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A Brooklyn le verdure si coltivano in casa sui davanzali delle finestre

Coltivare le verdure in casa significa non solo risparmiare sui costi della spesa ma anche portare in tavola prodotti sani, biologici e di qualità.

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A Brooklyn i pomodori pachino, la lattuga, gli spinaci e i ravanelli si coltivano direttamente in casa sui davanzali delle finestre. È questa la nuova tendenza urbana che sta trasformando le facciate dei palazzi in tanti spazi verdi.

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La nuova moda nasce non solo dalla necessità di risparmiare sui costi degli alimenti ma anche dalla volontà di nutrirsi di prodotti sani, biologici e di qualità e di trasmettere questo valore ai propri figli. Senza contare poi l’effetto decorativo che le piante hanno su balconi e finestre.

Mentre un tempo erano i ristoranti di Brooklyn che coltivavano le verdure servite ai clienti negli orti piantati sui tetti, ora giorno dopo giorno aumentano i cittadini che decidono di far crescere gli ortaggi sui davanzali delle finestre. Certo, sono poche le varietà di verdure coltivabili in spazi così ristretti. Nonostante questo non mancano però i contadini di città più innovativi e intraprendenti che si dedicano anche a colture più impegnative come ad esempio quella dei limoni.

Il metodo di coltivazione è semplice: è sufficiente sistemare le piante sui davanzali delle finestre o appenderle al muro e poi annaffiarle con sistemi di irrigazione studiati apposta per gli appartamenti. Stessa cosa per la luce e il calore artificiale: sono tante le aziende che propongono dei sistemi appositi come ad esempio lampade diode, Led e sistemi fluorescenti a bassa temperatura in grado di integrare o sostituire la luce del sole.

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Come per tutti gli altri tipi di coltivazione, anche in questo caso per vedere buoni risultati bisogna avere molta pazienza, niente in confronto alla soddisfazione di portare in tavola la verdura prodotta in casa.

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