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Vino bio: L’Italia è il secondo produttore in Europa e tra i primi Paesi al mondo

Siamo tra i primi produttori al mondo e secondi in Europa, dopo la Spagna, per superficie agricola impegnata per vigneti bio. Aumentano i consumatori e il 16,8 per cento degli italiani beve ormai vino biologico. Un boom nelle regioni del Sud.

Vino bio: L’Italia è il secondo produttore in Europa e tra i primi Paesi al mondo
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PRODUZIONE VINO BIOLOGICO ITALIA –

Buone notizie per l’industria vinicola italiana e nuove conferme per il bio, che sta diventando il vero motore propulsore della nostra agricoltura. L’Italia è ormai tra i primi paesi al mondo nella produzione di vino biologico, e siamo secondo in Europa, solo dopo la Spagna per superficie dedicata a questo tipo di vigneti: 72mila ettari, con un aumento del 6,5 per cento della superficie, mentre diminuiscono i terreni dell’industria vinicola convenzionale, a conferma di una certa saturazione dell’offerta.

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VINO BIO SICILIA, CALABRIA E PUGLIA –

Ma la cosa più interessante di questo fenomeno riguarda le regioni dove si sta espandendo  la produzione di vini di alta fascia con qualità biologiche. Le maggiori sono al Sud, e in particolare parliamo di Sicilia, Puglia e Calabria. Ciò significa che l’agricoltura meridionale ha trovato un nuovo volano sul quale crescere dal punto di vista economico e dell’occupazione. Per esempio, tra i vini più premiati nel corso del 2015 ci sono i vari biologici dei terreni calabresi Cirò che vengono conservati, come nell’antichità, in anfore di terracotta.

AZIENDE CHE PRODUCONO VINO BIOLOGICO –

Al momento, e questo è davvero un numero importante, abbiamo 1.300 aziende produttrici di vini biologici, che lavorano complessivamente 4,5 milioni di ettolitri di vino bio. In pratica l’11 per cento dell’intera produzione di vino made in Italy ormai è biologico.

Gli italiani che bevono vino biologico erano appena il 2 per cento del totale, adesso siamo al 16,8 per cento e il 90 per cento dei consumatori è interessato al prodotto. Infine, il nuovo primato si sta riflettendo positivamente anche sulle esportazioni di vino. Il bio made in Italy è molto richiesto sui mercati esteri, e soltanto negli Stati Uniti ormai una bottiglia su tre di vino italiano acquistato dal mercato americano è biologico.

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