Riciclo elettrodomestici - Non sprecare
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Elettrodomestici usati, impariamo a riciclarli. E non sprechiamoli: 8 in ogni casa sono inutilizzati

Uno spreco enorme. Un frigorifero contiene 28 chili di ferro, e 3 chili di rame e di alluminio. Tutti materiali estraibili in caso di corretto smaltimento

Appena il 20 per cento degli elettrodomestici fuori uso degli italiani viene riciclato in modo corretto: nei paesi del Nord Europa questa percentuale sale all’80-85 per cento. E’ come se noi considerassimo questi apparecchi molto complessi, e fonti potenziali di enorme inquinamento, alla stregua di un fazzoletto di carta. Da buttare nel primo cestino che capita ( e da qui il passo successivo alla discarica) o addirittura da abbandonare in mezzo alla strada in attesa che qualcuno passi poi a ritirarlo.

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RICICLO ELETTRODOMESTICI

Uno spreco di tutti. Non esiste una casa italiana, una sola, dove non ci siano elettrodomestici, in genere i più piccoli ma in molti casi anche quelli di grandi dimensioni, che non siano buttati e dimenticati in qualche angolo. E puntualmente sprecati. Per due motivi: innanzitutto funzionano, e quindi sono ancora utili. In secondo luogo, se proprio pensiamo che non servano, possiamo donarli facilmente (basta rivolgersi alla prima parrocchia del nostro quartiere) a chi ne ha bisogno. Oppure possiamo riciclarli, in modo che siano valorizzate le tante materie prima che ciascun apparecchio elettrico o elettronico possiede.

Parliamo di condizionatori, asciugatrici, boiler, videoregistratori, friggitrici, tostapane, pianole. È il grande spreco nascosto nelle case degli italiani. Ogni famiglia, ne possiede in media 8 abbandonati: un patrimonio di 200 milioni di elettrodomestici che invece potrebbero essere riciclati e diventare una risorsa.

riciclo elettrodomestici

ELETTRODOMESTICI INUTILIZZATI: I DATI

I dati arrivano da una ricerca realizzata da Ecodom (Consorzio di recupero e riciclaggio elettrodomestici) in collaborazione con Cittadinanzattiva. Sono numeri che dovrebbero farci riflettere. E innanzitutto dovrebbero spingerci tutti a non sprecare il tesoro nascosto che abbiamo nelle nostre case. Sono tanti ancora gli italiani che non sanno che i piccoli elettrodomestici di dimensioni inferiori a 25 centimetri, una volta terminato il loro uso, possono essere portati in un punto vendita specializzato e ritirati gratuitamente.

Delle 800mila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici prodotti ogni anno, solo un terzo viene riciclato nella maniera corretta e soprattutto con una procedura tracciabile. La restante parte viene smaltita in maniera sbagliata, ad esempio nell’indifferenziata o viene ritirata dai rigattieri.

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VANTAGGI SMALTIMENTO VECCHI ELETTRODOMESTICI

Un enorme spreco considerato che smaltire i vecchi elettrodomestici comporta un vantaggio sia per le aziende che recuperano le materie prime contenute (da un frigorifero è possibile ricavare fino a 28 chili di ferro, 3 chili tra rame e alluminio, e complessivamente circa 40 chili di materie prime), sia per le famiglie che così facendo si liberano di inutili ingombri. E infine è un vantaggio per l’ambiente che non è più colpito al cuore come avviene quando questi oggetti finiscono poi nelle discariche o in riva a un fiume. I vecchi modelli di frigorifero ad esempio, contengono gas refrigeranti Cfc e Hcfc vietati da anni a causa del loro elevato effetto serra e perché distruggono lo strato di ozono che filtra i raggi ultravioletti provenienti dal sole

QUANDO IL RICICLO RESTITUISCE VALORE ALLE COSE:

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