dimostrato che le coppie che dormono separate hanno un indice di soddisfazione della loro relazione più basso rispetto a quelle che dormono nello stesso letto.
Ma, scienziati a parte, volete mettere il piacere di dormire abbracciati, e magari ogni tanto scambiandosi qualche carezza, con la persona alla quale vogliamo bene? Probabilmente questo vale più di quei minuti di sonno che perdiamo per la russatina del nostro partner.

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