Questo sito contribuisce alla audience di

Raccolta differenziata: come smaltire correttamente i farmaci scaduti o avanzati

I medicinali scaduti non devono essere buttati nel cassonetto dell’indifferenziata: i principi attivi presenti al loro interno possono danneggiare il sottosuolo e inquinare i pozzi di acqua potabile. La campagna informativa Green Health.

Raccolta differenziata: come smaltire correttamente i farmaci scaduti o avanzati
Raccolta differenziata farmaci scaduti
di

RACCOLTA DIFFERENZIATA FARMACI SCADUTI -

Lo scandalo dello spreco di pillole, medicinali e sciroppi, avanzati o scaduti, sembra davvero non fermarsi mai. Pensate: soltanto quattro cittadini su dieci smaltiscono questi prodotti in modo corretto. Gli altri li buttano, con assoluta indifferenza, nella pattumiera. Questi dati arrivano dall’Associazione persone con malattie reumatiche (Apmar), la cui presidente Antonella Celano avverte: “C’è un abuso enorme di antinfiammatori e antibiotici, e il 70 per cento degli italiani non controlla se ha già un farmaco in casa prima di farsi prescrivere quello nuovo”. Per fermare questo spreco, non resta che partire dalle nostre case: controllate bene la cassetta delle medicine, sicuramente troverete molti farmaci scaduti.

Dove buttarli? Innanzitutto non nel cassonetto dell’indifferenziata. Le medicine smaltite male infatti finiscono per disperdersi nell’ambiente: i principi attivi possono danneggiare il sottosuolo, inquinare i pozzi di acqua potabile e compromettere il funzionamento dei depuratori delle reti fognarie.

È per questo che i farmaci scaduti non vengono riciclati ma, a causa della loro potenziale tossicità, vengono raccolti e trattati separatamente rispetto agli altri rifiuti. Ogni Regione decide le diverse modalità attraverso le quali portare avanti la raccolta, modalità che possono variare anche a seconda dei diversi Comuni.

LEGGI ANCHE: Spreco di farmaci, ne gettiamo un kg a testa nel cestino. Un danno di 2 miliardi per lo Stato e di 400 euro a famiglia

COME RECUPERARE I FARMACI CHE NON SERVONO PIU’ -

Sono tante sia nelle grandi città che nei piccoli centri, le farmacie dotate di appositi raccoglitori di farmaci scaduti o che non servono più. In particolare, Apmar in collaborazione con Aifa ha lanciato l’iniziativa Green Health, una campagna informativa per uso, conservazione e smaltimento consapevole dei farmaci.

COME SMALTIRE CORRETTAMENTE I FARMACI SCADUTI - 

Vediamo quindi come smaltire correttamente le confezioni di farmaci scaduti:

  • Innanzitutto, è importante separare il blister dalla scatola di carta. Stessa cosa per il flaconcino di vetro e il foglietto illustrativo.
  • Le confezioni di carta e cartone devono essere smaltite nella carta.
  • I blister in plastica e metallo devono essere invece buttati insieme alla plastica.
  • In caso di medicinali liquidi, conferite l’intero contenitore di vetro nell’apposito contenitore che trovate presso le farmacie.
  • Sfigmomanometri, siringhe e altri dispositivi sanitari taglienti o pungenti come ad esempio lamette, cannule per flebo, bisturi monouso muniti di custodia di protezione, non essendo farmaci devono essere smaltiti secondo regole specifiche. Verificate l’eventuale presenza di punti di raccolta all’interno delle strutture ospedaliere. In particolare, termometri e sfigmomanometri, possono essere portati presso le stazioni ecologiche attrezzate.

Che fine fanno i medicinali scaduti smaltiti negli appositi raccoglitori? Tutte le confezioni vengono portate agli inceneritori e bruciate separatamente rispetto agli altri rifiuti e ad altissime temperature.

PER SAPERNE DI PIU': Farmaci dagli scarti agricoli, la scoperta di un biologo romano

Ultime Notizie: