Preparare la casa per Pasqua può essere un pretesto per rinnovare l’atmosfera con colori freschi, dettagli naturali e decorazioni fai-da-te. Non è necessario spendere molto: con un pizzico di creatività – e facendo ricorso ai materiali di recupero come i resti delle candele, gli avanzi di tessuto e perfino il cartone delle uova – si possono ottenere risultati sorprendenti.
Vediamo allora come decorare la casa per Pasqua con idee semplici, economiche e soprattutto green.
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Come decorare casa per Pasqua con gli elementi naturali

Avete mai pensato che ottimi spunti per le decorazioni di Pasqua possono venire anche solo semplicemente guardando fuori dalla finestra? Ebbene sì: la primavera (ci) mette a disposizione una tavolozza di colori e materiali che nessun elemento sintetico può eguagliare.
- Rami e fioriture: invece di acquistare fiori recisi che appassiscono in pochi giorni, potete optare per rami potati di pesco, ciliegio o forsizia. Disponeteli in grandi vasi di vetro trasparente o in vecchie brocche di ceramica per creare, in casa, un punto colorato di grande impatto visivo. Tenete la parte recisa immersa nell’acqua così, a feste concluse, potrete (ri)piantarli.
- Muschio e nidi fatti a mano: il muschio (raccolto in maniera responsabile o acquistato presso i vivai specializzati) può diventare la base per suggestivi centrotavola. Abbinatelo a rametti di betulla o salice da intrecciare (o, meglio, alla paglia) per ottenere piccoli nidi che richiamano il simbolismo della vita che nasce.
- Bulbi in idroponica: giacinti, narcisi e tulipani possono essere esposti con le radici a vista nei vasi d’acqua. È un modo elegante per osservare il ciclo vitale della pianta, senza sprecarla, riducendo al minimo i rifiuti legati ai vasi di plastica.
L’albero di Pasqua: una tradizione di recupero

L’albero di Pasqua, o Ostereierbaum, è una tradizione mitteleuropea che si presta perfettamente alla filosofia del recupero. Non serve disporre di una struttura artificiale: è sufficiente una selezione di rami secchi di diverse altezze.
La bellezza di questa decorazione fai-da-te risiede nella possibilità che regala di personalizzarla in base ai propri gusti. Ad esempio, se volete ottenere un effetto formale, potreste utilizzare dei nastri di recupero in seta o cotone, magari avanzati da confezioni regalo o bomboniere, per appendere le decorazioni. Invece di acquistare nuovi ninnoli, potete utilizzare piccoli oggetti di antiquariato, chiavi antiche o sagome ritagliate da vecchi spartiti musicali. O ancora, pagine di libri ingialliti.
Uova decorate: tra estetica e riuso

Le uova sono il protagonista indiscusso della Pasqua. Per decorarle in modo sostenibile, vi suggeriamo vivamente la tecnica dello svuotamento, perché permette di utilizzare l’alimento nelle varie ricette della tradizione (come la torta pasqualina, ad esempio) senza sprecare nulla.
Per colorarle, potete ricorrere a spezie e alimenti:
- Un infuso di curcuma per il giallo
- Le bucce di cipolla rossa per il rosso
- Il cavolo viola per il blu.
Una volta asciutte, potrete passare sopra di esse un velo di olio d’oliva per farle risultare lucide. Se volete proprio “esagerare” potete anche avvolgerle in ritagli di pizzo o vecchi merletti prima di immergerle nel colore: il risultato sarà una trama delicata e raffinata impressa sopra.
Decorazioni Pasquali con il riciclo creativo

L’impiego di materiali di recupero non è un ripiego, bensì una soluzione che, oltre a premiare l’originalità, fa bene anche al pianeta.
- Se avete delle vecchie tazze da tè sbrecciate o dei piattini spaiati che non usate più, potete riempirli con un po’ di terriccio (o ovatta umida) e seminarvi del crescione o dei chicchi di grano circa 10 giorni prima di Pasqua. Otterrete un prato in miniatura, fittissimo e di un verde brillante, sul quale adagiare un singolo ovetto di cioccolato o una piccola decorazione di legno.
- Con i resti delle candele invernali ormai consumate si possono creare delle decorazioni originali. Quando svuotate le uova per utilizzarle nelle vostre ricette, cercate di rompere solo la calotta superiore. Lavate bene il guscio e usatelo come stampo. Fate sciogliere i rimasugli di cera a bagnomaria, inserite uno stoppino (o un filo di cotone spesso cerato) nel guscio pulito e versate sopra la cera. Una volta solidificata, avrete ottenuto delle mini-candele a forma di uovo incastonate nel loro guscio naturale. Posizionate dentro un portauovo o direttamente nel cartone delle uova decorato e disponetele sul tavolo in occasione del pranzo di Pasqua.
- Con i contenitori delle uova in cartone pressato, solitamente destinati alla raccolta differenziata, potete ottenere eleganti basi per piccoli segnaposto. Se li dipingete con dei colori neutri (bianco panna, salvia o tortora), diventano dei contenitori ideali per mini-composizioni di fiori di campo. Se invece li pitturate con delle tinte accese diventano dei fiori: vi basterà ritagliare le singole coppe, sagomando i bordi come se fossero dei petali. Sovrapponendo più strati e fissandoli con uno stelo di fil di ferro, otterrete delle corolle ideali per arricchire ghirlande o creare un vivace bouquet.
- Vecchi canovacci di lino o tovaglioli spaiati possono essere trasformati in “sacchetti a forma di coniglio” per contenere il pane o piccoli omaggi per gli ospiti, chiusi semplicemente con dello spago di juta. Oppure, potete utilizzarli come raffinati involucri per bottiglie o piccoli vasi, impiegando la tecnica del furoshiki. Annodando il tessuto con cura e inserendo un rametto di rosmarino, trasformerete un semplice scampolo in una confezione ecosostenibile ed estremamente elegante.
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Photo Credit Copertina | Anastasia Shuraeva via Pexels
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