Come aiutare chi soffre di demenza

Non arrabbiatevi e non vergognatevi. Non state sempre a sostituirlo. E fategli fare attività semplici e movimento

COME AIUTARE CHI SOFFRE DI DEMENZA

Come aiutare le persone che soffrono di demenza: sia quando vivono a casa, con noi, sia quando andiamo a trovarle, come nel caso di parenti anziani. Il tema non è banale, in quanto aiutare queste persone non è mai facile e indolore, e vederle ridotte nella condizione di demenza, più o meno grave, può indurre a scoraggiarsi. Ma così peggioriamo le cose, mentre possiamo fare molto per aiutare chi soffre di demenza.

NON ARRABBIARSI

La prima cose da evitare è arrabbiarsi. Ci vuole pazienza, tolleranza, e anche un soffio di leggerezza, che non guasta mai. Cercate piuttosto di interagire con la persona che volete aiutare: con lo sguardo, con l parola, con i gesti. Con una carezza. Ed evitate il veleno dei sensi di colpa, uno spreco di tempo e di energie.

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NON ISOLATE IL MALATO

Un errore che fanno molte persone che convivono con chi soffre di demenza è di isolare il malato. Quasi per pudore, o peggio, per vergogna. È sbagliato e controproducente: la demenza non va nascosta, e creare una comunità attorno al malato sicuramente lo aiuta a stare meglio. Se possibile, frequentate le associazioni e i centri della vostra città, per esempio, gli Alzheimer Cafè presenti in tutta Italia o altre iniziative pure sostenute della Federazione nazionale Alzheimer. 

NON VERGOGNATEVI

Non esiste alcun motivo per vergognarsi di una persona che soffre di demenza. Né tantomeno di come agisce. Se partite da questo presupposto, sarà più facile fargli fare una vita con una sua comunità di riferimento. di come la persona con demenza agisce o si esprime e spingete la comunità ad accettarne il comportamento. 

 RISPETTATE LA ROUTINE

Il malato di demenza, più di qualsiasi persona anziana ha bisogno di avere una sua routine, e una sua consuetudine a frequentare i suoi spazi. Cercate di non alterare questi delicati equilibri, e semmai consolidateli. 

NON ANNULLATEVI

Condividete con altri familiari la cura e le attenzioni per un malato di demenza. Se caricate troppo sulle vostre spalle, potreste non farcelaÈ lo stesso discorso che abbiamo fatto a proposito dei figli che, esagerando, si trasformano in badanti di genitori anziani e malandatiNon abbiate paura o vergogna di ammettere le difficoltà e prendetevi dei periodi di riposo. 

CURATE LA VOSTRA SALUTE

Avete bisogno di forza, energia, serenità, mancanza di stressSe necessario, ricorrete anche a un sostegno psicologico. L’importante, per aiutare chi soffre di demenza, è non trascurare la propria salute. 

ATTIVITÀ SEMPLICI

Un malato di demenza va aiutato anche consentendogli di fare, sulla base delle proprie condizioni di salute, una serie di attività semplici. Da solo. Come leggere il giornale, ascoltare le notizie, seguire un programma tv e commentarlo insieme, collaborare nelle pulizie di casa, preparare la lista della spesa, ascoltare musica, guardare le vecchie foto. 

ATTIVITÀ FISICA

Un malato di demenza, fino a quando ne ha le forze, non deve rinunciare all’attività fisica. Anche una semplice camminataE tocca a voi, alla vostra abilità, a scuoterlo per non farlo affondare nella routine di una vita sedentaria e stimolarlo all’attività fisica. 

NON SOSTITUITELO

Se anche vi sembra impacciato, non fate l’errore di sostituire il malato di demenza che state assistendo. Fin dove è possibile è meglio che si senta autonomo, e questo rafforzerà la sua tenuta sia fisica sia psicologica. Esempi: deve vestirsi e lavarsi da solo. Fin quando sarà possibile. 

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