Vaccinazione dei cani: quelle obbligatorie e quando farle
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Vaccinazioni dei cani: quando e come farle

Sono obbligatorie quelle contro il cimurro e il parvovirus. Opzionali per la leptospirosi e la rabbia. Il calendario delle vaccinazioni

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Le vaccinazioni dei cani sono fondamentali per la loro salute. Alcune sono obbligatorie, altre facoltative, ma in generale sono Ia garanzia di una crescita sana per il cucciolo e sono i vaccini, nel corso della vita del cane, a garantirne l’immunità per numerose e, qualche volta mortali patologie.

VACCINAZIONI DEI CANI

Ma che cos’è il vaccino per il cane? Si tratta di un prodotto farmacologico che, una volta somministrato, è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica nei confronti di determinati virus o batteri. Le vaccinazioni sono, quindi, concepite per prevenire lo sviluppo di determinate malattie o per ridurne la gravità. Attualmente è la World Small Animal Veterinary Association a redigere le linee guida a livello mondiale e a raccomandare ai veterinari l’utilizzo di protocolli standardizzati. Ecco qualche regola e qualche consiglio per affrontare e seguire al meglio il piano vaccinale per i nostri amici a quattro zampe.

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VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

Esistono alcune vaccinazioni considerate “core“, ovvero consigliate a tutti i soggetti. Nel cane si tratta della vaccinazione nei confronti di parvovirosi, epatite infettiva e cimurro, malattie spesso fatali quando vengono contratte in giovane età. Per questo motivo e opportuno che tutti i cuccioli vengano immunizzati e con più dosi di vaccino a distanza di circa 3-4 settimane l’una dall’altra. È importante sapere che i piccoli, soprattut-to quelli nati in allevamento o da madri regolarmente vaccinate, ricevono una buona dose di anticorpi materni (la cosiddetta “immunità passiva”) durante le prime poppate di latte. Questi anticorpi servono a proteggere il cucciolo nelle fasi iniziali di vita e interferiscono con le prime vaccinazioni riducendone l’efficacia. E quindi basilare non interrompere troppo precocemente il protocollo vaccinale ed effettuare un ultimo richiamo a 16 settimane di età per non rischiare che il vaccino risulti inefficace. Per quanto riguarda i soggetti adulti, viene raccomandato un richiamo vaccinale contra queste patologie ogni tre anni.

QUANDO SI VACCINA IL CANE?

Il calendario delle vaccinazioni obbligatorie è abbastanza semplice da seguire.

  • Contro il cimurro, il parvovirus e l’adenovirus la prima vaccinazione va fatta a distanza di 6-8 settimane dalla nascita del cucciolo
  • Dopo altre tre settimane arrivano i richiami
  • E dopo un anno ci sono i richiami annuali

VACCINAZIONI OPZIONALI

Esistono poi le vaccinazioni considerate “non-core“, ovvero opzionali, per esempio la vaccinazione nei confronti della leptospirosi, grave patologia che colpisce principalmente fegato e reni del cane, provocata da batteri (leptospire) presenti nelle urine dei topi e, più in generale, in quelle di molti animali selvatici o roditori. Anche questa vaccinazione può essere fatta ai cuccioli, meglio se dopo le 12 settimane di età, perché più frequentemente provoca reazioni avverse.

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VACCINAZIONI LEPTOSPIROSI E RABBIA

La leptospirosi è una zoonosi, ovvero una malattia che può colpire anche noi, per cui un cane infetto può potenzialmente trasmettere la patologia anche ai suoi proprietari. II contagio avviene per contatto diretto con le urine di un soggetto portatore o malato, o con acque contaminate: i batteri responsabili della patologia, infatti, sopravvivono molto bene negli ambienti umidi. A essere maggiormente esposti e a rischio di infezione sono i cani che vivono in ambienti rurali o che praticano attività venatoria. Questo perché non significa che un cane che fa vita prevalentemente cittadina non possa contrarre questo tipo di infezione. La scelta di vaccinarlo o meno deve tenere conto del rapporto rischio-beneficio: in ogni caso, meglio sempre consultare il proprio veterinario per farsi consigliare sulla scelta migliore. Un discorso a parte merita la rabbia che, a oggi, non è presente nel nostro Paese. Questa vaccinazione, quindi, viene effettuata solo su soggetti che si recano all’estero o che partecipano a esposizioni cinofile.

CHE SUCCEDE SE I CANI NON SONO VACCINATI?

Non vaccinare il cane significa esporlo a rischi mortali che, in alcuni casi, possono essere trasmessi anche all’uomo. II cimurro colpisce il sistema nervoso, e non ci sono molte probabilità di salvezza.  Il parvovirus è una malattia contagiosa e molto grave dell’apparato gastro-intestinale. L’adenovirus ha effetti devastanti sull’apparato respiratorio e provoca l’epatite infettiva del cane. La leptospirosi è una malattia infettiva che colpisce l’apparato renale e può essere trasmessa anche all’uomo.

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