Premio Non sprecare 2022: tutti i vincitori | Non sprecare
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Premio Non sprecare 2022: tutti i vincitori

Due personaggi ex equo, due generazioni unite dalla solidarietà. Così Fabio, 90 anni, e Carla, 16 anni, hanno aiutato concretamente il popolo ucraino. Gli altri vincitori.

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Il Premio Non sprecare, nato da un’idea di Antonio Galdo e promosso dall’università Luiss Guido Carli con la partnership del Gruppo Acea, per l’edizione 2022 ha puntato i riflettori sul tema dell’energia, raccogliendo oltre 100 idee e progetti di cittadini e associazioni.

PREMIO NON SPRECARE EDIZIONE 2022

L’obiettivo comune alla maggioranza dei progetti è quello limitare la dipendenza da gas e petrolio e ridurre i costi per i consumatori e i più fragili in evidente difficoltà economica. «Abbiamo raccolto una grande capacità di iniziativa, dal basso, per affrontare in modo efficace i problemi legati alla crisi energetica – commenta Galdo – La politica e gli esperti parlano ancora di “transizione energetica”, ma gli italiani sono già decisamente più avanti, hanno cambiato il paradigma dei loro consumi e stanno dimostrando, come al solito, tutte le qualità di un popolo adattivo».

LEGGI ANCHE: Tutti i progetti candidati al Premio Non sprecare 2022

FABIO, 90 ANNI, OSPITA FAMIGLIE UCRAINE E CARLA, 16 ANNI, ORGANIZZA AIUTI UMANITARI

Per la categoria Personaggio sono stati premiati due rappresentanti di generazioni agli antipodi: la sedicenne Carla e il novantenne Fabio, che hanno dimostrato di sapere che la prima a non dover essere sprecata è la vita. Carla è riuscita a organizzare un pullman diretto a Lublino, con viveri, coperte e medicinali per il popolo ucraino, ed è rientrato in Italia con 50 profughi. Fabio, invece, nonostante l’età, ha deciso di spendersi per aiutare chi ne ha bisogno mettendo a disposizione la sua casa a una famiglia di rifugiati.

TRE SCUOLE A MILANO AUTOSUFFICIENTI CON IL FOTOVOLTAICO

Il Premio della categoria Scuola e Università è stato assegnato a tre scuole milanesi che, insieme, sono riuscite ad autoprodurre energia per poi donarla al territorio. L’Istituto comprensivo Rinnovata Pizzigoni, che comprende due scuole primarie (Dante Alighieri e Rinnovata), una scuola secondaria (Puecher) e il liceo scientifico Bottoni, hanno infatti installato pannelli solari sui loro tetti, in modo da essere autosufficienti e donare il surplus di energia alla Comunità energetica locale.

STASERA OFFRO IO PER NON SPRECARE CIBO

Il Premio Associazioni è andato a Stasera offro io, app che limita lo spreco di cibo attraverso donazioni a persone svantaggiate. Gli alimenti invenduti dei piccoli esercizi commerciali, come salumerie, panifici, pescherie, macellerie e fruttivendoli, grazie alla piattaforma web creata dal Banco Alimentare di Roma arrivano facilmente sulla tavola delle famiglie in difficoltà economica, collegando donatore e beneficiario. L’applicazione è riuscita a mettere insieme 35 donatori a Roma, dove in media il 40% del pane viene buttato a fine giornata.

INFRATTURE SPA COSTRUISCE MAXI-IMPIANTI IN GIAPPONE

Il premio Aziende è assegnato a Pier Francesco Rimbotti fondatore di Infrastrutture SpA, già leader sul mercato degli impianti per l’energia solare in Sud America, che si è aggiudicata l’appalto per la costruzione di un impianto solare su una superficie di 8 ettari con 9.760 pannelli solari nell’area di Litate, nella prefettura di Fukushima, dove avvenne uno dei più grandi disastri ambientali nella storia dell’umanità.

ACSM PRIMIERO: 10 COMUNITI UNITI PER PRODURRE ENERGIA

E ancora. Per la categoria Istituzioni la giuria ha selezionato i dieci comuni trentini che, partendo dagli impianti idroelettrici che producono 450 milioni di kilowattora all’anno (oltre dieci volte il consumo locale della zona), si sono aggregati per auto-produrre energia rinnovabile. Oltre all’acqua i comuni producono energia dal legno col quale alimentano le centrali di teleriscaldamento. Il progetto è stato realizzato da Acsm Primiero, una delle maggiori multiutility del Trentino-Alto Adige, che dal 1902 non ha fatto altro che svilupparsi lungo due direttrici: unire le forze e puntare tutto sulle fonti locali, acqua e legno.

HOOLY: IL CESTINO INTELLIGENTE

Infine, Hoooly, il cestino intelligente che mira a sostituire i cassonetti, si è aggiudicato il premio della categoria Giovani e StartUp. Realizzato da Nicolas Lorenzo Zeoli (24 anni) e Gabriele Cavallaro (25 anni), Hoooly è sferico, automatico e si occupa della corretta differenziata aprendo, grazie a una semplice app, la giusta zona dove gettare il rifiuto. Il cestino innovativo, inoltre, aggiudica un corrispettivo in termini di cashback per l’ordinato smaltimento della spazzatura.

«Premiare quelle realtà che si impegnano quotidianamente per un mondo più verde è la missione di ogni edizione del Premio Non Sprecare che, come Luiss, siamo orgogliosi di sostenere ogni anno. Mai come oggi, infatti, il tema della sostenibilità e del risparmio delle risorse energetiche sono stati così centrali ed urgenti: proprio per questo è fondamentale costruire una cultura della responsabilità che parta dai più giovani, orientandoli verso comportamenti e modelli virtuosi per generare consapevolezza da diffondere nelle proprie comunità” ha affermato il Direttore Generale della Luiss Giovanni Lo Storto.

PER APPROFONDIRE: Tutti i vincitori dell’edizione 2021 del Premio Non sprecare

 

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