A che cosa serve il percarbonato di sodio

Uno sbiancante naturale ottimo per i vestiti ma anche per le pulizie di casa e come antimuffa. Le differenze con il bicarbonato

Percarbonato

Il percarbonato di sodio è uno sbiancante e detergente ecologico,  che, a contatto con l’acqua (meglio se calda), libera ossigeno attivo, molto efficace per pulire e igienizzare. Come sbiancante naturale, il percarbonato di sodio funziona bene, per esempio, in occasione del bucato (funziona meglio sopra i 40-50 gradi): sbianca i capi, ravviva i colori, rimuove macchie organiche (vino, caffè, tè, erba, sudore), elimina i cattivi odori. Ma il suo uso è consigliato anche per igienizzare il wc, pulire i pavimenti, igienizzare la lavastoviglie.

Per lavare i vestiti a mano e in lavatrice

Il percarbonato di sodio può essere un valido aiuto per lavare i vestiti, sia a mano che in lavatrice. Pe il bucato a mano, è sufficiente aggiungerne un pochino al normale detersivo, in povere o liquido. Il percarbonato lo si usa anche per il prelavaggio a mano, mettendone un cucchiaio, insieme ad un misurino di detersivo ecologico o di sapone naturale, dentro una bacinella riempita con acqua tiepida.

Per quanto riguarda il lavaggio dei vestiti in lavatrice, bisogna utilizzare un cucchiaio di percarbonato da aggiungere al cestello dove sia stato già messo il detersivo liquido o in polvere. Il percarbonato igienizza e smacchia, e se le macchie sono ostinate, saranno necessari due cucchiai. Il percarbonato, non deve mai essere usato quando si devono lavare tessuti delicati come il lino, la seta o la lana. È invece ottimo per i capi colorati e quelli bianchi, che tornano subito splendenti, dimenticando aloni gialli e macchie grigie. Il percarbonato è igienizzante e sbiancante, anche per i capi dei neonati.

Vantaggi rispetto alla candeggina

Rispetto alla candeggina, il percarbonato di sodio presenta diversi vantaggi, da non sprecare: sbianca in modo graduale e non troppo rapido, e ciò evita danni collaterali ai tessuti; non ha odore, al contrario della candeggina che ha un odore forte e persistente; è più delicato e non rovina le fibre; è biodegradabile e non inquina.

Per la lavastoviglie

Il percarbonato di sodio può essere adoperato anche per la lavastoviglie. In questo caso, basta solo aggiungerne un cucchiaio da 25 grammi al detersivo che si usa abitualmente. Il percarbonato è un efficace in igienizzante. Qualora invece, si voglia lavare i piatti a mano, allora il percarbonato lo si usa per igienizzare le stoviglie, grazie ad un breve ammollo nell’acqua, che deve essere tra i 30 e i 50 gradi. Nell’acqua di ammollo va messo un cucchiaio da cucina di percarbonato e l’immersione deve durare un paio d’ore. Poi, si può procedere al lavaggio e al risciacquo. La polvere di percarbonato elimina le macchie, sbianca le ceramiche e rimuove gli effetti negativi del calcare sulle stoviglie, addolcendo l’acqua.

Percarbonato
Percarbonato

Per sbiancare il wc

Il percarbonato è ottimo anche per sbiancare il wc, basta spargerne un po’ dentro il gabinetto e anche sulle superfici che necessitano di una pulizia profonda. La polvere va lasciata agire per un quarto d’ora. Nel frattempo, bisogna scaldare una pentola di acqua calda e poi versarla nel wc, lasciando che agisca, insieme alla polvere, per altri dieci minuti, prima di tirare lo sciacquone. Per lavare i bordi del gabinetto, si può adoperare un panno in microfibra, che sia stato immerso per un po’ nell’acqua molto calda. L’acqua calda è fondamentale, dato che attiva l’azione del percarbonato che agisce quando arriva a 40 gradi. Se si vuole ottenere un’azione sgrassante, oltre che detergente, al percarbonato si può aggiungere del carbonato di sodio: le superfici saranno ancora più pulite.

Per pulire le superfici di casa

Con il percarbonato di sodio si puliscono efficacemente anche alcune superfici di casa.

Vediamo insieme quali e in che modo.

  • Il percarbonato deterge efficacemente i pavimenti di casa, basta mettere un tappo di detersivo per pavimenti in un litro d’acqua non caldissima e aggiungere un cucchiaio da cucina di percarbonato di sodio, in polvere o in cristalli. Questa miscela può, poi, essere usata come si userebbe qualunque detergente per i pavimenti, magari provandolo prima su una piccola porzione, per verificare se produca o meno danni.
  • Anche le fughe delle piastrelle, che col tempo si anneriscono, tornano candide col percarbonato. Basta creare una soluzione fatta con acqua, percarbonato e detergente per piastrelle. La mistura va mescolata bene fino ad ottenere una pasta compatta con la quale coprire la parte annerita. La crema va fatta agire per circa mezz’ora, per poi strofinarla con una paglietta d’acciaio. Per aumentare l’effetto pulente, si può aggiungere anche del detersivo tradizionale, casomai prima del risciacquo finale.
  • Il percarbonato è il prodotto ideale per tenere deterso il bagno con tutti i suoi sanitari. Basta realizzare una soluzione di acqua, detergente abituale e percarbonato, per formare una pasta cremosa da stendere sui sanitari e da lasciare agire per qualche minuto. La stessa pasta può essere usata anche per le piastrelle, per il vetro della doccia e per gli specchi, spesso colpiti anche dall’azione del calcare.
  • Il percarbonato è anche capace di dissolvere la muffa, di eliminare virus e batteri. Ecco perché lo si usa come agente antimuffa, specialmente negli ambienti umidi come il bagno di casa. Basta creare una mistura fatta d’acqua e due cucchiai di cristalli di percarbonato e poi spruzzarla laddove vi sia la muffa. Questo composto può essere lasciato agire per qualche minuto, poi lo si strofina con una spugna. Dopodiché, la pulizia può continuare con il detergete abituale.
Percarbonato
Percarbonato di sodio

Differenza tra bicarbonato e percarbonato

La differenza principale tra questi due elementi è che il percarbonato è uno sbiancante mentre il bicarbonato non lo è.

  • Il percarbonato è uno sbiancante all’ossigeno attivo, cioè libera ossigeno quando entra in contatto con l’acqua calda oppure quando, a temperature basse, entra in contato con additivi. Il percarbonato sbianca il bucato, le stoviglie, pulisce le superfici di casa.
  • Il bicarbonato non è uno sbiancante ma potenzia l’efficacia pulente di detersivi e saponi ed è anche un buon anticalcare. Infatti, il bicarbonato interagisce con i minerali d’acqua dura (magnesio e calcio), legandosi ad essi e facendoli allontanare dall’acqua. Il bicarbonato serve a molti usi quotidiani, come, ad esempio: per lavare le mani, come dentifricio, come digestivo anti acido, per pulire dentiere e apparecchi, per deodorare il corpo, per fare scrub e pulizie del viso.

Dove si trova

Il percarbonato di sodio può essere facilmente acquistato online oppure in alcuni negozi che vendono prodotti biologici e anche in molti supermercati. Lo si trova anche nei negozi di casalinghi, in erboristeria, nei negozi di prodotti chimici e in quelli che vendono prodotti per la cosmesi.

Controindicazioni

Ci sono alcune controindicazioni rispetto all’uso suggerito del percarbonato di sodio. Queste sono le più importanti:
  • Non va usato su lana, seta, lino delicato o capi scuri e tinti.
  • Può irritare pelle e occhi se non diluito.
  • Non va mai mescolato  con acidi (aceto, limone) o candeggina e cloro.
  • La polvere può irritare le vie respiratorie ed è preferibile evitare di respirarla direttamente..
  • Va tenuto fuori dalla portata dei bambini: l’ingestione accidentale può causare irritazioni gastrointestinali.
Il percarbonato va conservato in luogo fresco e asciutto, al riparo dall’umidità, perché perde efficacia a contatto con l’acqua o l’umidità.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?