Importanza delle sagre | Non sprecare
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Estate senza sagre, un danno per 7 italiani su 10. E per 35mila venditori ambulanti

Il Covid-19 colpisce uno dei settori più vivaci della nostra economia di territorio. Uno spreco enorme. Il 92 per cento dei prodotti tipici nasce nei piccoli borghi

Un’estate senza sagre. Con tanti danni per tutti, e una ferita che ci aiuta però a capire l’importanza di questo fenomeno made in Italy, molto legato alla storia, al territorio e alle specificità del nostro Paese.

IMPORTANZA DELLE SAGRE

Ne abbiamo circa mille di sagre, in tutta Italia. E purtroppo una buona parte non potrà svolgersi regolarmente per effetto delle restrizioni da Covid-19. Pensate che 7 italiani su 10 ogni estate, di solito, erano abituati a partecipare a una sagra enogastronomica, folcloristica. Da Nord a Sud, in qualsiasi regione. Molti di loro dovranno rinunciare.

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IL VALORE DELLE SAGRE

La sagra è un patrimonio da non sprecare. Innanzitutto, alimenta un’industria alimentare fatta di piccole e molto piccole imprese che, proprio grazie alle sagre si fanno conoscere sul mercato, e colgono l’occasione di queste feste popolare per fare una mirata operazione di marketing. Nessuno avrebbe mai conosciuto l’importanza della cipolla di Tropea, senza l’antichissima consuetudine della sagra in quella località dedicata proprio alla cipolla. 

Il 92 per cento delle produzioni tipiche nazionali nasce nei piccoli borghi, con meno di cinquemila abitanti, il cuore pulsante delle sagre: da qui un legame indissolubile, unico in Europa, tra la festa paesana e la diffusione di una specialità locale.

Dai produttori ai venditori, che spesso si sovrappongono con i mercati a chilometro zero. Secondo i calcoli della Coldiretti, ci sono circa 35mila venditori ambulanti nell’alimentare che lavorano grazie alle sagre, dove gli italiani si divertono a fare acquisti stagionali, riempiendo le dispense di prodotti che poi consumato durante tutto l’anno.

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IL FENOMENO DELLE SAGRE IN ITALIA

Ogni sagra, nella sua specificità, è come una calamita. Avvicina tanti visitatori al luogo dove si svolge. In una sorta di cerchi concentrici. Prima c’è l’attrazione per il borgo o la piccola località dove si svolge la sagra, alla fine si arriva alla grande città che, in questa occasione, viene visitata. In mezzo una serie di piccole e grandi escursioni che trasformano la sagra nell’occasione di una mini-vacanza. E in una vera filiera per chi ne trae benefici in termini di fatturato.

SAGRE IN ITALIA

Il fenomeno è talmente imponente che esiste un portale, fatto molto bene, dove tutte le sagre sono registrate e segnalate. Una per una, regione per regione. Si chiama sagreinitalia.it e vi suggeriamo di visitarlo. Magari la sagra dove desiderate recarvi, con alcune limitazioni, è prevista anche nell’anno del coronavirus. In questo caso, buon divertimento. 

(Photo credit immagine di copertina: iryna1/Shutterstock.com)

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