Portulaca: la pianta che ama il sole

La fioritura arriva fino all'inizio dell'inverno. Che cos'è l'erba portulaca

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La portulaca, originaria del Brasile, è una pianta molto resistente con un’esigenza precisa: ama stare al sole. Ma se riuscite ad accontentarla, vi regalerà dei fiori unici per intensità e per varietà di colori: rossi, rosa, gialli, arancioni, o multicolori. Spesso un singolo fiore ha intense sfumature di ci vari colori che non possono passare inosservate. Per la sua caratteristica di espandersi, anche rapidamente, simboleggia la mancanza di pudore: la portulaca è una pianta annuale, erbacea, molto diffusa nei paesi mediterranei, appartenente a un genere di cui esistono oltre 200 specie diffuse principalmente nei paesi tropicali e subtropicali.

L’aspetto

Il fusto e foglie sono carnosi e producono numerosi fiori di colore variabile, a forma di piccole rose, con 4-6 petali o anche più nella varietà a fiore doppio. I fiori hanno dei colori molto originali e unici: bianco-narciso, giallo-arancio, rosso porpora, rosa. Le foglie sono alterne, cilindrico-acuminate e un po’ pelose. Le foglie hanno una lunghezza media di circa 2 centimetri, e quasi sempre appaiono di un colore verde rossastro.

L’esposizione e il clima

Ama un clima temperato-caldo e lunghe esposizioni alla luce diretta del sole, per almeno 6-8 ore al giorno.

Il terreno

Si adatta facilmente a qualsiasi tipo di terreno purché sia sabbioso, ben drenato, mediamente fertile e piuttosto asciutto, da concimare nel periodo della fioritura. Un terreno molto gradito alla portulaca è quello ricco di ghiaia.Da evitare, invece, terreni argillosi, o troppo umidi, perché l’acqua stagnante potrebbe far marcire le radici. Il pH ideale per coltivare la portulaca è tra 5,5 e 7,0.

La semina

  • La portulaca può essere seminata direttamente in piena terra o in vaso.
  • Periodo: primavera o inizio estate, dopo che il rischio di gelate è passato.
  • Metodo:
    • Spargere i semi in superficie, non interrarli troppo (bastano 1-2 mm di terra sopra).
    • Mantenere il terreno leggermente umido fino alla germinazione (7-14 giorni circa).

L’annaffiatura

Sulla base del tipo di coltivazione, la portulaca va annaffiata in questi modi:
  • In piena terra: annaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto. In estate può bastare 1 volta ogni 7-10 giorni, a seconda del clima.
  • In vaso: il terreno si asciuga più rapidamente, quindi annaffiare ogni 2-4 giorni nei periodi caldi, sempre controllando che il substrato sia asciutto prima.

La fioritura

Questa pianta assicura una fioritura molto abbondante e continua, fino all’arrivo dei primi freddi.
  • Ogni pianta produce numerosi fiori contemporaneamente, creando un tappeto colorato.
  • Fioriscono durante tutta l’estate fino all’autunno, soprattutto in pieno sole.
  • I fiori sono a coppa o a stella, piccoli ma molto scenografici.
  • Alcune varietà hanno petali vellutati o leggermente lucidi, che riflettono la luce solare
  • I fiori si aprono solo quando c’è sole e si chiudono in ombra o di notte, creando un effetto quasi “magico”.
  • Non temono il caldo intenso, quindi rimangono belli anche in condizioni difficili.

Problemi e rimedi

Sebbene la portulaca sia molto resistente sia alle diverse condizioni ambientali sia ad attacchi da parte di parassiti, talvolta può essere oggetto di infestazioni di afidi che, se presenti, devono essere combattuti con prodotti specifici.  Si tratta di casi rari, in quanto una delle qualità di questa pianta, rustica per eccellenza, è di non essere oggetto di specifiche malattie, se non quelle che derivano dal terreno troppo umido o da un clima troppo rigido.

L’erba portulaca

La portulaca è anche un’erba spontanea, che non va considerata come un rifiuto dell’orto, ma è perfettamente commestibile. Si mangia cruda, come un’insalata. Basta scegliere i rametti più giovani e più teneri, evitando il fusto principale. Le combinazioni ideali dell’insalata con la portulaca sono tre. Con olio, noci e scaglie di parmigiano. Con la rucola. Semplicemente con olio e limone. Quest’erba ha poche calorie, e un’importante quantità di omega 3.

 

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