Alberi senza foglie: i disegni dei bambini per protestare contro la distruzione delle foreste

Oltre 300 i piccoli disegnatori che, in tutta Italia, stanno portando avanti la loro battaglia, uniti da un unico obiettivo: salvare gli alberi

Qualche tempo fa vi abbiamo raccontato l’iniziativa portata avanti da Fabrizio Carbone, giornalista e scrittore, per insegnare ai bambini ad amare la natura, attraverso il disegno. Un progetto che durante il primo lockdown del 2020 aveva riunito, su Skype, 18 bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni. Undici “lezioni di felicità” che poi si sono trasformate in un libro e che hanno permesso ai piccoli di rimanere in contatto e socializzare, anche in un periodo difficile.

PROTESTA PER SALVARE GLI ALBERI

Un’esperienza importante che è andata avanti coinvolgendo i bambini ma anche le loro classi e i loro insegnanti. Tutti uniti da un unico obiettivo: salvare gli alberi.

Come è emerso dagli ultimi dati diffusi da Global Forest Watch, la piattaforma online del World Resources Institute per monitorare lo stato delle foreste del mondo, e dai dati raccolti dall’università del Maryland, nel 2020 abbiamo perso ben 4,2 milioni di ettari di foreste tropicali. Un’area pari a quella dei Paesi Bassi. Un vero e proprio disastro: le foreste svolgono un importante contributo per assorbire l’anidride carbonica (CO2) presente nell’atmosfera e sono fondamentali per il mantenimento della biodiversità.

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Proprio per protestare contro la distruzione delle foreste nel mondo, Fabrizio Carbone e oltre 300 piccoli disegnatori, stanno portando avanti la loro battaglia, disegnando alberi senza foglie. L’iniziativa è partita da Roma e ora sta coinvolgendo anche le scuole di Milano, Como, Vicenza, Piacenza, Verona, Valeggio sul Mincio, Pistoia e dintorni, Arezzo e dintorni, fino a Oxford. I disegni verranno spediti ai vertici dell’UE per fermare l’importazione di legname dalle foreste tropicali.

La poesia di Fabrizio Carbone dedicata alle foreste:

Noi siamo ladri di ossigeno.

Lo rubiamo ovunque possibile.

Ovunque, possibilmente in modo illegale.

Poi ai bimbi spieghiamo la fotosintesi clorofilliana.

L’ossigeno lo rubiamo ogni istante perché tagliamo, bruciamo, razziamo, scartavetriamo alberi di qualsiasi colore, bellezza, età, forma.

E ci vantiamo di essere ladri di futuro, di vita, di bimbi.

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I PROGETTI PER SALVARE GLI ALBERI:

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