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Come tenere calda la casa in inverno

Rimedi naturali anche per risparmiare sulla bolletta: evitate gli spifferi e usate tende doppie e tappeti. Lasciate i termosifoni sgombri e chiudete le porte

Ultimo aggiornamento il 25.10.2021 alle 16:29

Finestre in ordine, senza spifferi. Tende doppie e tappeti messi nel modo giusto. Termosifoni sgombri da inutili arredi di complemento. Per mantenere la casa calda in inverno non bisogna partire dalla caldaia, spingendola al massimo e aumentando consumi e sprechi. Il primo passo, anche per risparmiare senza congelarsi ma semmai sentendosi a proprio agio, è quello di seguire alcune semplici ma essenziali precauzioni.

COME TENERE LA CASA CALDA IN INVERNO

Una casa calda senza sprechi e accogliente, quando all’esterno c’è il gelo, l’umido e il freddo intenso. È il sogno di tutti noi, durante i mesi invernali, specie se le temperature crollano e il meteo non fa sconti. Che fare senza sprecare soldi e lasciare andare a manetta gli impianti di riscaldamento? Quali sono i rimedi naturali giusti per mantenere la casa calda in inverno? Ecco i consigli, semplici e utili, di Non sprecare.

LEGGI ANCHE: Risparmiare sul riscaldamento, 10 regole per avere calore e sicurezza. Ed eliminare gli sprechi

COME RENDERE UNA CASA CALDA

  • In primo luogo, controllate che le finestre e le porte siano ben isolate e, se non lo sono, provate ad eliminare gli spifferi con dei profili in gomma morbida che trovate in commercio, anche on line, o con i classici para spifferi di stoffa, che potete realizzare anche voi, riciclando creativamente scampoli di tessuto e ovatta. Per schermare al meglio le finestre, potete anche applicare, tra la persiana e il vetro, un telo di plastica (anche un pezzo di tenda da doccia), per evitare che l’aria fredda penetri in casa. Per verificare se da una finestra o da una porta, arrivino effettivamente dei refoli di vento, accendetevi una candela in prossimità e controllate se la fiamma oscilla. Potete eliminare gli spifferi anche con guarnizioni adesive da applicare sulle fessure interessate.
  • Privilegiate le finestre con vetri a doppia parete per isolare meglio la stanza e l’appartamento, e mantenere il calore che intanto si è andato accumulando al suo interno .
  • Per arieggiare i locali dopo la notte, bastano pochi minuti, al mattino. Evitate dunque di tenere le finestre aperte troppo a lungo, per il necessario cambio d’aria, e mai la sera quando le temperature tendono ad abbassarsi ancora. E di molto.
  • Durante la giornata, soprattutto se c’è il sole, tenete le persiane alzate e lasciate che la luce ed il calore entrino in casa. Al tramonto, abbassate tutto per mantenere il tepore che avete accumulato durante le ore diurne. Cercate di utilizzare delle tende abbastanza doppie affinché il freddo non trapassi facilmente.
  • Il calore si disperde assai velocemente, dunque, se siete soliti “abitare” una stanza piuttosto che le altre: chiudete le porte di quelle che non utilizzate così da creare meno dispersione.
  • Anche dal cassonetto delle tapparelle possono arrivare gli spifferi, dunque isolate bene questi vani, magari con degli appositi kit da isolamento per cassonetti, appunto, che trovate in commercio, e che vi evitano costose opere murarie.

CONSIGLI PRATICI PER RISCALDARE BENE LA CASA

PER APPROFONDIRE: Non sprecate gas, luce, e risorse naturali. Il nostro libro-manifesto

  • Per riscaldare senza sprechi la vostra casa, abbandonate l’idea delle stufe elettriche che sono molto dispendiose e preferite le stufe a gas (da usare con la ventilazione opportuna) o quelle a pallet. Queste ultime sono capaci di farvi risparmiare da un minimo di 100 euro ad un massimo di 1.200 euro in base al vostro tipo di impianto e all’uso che fate del riscaldamento stesso.
  • Se avete dei termosifoni, teneteli sgombri da biancheria o qualunque altra cosa vi abbiate appoggiato sopra, per evitare che si riduca la loro capacità di riscaldare. Per fare in modo che il tepore del calorifero non si disperda, tra questo e il muro montate un pannello termo riflettente (anche della semplice carta alluminio può andar bene), che fa rimbalzare il calore nella stanza, evitando che fugga via.
  • Verificate che i termosifoni siano dotati di valvole termostatiche che regolano l’erogazione del calore, fermandola quando si raggiunge la temperatura che avete impostato in precedenza.
  • Per avere casa calda, prevedete che i radiatori si accendano al vostro risveglio e poi nuovamente la sera, quando si torna dal lavoro. In questo modo ottimizzerete il consumo, evitando che la casa si riscaldi quando non c’è nessuno.

COME CAPIRE SE LA CASA E’ CALDA

La sensazione di tepore all’interno della casa, non è l’unico parametro con il quale potete valutare se la vostra casa è calda al punto giusto. E con il metodo giusto. Esiste un criterio molto pratico ed efficace: valutare al tatto l’umidità e la temperatura di pavimenti, pareti interne e soffitti. Se toccandoli, vi risultano freddi o umidi, allora c’è qualcosa da fare in casa, per aumentare il calore interno dell’appartamento. Allo stesso modo, continuate con la ricognizione dei migliori rimedi naturali che vi consentono di arrivare alla giusta temperatura interna.

  • La cosa importante è eseguire periodicamente la giusta manutenzione dei termosifoni, affinché funzionino al meglio e siano sicuri. Ogni tanto, fateli sfiatare per far sì che il calore si distribuisca omogeneamente.
  • Se vi piacciono i tappeti, potete disporli in casa, perché non solo sono più caldi delle piastrelle o della pietra, ma riescono a frenare la dispersione del calore.
  • Non impostate al massimo la temperatura in casa, perché è sufficiente che il calore oscilli tra i 19 e i 21°C per avvertirne i benefici.
  • Per quanto riguarda la caldaia, la temperatura dell’acqua calda non dovrebbe mai superare i 45° C e ricordatevi di regolate il boiler non oltre i 55°C. Spegnetelo quando non vi serve e magari se potete, installate i pannelli solari, così avrete acqua calda e taglierete i costi. Anche il boiler deve essere controllato periodicamente per ragioni di sicurezza domestica.
  • Se cercate una valida alternativa alle stufe e ai termosifoni, valutate il riscaldamento a pavimento che diffonde il colore in maniera omogenea perché lo irradia dal basso verso l’alto. Potete anche optare per i quadri a parete riscaldanti, che riscaldano gli oggetti che vi stanno intorno emanando radiazioni e infrarossi.

COME SI RISCALA UNA SINGOLA STANZA?

Non tutte le stanze hanno bisogno dello stesso calore. E dare troppo riscaldamento a locali dove non mettiamo mai piede è uno spreco. Al contrario, nella stanza da letto, per esempio, è fondamentale avere il tepore giusto. E arrivarci prima che con il termosifone attraverso alcuni accorgimenti naturali.

  • Regolate bene le finestre durante la giornata. La mattina vanno chiuse, dopo che la stanza è stata ben arieggiata, con tende e tapparelle aperte per fare entrare la luce del sole. Anche nel pomeriggio la luce del giorno deve entrare attraverso le tapparelle aperte. Appena inizia a diventare buio, è arrivato il momento di chiuderle. Di notte, tapparelle e finestre devono restare chiuse per evitare qualsiasi dispersione di calore.
  • Se il freddo è molto intenso, potete anche riscaldare il letto con una borsa d’acqua calda che vi aiuterà a prendere sonno con un piacevole tepore.
  • Esistono anche le coperte elettriche che potete accendere prima di andare a letto. Vanno spente comunque prima di addormentarsi.
  • A volte, anche considerando gli sbalzi di temperatura, per stare più caldi basta semplicemente raddoppiare le coperte.

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