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Salva il sacchetto, salva l’ambiente. La campagna di informazione di Conai diretta ai consumatori dei supermercati e della grande distribuzione

Due i suggerimenti più importanti della campagna. Per i bioshopper acquistati per l'ortofrutta, la cosa migliore è usarli in casa per raccogliere i rifiuti umidi. I sacchetti di plastica tradizionali ritirati e pagati alle casse, invece si possono utilizzare più volte

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SALVA UN SACCHETTO SALVA L’AMBIENTE

Non sprecate, neanche i sacchetti bio che servono a contenere i prodotti dell’ortofrutta, e i consumatori ne acquistano davvero tanti durante l’anno, né tantomeno quelli che si ritirano alla cassa dei supermercati per contenere la spesa acquistata con il carrello.

Questa parola d’ordine è al centro di una campagna di informazione, Salva il sacchetto. Salva l’ambiente, promossa dal Conai e condivisa da Federdistribuzione, ANCC, Coop e ANCID CONAD. In pratica un’alleanza tra il principale Consorzio per il corretto recupero degli imballaggi (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro), e la rete della grande distribuzione del settore alimentare e non alimentare.

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BIOSHOPPER ORTOFRUTTA

Le proposte più importanti, in termini di riciclo e riuso, che vengono suggerite ai consumatori sono due. Per quanto riguarda i bioshopper dell’ortofrutta, il consiglio fondamentale è di non eliminarli ma usarli a casa. Anche per quanto riguarda i sacchetti della spesa biodegradabili e compostabili, distribuiti alle casse dei supermercati, il suggerimento è quello riusarli per la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti domestici.

RIUTILIZZO SACCHETTI

L’obiettivo centrale della campagna è sensibilizzare sia i distributori che i consumatori in merito all’impatto ambientale e alla necessità di non sprecare i sacchetti attraverso tre semplici mosse: un corretto riuso, il riutilizzo e il riciclo. Le borse di plastica tradizionale, per esempio, che si possono trovare alle casse dei punti vendita e che servono per il trasporto dei prodotti, si possono tranquillamente usare più volte e, una volta logore, è importante destinarle alla raccolta differenziata della plastica. Con questi semplici gesti si mette fine a sprechi odiosi e inutili, contribuendo a un futuro migliore per tutti noi. 

QUELLO CHE DOVETE SAPERE SULLA DIFFERENZIATA. RIFIUTO PER RIFIUTO