Aria condizionata in ufficio: come non litigare

I lavoratori sono divisi in due gruppi, di pari dimensioni: chi ama e chi detesta l'aria condizionata. Che fare? i rischi per salute in caso di eccessi
come gestire aria condizionata in ufficio

ARIA CONDIZIONATA IN UFFICIO

Le giornate calde, anzi torride, non sono finite, e intanto si riprende (quasi) tutti a lavorare. Gli uffici, pubblici e privati, sono dei covi dello spreco, specie per quanto riguarda l’uso maldestro dei condizionatori durante l’estate e degli impianti di riscaldamento durante l’inverno. Uno spreco enorme, che puntualmente, come una cambiale, poi finiamo per pagare nelle nostre bollette o attraverso quella spesa pubblica che dobbiamo tagliare, sul fronte degli sperperi e non in modo orizzontale e indiscriminato, per recuperare preziose risorse a favore degli investimenti e della difesa del nostro Stato sociale (dagli ospedali alla previdenza).

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COME GESTIRE ARIA CONDZIONATA IN UFFICIO

Molto utile per affrontare le alte temperature, l’aria condizionata se non viene utilizzata in maniera corretta può però rivelarsi un rischio per la salute. L’eccessiva esposizione all’aria refrigerata può infatti causare mal di testa, mal di gola, otite, e febbre. Durante l’estate infatti, aumentano i raffreddori da ufficio.

Per scongiurare i rischi è fondamentale utilizzare il condizionatore con moderazione, solo durante le ore più calde ed evitare di lasciarlo acceso ininterrottamente. Oppure fare riferimento ai tanti rimedi naturali che permettono di mantenere l’ufficio e la casa fresca senza sprechi di energia e denaro.

QUANDO SI PUÒ ACCENDERE L’ARIA CONDIZIONATA IN UFFICIO?

Esistono norme abbastanza precise per l’accensione dell’aria condizionata negli uffici pubblici, nel privato invece, in teoria, ognuno può regolarsi come vuole.La temperatura non può essere inferiore ai 27 gradi, con un margine di tolleranza di 2 gradi. In pratica: mai sotto i 25 gradi. In inverno, mai inferiore ai 19 gradi, con un margine fino a 21 gradi.Ma, norme a parte, quello che conta, specie se gli uffici sono privati è il buonsenso e il galateo.

AMBIENTE NON GELIDO

L’ambiente  di lavoro, come la casa, deve avere una temperatura interna tra i 20 e i 22 gradi, evitando un eccessivo sbalzo termico tra l’ufficio e gli spazi esterni. L’umidità deve attestarsi tra il 40 e il 60 per cento, senza mai scendere sotto il 35 per cento.

FARE CIRCOLARE L’ARIA

L’aria naturale, non quella condizionata, deve circolare. Le finestre si possono così aprire al momento di lasciare l’ufficio. E i diffusori dell’aria condizionata non devono stare sul collo di nessuno.

TOLLERANZA PER TUTTI

Evitate di essere oltranzisti in un senso o nell’altro. In materia di caldo tutte le posizioni sono rispettabili, e vanno tenute presente in un ambiente dove le persone sono destinate a stare insieme. Non fate capricci, siate elastici, non prendete impuntature e cercate di trovare un buon compromesso. Vi servirà, e non solo per l’uso dell’aria condizionata.

METODI EFFICACI PER AFFRONTARE IL CALDO

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