Come prendere il sole in modo corretto - Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Troppo sole? Bastano 10 mosse per proteggersi. E non sprecare soldi

La prima regola è una parola: gradualità. I possibili danni dei raggi UV in eccesso. Maglietta anti-sole, capello e occhiali

di Posted on

COME PRENDERE IL SOLE IN MODO CORRETTO

Ci regala il buonumore, grazie alla stimolazione di serotonina nel cervello. Rafforza le ossa. È un bagno di vitamina D, che regola, tra l’altro, il metabolismo del calcio. Migliora il nostro aspetto esteriore. Controlla l’appetito e ci aiuta a mangiare meno, mentre rende più attivo il cervello.

LEGGI ANCHE: Abbronzatura perfetta, ecco tutti i rimedi naturali per avere una pelle dorata

COME PROTEGGERSI DAL SOLE

  • I benefici del sole sono davvero tanti, una lista incredibile. Guai a sprecarli. Ma guai a sprecare salute e benessere del nostro corpo esagerando e non proteggendosi dal sole, come e quando è necessario. Semplicemente. Per esempio, seguendo questo essenziale decalogo.
  • Prendere il sole con gradualità. Il primo consiglio, e anche quello basilare, per non sprecare tutti i benefici del sole e per non correre rischi legati a una scarsa protezione dai suoi effetti è racchiuso in una parola: gradualità. Non bisogna tuffarsi nel sole, come al momento di un bagno al mare, ma prenderlo in modo responsabile e corretto. Ovvero un passo alla volta. Sapendo che per produrre un’abbronzatura duratura la pelle ha bisogno di 10 giorni di tempo, e le ore tra le 11 e le 15 sono quelle con le radiazioni più forti.
  • Il corpo si protegge da solo. Una volta introdotta la regola di “un passo alla volta”, anche per evitare scottature e problemi più gravi, il corpo sarà in grado di proteggersi dal sole in modo autonomo. Ha tutte le risorse per riuscirci.
  • Una maglietta e pazienza per l’estetica. Non state troppo a rincorrere l’estetica, specie se avete una pelle delicata e quindi più esposta ai rischi derivanti dall’intensità dei raggi del sole. Una maglietta di cotone, in funzione anti-sole, è utilissima. Specie per le ore più calde. E comunque in generale stare sempre con il corpo scoperto, esposti al sole, è un errore. Oltre che un rischio.
  • Conoscete la vostra pelle. Per capire come e dove vi porterà il sole, in termini di tintarella, e quindi per evitare gli sprechi di inutili forzature, partite da un dato scientifico: il colore e l’intensità dell’abbronzatura dipendono dalla pelle e dalla quantità di melanina che produce. In sintesi: le persone con pelle e capelli marroni o neri hanno più melanina, si abbronzano maggiormente e innanzitutto sono più protetti dai raggi UV; chi invece ha pelle chiara è più suscettibile alle scottature, alle macchie scure sul viso e sul dorso delle mani.

COME PRENDERE IL SOLE BENE

  • I danni dei troppi raggi UV. Anche qui, consapevolezza e responsabilità, due parole chiare negli stili di vita sostenibili. La scienza ha accertato, ormai da anni, che un’eccessiva esposizione ai raggi UV favorisce l’invecchiamento precoce della cute, aumenta le rughe e le macchie della pelle. In termini tecnici si chiama “deterioramento solare”, per non parlare dell’aumento del rischio cancro. Senza allarmismo, senza ossessioni, sono tutte cose da sapere.
  • Cappelli e altro. A parte la maglietta in funzione anti-sole, cappelli e occhiali da sole sono altri due oggetti preziosi per proteggersi dai rischi dei raggi solari e in generale di un’eccessiva esposizione a ciò che, durante l’estate, giustamente desideriamo. Divertitevi, piuttosto, a scegliere cappelli e occhiali che vi fanno sentire a vostro agio, e magari più attraenti.
  • Evitate profumi. Se vi esponete al sole con trucchi e profumi, e non fate attenzione proteggendovi, le conseguenze possibili sono queste: chiazze sulla pelle o perfino reazioni allergiche. Perché rischiare? Se pensate di stare al sole, potete anche fare lo sforzo di evitare profumi e trucchi e non sprecare la vostra giornata in attesa dell’abbronzatura giusta.
  • Come si usano le creme di protezione. Premessa: utilizzare creme e in generale prodotti per la protezione dal sole è utile e talvolta non solo necessario, ma indispensabile. Ma anche qui: niente esagerazioni e niente sprechi. Applicatele con efficacia e nelle dosi giusti, magari dopo una telefonata (non è necessaria una visita) al vostro dermatologo di fiducia. In ogni caso, sappiate che le creme solari non sono senza scadenza. A distanza di un anno dall’apertura non garantiscono più il fattore di protezione.
  • Come si usano i prodotti abbronzanti. L’errore più frequente, con un doppio spreco, per salute e per il corpo, è il seguente: utilizzare prodotti abbronzanti al posto di quelli protettivi per acquistare più rapidamente colore. Nulla di più sbagliato. In questo modo, infatti, non solo non proteggete la pelle ma moltiplicate gli effetti dannosi del sole. E aumentate di molto le possibilità di una pesante scottatura.
  • Leggere bene gli ingredienti dei prodotti di protezione. Non è complicato imparare a leggere, attraverso ciò che viene riportato nella confezione, il contenuto dei prodotti in commercio per proteggersi dal sole. Recentemente la FDA americana (l’Agenzia che regola anche la vendita di questi prodotti) ha messo sotto accusa alcuni ingredienti attivi usati per assorbire i raggi UV nei prodotti con filtro chimico. Queste discussioni su spray, creme, latti solari, sono infinite e riguardano anche le dosi (2 milligrammi per centimetro quadrato di pelle, quattro volte al giorno: questa la raccomandazione dei produttori, ed è probabilmente eccessiva). In generale è bene leggere con attenzione gli ingredienti dei fotoprotettori e scegliere filtri fisici come l’ossido di titanio o il biossido di zinco. E invece di abusare con prodotti e acquisti compulsivi, magari consultarsi sempre con il proprio dermatologo. Basta un consiglio autorevole e competente, e lo spreco è scansato. 

LE BUONE REGOLE PER GODERSI MARE E SPIAGGIA:

Shares

Shares