Cenere del camino per le pulizie di casa e per l’orto

Perfetta per far risplendere l'argenteria e l'acciaio, la cenere del caminetto è l'ideale per le pulizie domestiche ed è anche un ottimo fertilizzante per la cura di tulipani, narcisi e giacinti. Tutti i suggerimenti utili per non sprecarla

come riutilizzare la cenere del camino

La cenere della legna è sicuramente uno degli ingredienti naturali più utili ed ecologici per le pulizie di casa, e anche per altri usi che riguardano gli spazi esterni della casa (giardini, terrazze e balconi). L’importante è che si tratti sempre di cenere di legna, senza tracce di vernice, e non di carbone o di pellet, e che sia ben fredda e setacciata, senza residui di pezzi grossi al suo interno.

Detergenti naturali

Sgrassatore, lisciva e sapone: ci sono almeno tre detergenti naturali che si possono ricavare facilmente dalle cenere di legna.

  • Sgrassatore. La cenere del camino può diventare un ottimo sgrassatore. Procuratevi un contenitore grande e riempitelo con l’acqua. Aggiungete l’olio d’oliva e la cenere e mescolate energicamente. Ne verrà fuori uno sgrassatore potente, in grado di detergere tutte le superfici di casa compreso l’acciaio inox.
  • Lisciva. Con la cenere si crea la lisciva che le nostre nonne e bisnonne utilizzavano per pulire le pentole. Prendete della cenere e passatela al setaccio, mettetela in un recipiente e aggiungete dell’acqua. Mescolate fino a quando il composto diventa denso. La miscela ottenuta è la cosiddetta lisciva, che non solo è ottima per lucidare le pentole e i vetri opachi ma rimuove anche lo sporco ostinato dai capi d’abbigliamento e soprattutto dal bucato bianco, che con il tempo tende ad ingiallire.
  • Sapone. Con la cenere del camino potete fare in casa il sapone. Innanzitutto preparate la lisciva e poi mettetene 100 ml in un pentolino insieme a 200 ml d’acqua. Portate ad ebollizione, mescolando ogni tanto, per far sì che il composto sia sempre denso. Quando la miscela è abbastanza corposa, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Quando si è completamente raffreddata, frullatela con un frullatore a immersione e poi versatela negli appositi stampini; potete anche aggiungere degli olii essenziali della fragranza che preferite. Lasciate che il sapone riposi per almeno 3 giorni, poi toglietelo dagli stampi e fatelo riposare per altri tre giorni, prima di utilizzarlo. Conservatelo sempre in un luogo asciutto e fresco.

riciclo cenere del camino 3

Per pulire le pentole

La cenere di legna è perfetta per pulire pentole e griglie, specie quando hanno macchie di sporco piuttosto ostinate.

Questo è il procedimento:

  • Inumidite una spugna o un panno
  • Intingeteli nella cenere
  • Strofinate pentole, griglie, vetro del camino

In particolare la cenere di legna è efficace per le pentole in acciaio e in ferro, mentre non è adatta per superfici più delicate.

Per pulire vetri e specchi

La cenere fine è leggermente abrasiva, ma potete comunque usarla, in piccole dosi, per una buona pulizia di vetri e specchi.

Questo è il procedimento:

  • In una spugna umida mettete una piccola quantità di cenere
  • Strofinate sul vetro o sullo specchio
  • Risciacquate e asciugate bene

Al termine avrete vetri e specchi senza aloni.

Per gli scarichi del wc

Anche in bagno la cenere è utile per le pulizie domestiche.

Utilizzatela così:

  • Versate un cucchiaio di cenere nel wc
  • Lasciate agire per qualche ora
  • Spazzolate e tirate l’acqua dello scarico

La cenere aiuterà ad eliminare il calcare e i cattivi odori.

riciclo cenere del camino 4

Per lucidare l’argenteria

Mescolate la cenere con un poco d’acqua tiepida o qualche goccia di succo di limone. La crema che otterrete pulisce ottimamente l’argenteria: basta sfregarla delicatamente, con un panno morbido, sui vostri oggetti in argento che torneranno a brillare.

Un fertilizzante naturale

La cenere di legna è preziosa anche per gli spazi esterni, dove coltiviamo piante, fiori e ortaggi. Si tratta, infatti, di un fertilizzante naturale con il quale poter migliorare il terreno perché è ricca di magnesio, di potassio e di calcio.

Distribuitela in base alla grandezza del vostro appezzamento e anche al numero di piante che dovete nutrite. Solitamente sono sufficienti 50 grammi di cenere per ogni quadrato di terra e va cosparsa uniformemente. La cenere è ottima per aiutare le rose a resistere al freddo e nutre i narcisi, i tulipani, i giacinti. Non esagerate con la quantità e non usatela mai con le azalee, i mirtilli e le altre piante acidofile.

Per allontanare le lumache

Con la cenere allontanate le lumache dal vostro giardino. Setacciatela e cospargetene un bel po’ intorno al colletto delle piante, sempre che il terreno sia asciutto. Irrigate le piante con il sistema di irrigazione a goccia e se piove non utilizzate la cenere perché ovviamente perde tutta la sua efficacia e dovrete rifare il lavoro.

Antigelo

Utilizzate la cenere come antigelo. In caso di ghiaccio o anche di neve, basta cospargerla sulle strade interessate. La cenere facilita lo scioglimento del ghiaccio: in caso di necessità, realizzate una miscela di cenere e di sale da riporre in un contenitore per poterla adoperare in caso di emergenza.

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