Questo sito contribuisce all'audience di

Plastica nell’acqua minerale: è presente nel 90 per cento dei casi. Un’indagine choc

I risultati delle analisi realizzate dall'università di New York sulle bottiglie di 11 aziende diverse. Particelle di plastica pari a un capello per ogni litro. Sul banco degli imputati ci sono innanzitutto i tappi.

Condivisioni

PLASTICA NELL’ACQUA IN BOTTIGLIA

Questo sito e la nostra comunità Non sprecare non amano l’allarmismo. Non serve, è controproducente e fa il gioco di chi calpesta ambiente e salute. Bastano e avanzano i fatti, verificati attraverso la lente d’ingrandimento di fonti autorevoli, ed esaminati sempre con il necessario senso critico.

E i fatti ci dicono che dobbiamo riflettere sull’acqua minerale in bottiglie di plastica, sulla quantità di sostanze di microplastiche che contengono, sui rischi che assumiamo (se ci sono). Partendo da un altro fatto: incredibilmente, nonostante la quantità re la qualità di acqua naturale che arriva dalle nostre fonti, l’Italia è il terzo paese al mondo, dopo Messico e Arabia Saudita, in questa classifica di consumi. Strano, no?

LEGGI ANCHE: Plastica anche nell’acqua, pessima scoperta. La soluzione è una sola: ridurne l’uso. E non è difficile

PLASTICA NELL’ACQUA MINERALE

L’ultima ricerca sulla plastica contenuta nelle bottiglie di acqua minerale arriva dalle analisi realizzate nei laboratori della State University di New York che ha svolto questa indagine per conto dell’associazione non profit Orb media. Sono state analizzate, praticamente al microscopio, 259 bottiglie d’acqua, confezionate da undici aziende di nove diversi paesi. Un campione, dunque, molto rappresentativo.

Che cosa viene fuori da questa accurata indagine? Il 90 per cento dell’acqua confezionata contiene tracce di plastica. E già questa non è una buona notizia. La media è di dieci particelle di plastica del diametro di un capello umano, per ogni litro di acqua. Altro dato non proprio confortante.

E veniamo ai tipi di plastica trovati nelle bottiglie di acqua minerale. In testa alla classifica c’è il polipropilene (che da solo rappresenta il 54 per cento di questi “rifiuti” nascosti): seguono nylon, polistirene, polietilene, poliesteri. Una gamma completa di sostanze i cui effetti sulla salute, e gli eventuali danni, sono tutti da accertare.

MICROPLASTICHE NELL’ACQUA IN BOTTIGLIA

Infine, è interessante capire da dove arriva tanta plastica quando beviamo dell’acqua minerale. E la risposta degli scienziati americani, anche questa da approfondire, mette i tappi di plastica al primo posto sul banco degli imputati. La prova? L’elevata presenza del polipropilene, materiale contenuto proprio nei tappi di plastica. Ciò significa che anche le bottiglie di acqua minerale in vetro, se hanno un tappo di plastica, possono contenere residui di microplastica.

La conclusione dei ricercatori americani è secca: “I risultati dimostrano che ormai la plastica è ovunque”. Una conclusione che dovremmo tenere presente, se non altro per motivi precauzionali, quando snobbiamo l’acqua del rubinetto e andiamo a sprecare soldi con l’acquisto di acqua in bottiglia. Con l’aggiunta della plastica.

OGGETTI DI PLASTICA INUTILI E FACILI DA ELIMINARE:

  1. Dieci oggetti che possiamo usare meglio. Riducendone la quantità e sostituendoli (foto)
  2. Piatti di carta e plastica: idee per trasformarli in decorazioni per la casa e giochi per i bambini
  3. Riciclo creativo delle bottiglie di birra: si trasformano in originali oggetti d’arredo per la casa
  4. Riciclo creativo dei bicchieri di plastica: alcune idee da realizzare insieme ai bambini
  5. Il caso dei cotton fioc, non servono e sono dannosi. Per il cerume bastano acqua e sapone
  6. Cannucce di plastica per le bibite: eliminiamole. Come hanno fatto molti bar nel mondo (foto)