Questo sito contribuisce all'audience di

Prestiti, i consigli per scegliere bene

Condivisioni

In mancanza di denaro liquido, molti consumatori decidono di rivolgersi al credito al consumo per richiedere un prestito bancario che possa aiutarli a far fronte a spese o acquisti importanti. Al momento della scelta è necessario valutare con attenzione condizioni e clausole contrattuali per essere certi di aver scelto l’offerta più conveniente e adatta alle proprie esigenze.

LEGGI ANCHE: Caro libri? La banca ti fa il prestito

In particolare, bisogna focalizzarsi su Tan (Tasso Annuo Nominale) e Taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale), i due indicatori che rivelano l’onerosità del rapporto creditizio, confrontando diversi preventivi di prestiti on line. Gli annunci pubblicitari che promettono finanziamenti a tasso zero non devono trarre in inganno: molto spesso questa dicitura si riferisce al solo Tan, che, diversamente dal Taeg, detto anche ISC (indicatore sintetico di costo), non è indicativo della totalità dei costi del finanziamento.

DA NON PERDERE: Social lending: la convenienza dei prestiti tra persone

Per legge il Taeg deve, infatti, includere anche i costi accessori, come per esempio eventuali polizze assicurative. Il costo reclamizzato negli annunci pubblicitari potrebbe, dunque, non corrispondere agli oneri complessivi gravanti sulle tasche del contraente. Per evitare brutte sorprese e trovarsi a pagare più di quanto effettivamente preventivato, il consiglio è quindi quello d’informarsi sempre bene nel dettaglio.