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Esposizione e vasi
- Potete usare cassette della frutta con un panno sul fondo, vasi capienti o cassoni rialzati, sono sufficienti 15 centimetri per insalata e aromatiche; servono almeno 30-40 centimetri per pomodori e zucchine
Piante da coltivare
Iniziate sempre con piante semplici: basilico, prezzemolo, erba cipollina, lattuga, rucola e pomodorini sono ottime per cominciare. E seguite queste indicazioni:
- Comprate piantine già cresciute da trapiantare nei vasi grandi. La dimensione dei vasi dovrà essere proporzionata alla dimensione dell’ortaggio che state coltivando. Le zucchine, per esempio, crescono in vasi di 50/60 cm di diametro e di 40/50 cm di altezza. Le lattughe, i sedani, le cicorie, e molte erbe aromatiche, possono crescere in vasi di 30 cm di diametro e 20 cm di altezza.
- Partite sempre da ortaggi a ciclo breve oppure iniziate con le più semplici erbe aromatiche. Se amate i fiori, scegliete ortaggi e frutta che fioriscono o che sono decorativi, come i peperoncini, le bietole, le fragole, i pomodorini.
- Le piantine già cresciute possono essere trapiantate da fine marzo a fine aprile.
- Per crescere bene, le piante devono possedere il loro spazio vitale. Dunque, lasciate almeno 70 cm di distanza, per esempio, tra le piantine di zucchine, almeno 40 cm per i pomodori e 25 per le lattughe. Informatevi, dunque, su quanto spazio deve intercorrere tra le piantine a seconda della loro specie.
- Quando trapiantate le piantine, innaffiatele bene e poi aspettate che la terra sia asciutta prima di irrigare. Più farà caldo, più sarà necessario innaffiare, specialmente ai bordi del vaso e non direttamente sulle radici. Innaffiate al tramonto, così le piante avranno tutta la notte per assorbire l’acqua, che invece evapora subito se giunge in pieno sole.
Terriccio e annaffiature
Non comprate quello economico, rischiate di sprecare i soldi, perché la qualità, in questo caso, è tutto. Il terriccio specifico per ortaggi può essere tradizionale, già fertilizzato oppure terriccio bio già concimato. I vasi vanno preparati con argilla espansa o ghiaietti sul fondo. Al terriccio aggiungete della sabbia a grana grossa. La sabbia, che deve essere circa il 10% del totale, drena facilmente l’acqua. Il terreno deve rimanere umido ma non fradicio. Toccatelo con un dito: se i primi 2–3 centimetri sono asciutti, è il momento di annaffiare. Per annaffiare il vostro orto in casa preferite sempre alcuni orari della giornata. La mattina molto presto, oppure al tramonto. Con il sole ormai calato, l’acqua ha tutto il tempo di essere assorbita dalla pianta durante la notte. Non annaffiate a pioggia, ma partendo dal basso, dalle radici della pianta. Da questo punto l’acqua risalirà senza il rischio di creare uno choc termico.
Posizione del balcone
- Se il vostro balcone è inondato di luce tutto il giorno, potete piantare qualunque varietà di ortaggio; altrimenti limitatevi a piantare valeriana, cicoria, cavoli, bietola, prezzemolo e tutte quelle piante che non necessitano di tanta luce.
- Se il vostro balcone si trova in una strada di città molto trafficata, coprite i vasi con un “tessuto non tessuto” (TNT) che eviterà alle polveri sottili di depositarsi sulle piante, permettendo però al sole e all’acqua di filtrare. Ovviamente, lavate bene le verdure con il bicarbonato di sodio quando sono pronte per essere consumate.
- Se avete bisogno di spazio, una buona soluzione è l’orto in cassetta. Lo potete realizzare facilmente riciclando una cassetta della frutta e riempendola di terriccio dove sistemare le vostre piante. Usate il telo di juta e non di plastica, e vedrete che alla fine in poco spazio avrete grandi risultati.
Che cosa coltivare
Ravanello
Questo prodotto è facilissimo da coltivare. Non necessita di particolari cure né di terreni speciali, solo l’umidità deve essere regolare anche se il flusso può non essere abbonante.
Lattuga
Un classico da non far mancare nel proprio orto. La lattuga necessita di molta acqua e di concime, ma è facile da coltivare.
Spinaci
Per avere sempre ferro a disposizione. L’irrigazione degli spinaci deve essere ridotta in quantità, ma frequente: il terreno deve essere sempre umido. Ha particolare bisogno di azoto, si consiglia quindi di fertilizzare il terreno prima della semina.
Cipolla
Un altro classico facile da coltivare. Non richiede attenzioni né terreni particolari. E la stessa cosa vale per lo scalogno, dal sapore un po’ più delicato.
Erbe aromatiche
Basilico, rosmarino, origano, prezzemolo, sono tante le erbe aromatiche che potete coltivare in casa. L’importante è non posizionarle accanto alle finestre nei periodi più freddi dell’anno.
Aglio
Si può coltivare anche a secco l’aglio, senza bisogno di irrigazione.
Patate
Ebbene sì, anche le patate si possono coltivare in casa all’interno di comodi sacchetti di juta. Occhio a posizionarle in un luogo ben illuminato e spazioso perché crescono parecchio.
Compost domestico
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