Come coltivare lo zafferano in giardino

Lo zafferano non è solo l’ingrediente perfetto di tante ricette, ma è anche ricco di sostanze benefiche per il nostro organismo. Perché allora non provate a coltivarlo direttamente in giardino? È semplice. Ecco tutte le indicazioni utili.

Come coltivare lo zafferano in giardino
Come coltivare lo zafferano in giardino o nell'orto
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COME COLTIVARE LO ZAFFERANO – Lo zafferano è senza dubbio una delle piante aromatiche più utilizzate in cucina per la preparazione di tante ricette. Ma non è solo un ottimo ingrediente: possiede infatti numerose sostanze benefiche per il nostro organismo che lo rendono molto utile per contrastare l’invecchiamento, favorire la digestione, ridurre il colesterolo e abbassare la pressione sanguigna. Contiene infatti carotenoidi e vitamine A, B1 e B2.Come coltivare lo zafferano

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Originario dell’Asia Occidentale, nel tempo lo zafferano si è diffuso anche nel Mediterraneo. In Italia si coltiva soprattutto in Sardegna, Marche, Toscana, Abruzzo e Umbria.

TUTTE LE INDICAZIONI UTILI PER COLTIVARE LO ZAFFERANO - Vediamo allora come coltivare lo zafferano a casa propria direttamente in giardino:

  • Per cominciare, trattandosi di una coltura bulbosa valutate bene il terreno prima di avviare la coltivazione: è fondamentale che sia ben drenato ma senza ristagni d’acqua in quanto potrebbero danneggiare la qualità dei bulbi. Eliminate inoltre eventuali sassi;
  • Una volta trovato il terreno adatto concimate la terra;
  • Preparato il terreno, potete avviare la coltivazione piantando i bulbi. Al momento dell’acquisto badate bene che non siano stati attaccati dai funghi;Come coltivare lo zafferano in giardino
  • I bulbi devono essere interrati a una profondità di circa 10-12 centimetri e devono essere distanti l’uno dall’altro di almeno 10-15 centimetri;
  • Il mese ideale per la coltivazione dello zafferano è luglio;
  • In genere, i bulbi necessitano di circa 3-4 mesi per giungere a maturazione: solo trascorso questo tempo potrete iniziare a raccogliere i primi fiori, i cosiddetti pistilli. La raccolta si fa a partire da fine settembre-ottobre;
  • Per raccogliere nella giusta maniera i pistilli ricordate di staccarli direttamente dallo stelo. È preferibile effettuare tale operazione al mattino: la preziosità di questa spezia è legata proprio ai metodi di coltivazione e raccolta;
  • Una volta raccolti, lasciateli essiccare al sole. A voi la scelta se macinarli o lasciarli interi.

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