Too Good To Go l'app che evita lo spreco di cibo - Non sprecare
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Too Good To Go: l’applicazione che salva il cibo in eccesso trasformandolo in pasti prelibati ed economici

L'app consente a ogni persona di fare la propria parte per ridurre gli sprechi scegliendo di consumare box preparati con i prodotti in eccesso delle attività commerciali locali. Così i commercianti riducono i loro rifiuti e i nuovi clienti provano i loro prodotti

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Un’app per dire basta agli sprechi inutili. Si tratta di Too Good To Go, che mette in contatto gli esercizi commerciali e i clienti dando vita un’efficace economia circolare. La piattaforma infatti, raccoglie gli avanzi delle aziende partner, e prepara delle ‘Magic box’ che contengono un pasto completo a sorpresa, a prezzi accessibili. In questo modo i consumatori contribuiscono ad evitare la piaga dello spreco di cibo e i commercianti riducono i loro rifiuti. 

TOO GOOD TO GO SPRECO CIBO

L’idea di Too Good To Go è venuta a un team appassionato di Waste Warrior, che un giorno, alla fine un buffet, vedendo che un sacco di cibo buonissimo e ancora fresco veniva gettato via, decide di creare un’applicazione per mettere fine a questo vero e proprio delitto. Il funzionamento dell’app è semplicissimo: i consumatori devono scaricarla e geo-localizzarsi, poi possono scegliere di acquistare delle Magic Box dai vari esercizi commerciali aderenti all’iniziativa. Le Magic Box sono pacchetti misteriosi, che contengono un pasto completo a sorpresa, a un prezzo più che accessibile, che va da un minimo di due a un massimo di sei euro. Il tutto in razioni ben soppesate in modo da evitare sprechi. 

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SPRECO ALIMENTARE

La missione di Too Good To Go è di ispirare e rafforzare l’azione individuale contro lo spreco alimentare. Solamente combattendo tutti quanti contro gli sperperi di cibo si può ottenere un cambiamento positivo nella società.

Ormai da anni, infatti, sta crescendo la tendenza di buttare via alimenti ancora buoni, freschi e dal bell’aspetto. I dati parlano molto chiaro: un terzo del cibo mondiale viene sprecato. Ogni anno finiscono nella pattumiera circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, di cui più di 10 milioni di tonnellate solo in Italia. Questo genera un danno non solo economico, ma anche ambientale: si stima che gli sprechi alimentari siano responsabili per l’8% delle emissioni di gas serra.

Sul sito di Too Good To Go ci sono quattro aspetti su cui i Waste Warrior fanno leva per portare a compimento la loro missione. In primo luogo è importante il coinvolgimento dei consumatori: sul web vengono forniti sei consigli attuabili per cambiare le abitudini quotidiane. Il primo, riguarda la pianificazione della spesa: è importante pensare ai propri pasti prima di acquistare, fare una lista della spesa e non comprare eccessivamente. Il secondo, riguarda la valorizzazione di frutta e verdura sciupati, radici e tuberi, che vengono esclusi dal mercato in quanto non rispecchiano “i canoni di bellezza”: proprio per questa logica circa 1/3 della merce agricola viene gettata. È importante, in questo senso, influenzare i rivenditori affinché vengano venduti prodotti anche se ritenuti brutti, deformi e sciupati. Terzo consiglio, è rilevante capire bene le etichette e le relative date di scadenza: secondo Wrap, tali dati sono responsabili per il 10% delle 88 milioni di tonnellate di cibo perse o buttate lungo la catena del valore in Europa. È bene distinguere la dicitura “consumare entro” dalla dicitura “consumare preferibilmente entro”. Ci sono dei cibi che possono essere consumati anche dopo la data di scadenza: l’importante è controllarne l’aspetto, l’odore e il sapore; se questi sono buoni, l’alimento può essere consumato. Quarto, è importante conservare bene il cibo, e, quinto, se possibile, è bene utilizzare gli scarti alimentari per altri scopi in cucina. In ultimo, è rilevante fare uso della tecnologia per evitare sprechi.

APPLICAZIONE TOO GOOG TO GO

Too Good To Go, nel progetto complessivo, prevede un pieno coinvolgimento delle attività commerciali aderenti: questi ultimi non solo ottengono profitti aggiuntivi, ma diventano partecipi nella lotta contro gli sprechi. Inoltre, l’iniziativa fa leva anche sull’istruzione: sul sito è possibile trovare del materiale didattico in lingua inglese, sia per gli insegnanti, sia per gli alunni per conoscere meglio le tematiche e smuovere le coscienze verso una maggior consapevolezza del problema e dell’importanza dell’azione collettiva.

In ultima istanza, il temo dello spreco del cibo sta cominciando ad essere visto dai vari governi come una questione che necessita di essere risolta. Più paesi al mondo si stanno mobilitando a favore di questa battaglia. Too Good To Go è da oggi disponibile in molte città italiane, fra cui i centri maggiori Roma, Firenze, Genova, Verona e Milano. “Per un vero cambiamento dobbiamo iniziare a ridurre gli sprechi nelle nostre case – Barack Obama” scrivono i Waste Warrior sulla pagina Instagram. Insomma, l’idea di base è iniziare a cambiare prospettiva e vedere ciò che avanza come una risorsa piuttosto che come uno scarto. Too Good To Go si impegna proprio in questo.

Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook di Too Good to Go.